Film Black Panther

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3 Aprile 2018
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#1
Penso che questo film sia la dimostrazione che nei film Marvel la politica non dovrebbe entrare.
Il clima culturale e politico in America non é dei migliori e lo si vede chiaramente da una serie di movimenti di protesta che hanno come scopo quello di causare casino. Gente che fà sembrare moderati la Boldrini o Salvini. Inutile dire che dal POV di un europeo questo tipo di roba esagerata all'americana pare un po' grottesca, e se da un lato si cerca di evitare di farsi coinvolgere, dall'altro lato quando hai pagato 10€ di biglietto e cominci a sentire roba che ti fà girare le palle si stringono i denti e si cerca di sopravvivere.
Nonostante il pallino fisso di rappresentare il film come un riscatto degli afroamericani in cui il cast é nero, la produzione é nera, l'africa é nera e pure il caffé servito nelle pause era nero (starbucks non é razzista), il film é obbiettivamente buono e sembra che siano riusciti e far coincidere le necessità politiche con quelle pratiche.
Purtroppo c'é un difetto nel film, ed é pure grosso.
Killmonger, essendo l'antagonista, é letteralmente il motore dell'intero plot. Se succede qualcosa é direttamente o indirettamente imputabile a lui. E quindi si genera una sorta di curiosità nello spettatore, attirato naturalmente dalla centralità e importanza del direttore d'orchestra.
Purtroppo, Killmonger é un coglione uscito da Tumblr. Oltre a pushare l'ideale del pan-negrismo (che é una visione idealistica in cui tutti i neri, per il semplice fatto di esserlo, sono parte di una comunità monolitica, visione incredibilmente razzista ma che ha un suo perché alla luce dei movimenti di potesta del secolo scorso) ha pure la brutta abitudine di fare dei discorsi deliranti senza arte né parte.
Il pan negrismo ha senso quando sei un afroamericano, quindi parte di una minoranza, che vive in un paese dove una parte non indifferente dei bianchi pensa che sei una scimmia creata dal buon dio per raccogliere il cotone a suon di frustate. In tale situazione hai bisogno di un ideale che leghi la parte oppressa della società. Se uno si mette nel 2018 a descrivere l'Africa come un paese dove abita una grande famiglia di africani sarebbe il caso di chiudere la bocca e aprire un libro di storia, perché noi europei e americani abbiamo le nostre colpe ma l'Africa é sempre stata una realtà frammentata e incasinata dove non ci si ammazzava per il colore della pelle ma per la sfumatura. In questo senso il fatto che la politica del Wakanda sia stata per millenni "voi non avete manco l'acqua e noi abbiamo le astronavi #sfigati #LOL" é paradossalmente realistico.
In generale ho avuto difficoltà ad inquadrare Killmonger come personaggio. Se il Wakanda fosse stato conquistato dai bianchi in passato certi discorsi sul colonialismo cattivo avrebbero avuto senso, ma non é successo, l'impressione é che abbiano cercato di dare uno spin politico ad una vicenda che é fondamentalmente una storia di vendetta, senza la motivazione della vendetta l'intero castello ideologico dietro al personaggio crolla come un cavalcavia in cartongesso quando ci passa sopra un tir.
Vi chiedo: condividete le mie impressioni? Cioé che sia un buon film in cui purtroppo hanno calcato troppo la mano su questioni che sembrano fini a sé stesse?
 
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