Il NON Angolo & Co.

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
DEVICE 6 (IPHONE)

3E6D64AD-8446-4CAF-8852-1979D47FEF52.jpeg

Input pro:
- La vera eredità delle avventure testuali di Infocom è qui
- Fuori categoria in tutto
- Affascinante come pochi altri giochi
- Riesce a miscelare letteratura, gaming e avventura

004116A1-7BBB-42C5-ADFD-94E5A85A142A.png

Input prot:
- Se non si conosce bene l’inglese è improbo approcciarlo
- Se sei sordo non puoi giocarlo

Commento finale:
DEVICE 6 è un fottuto capolavoro, è geniale.
Ti mette di fronte ad una storia originale e a suo modo distropica, alienante ed alienata, riesce ad utilizzare al meglio gli strumenti della meta-letteratura applicandoli al gaming, sembra un libro-game mescolato con un’avventura testuale ma in salsa moderna. Richiede ragionamento è calma per risolvere gli enigmi, per nulla banali, ma purtroppo anche un’ottima conoscenza dell’inglese per poter cogliere i dettagli del testo e del parlato, dato che senza sonoro il gioco non può essere risolto. I comandi sono puramente touch, la navigazione come in un libro ma con percorsi di lettura tridimensionali. Alcuni enigmi porteranno via ore, altri meno, altri popoleranno i vostri incubi.
La storia ha un innegabile fascino da fantascienza degli anni ‘60/‘70, narra di una donna finita su di una misteriosa isolata senza sapere il perché, finita in un gioco non si sa se reale o virtuale. La cura dei dettagli, sia testuali, che visuali che grafici è da lodare.
In sintesi: un gioiello che costa pure poco, purtroppo molti non potranno permetterselo causa lingua, peccato.

Giudizio finale:
ASSOLUTAMENTE SI
 
Ultima modifica:

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
VIGNETTES (IPHONE)

6854AB54-8A30-412F-887F-FA1C88F5DB8D.png

Input pro:
- Originale ed arguto
- Facile da controllare col touch screen
- Ci sono molti segreti nascosti
- Nonostante sia basica la grafica è efficace

FB066E26-1288-4C4A-9C92-62E2EE19B90C.png

Input prot:
- Vorresti qualche altro livello
- Meditativo ed inadatto a chi voglia azione

Commento finale:
E cominciamo il 2019 con un altro bel titolo per iPhone. Vignettes è un puzzle game, un gioco di forme mutevoli e colori che occorre girare nello spazio 3D per trasformarle in qualcos’altro. Da ogni figura occorre tirarne fuori altre ruotando gli oggetti col touch screen, interagendo in oltre con essi per poter scoprire segreti e mutare alcuni aspetti degli oggetti necessari per portare avanti le scoperte e completare i vari “quadri”. L’interazione con gli oggetti inoltre permette di scoprire oggetti segreti ed easter eggs divertenti.
Tutto il gioco si controlla col touch screen, efficacissimo e funzionale, e richiede arguzia ed osservazione per essere completato, pur senza presentare ostacoli impraticabili o particolarmente ostici.
Il gioco consta di 7 livelli rappresentati da una sorta di nature morte cromatiche e sono raffigurati secondo colori tematici che richiamano a modo loro l’argomento/tema della raccolta, interfacciati tra loro da alcuni passaggi che si attivano con varie interazioni con gli oggetti stessi (pulsanti, rotazioni e altro).
Quindi se volete un altro piccolo grande gioco ricco di arguzia ed ispirazione potrete scaricarlo sul vostro cellulare con una manciata di euro. Promosso.

Giudizio finale:
SI
 

Lo Zini

La seconda che hai detto
Staff Forum
Moderatore
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
270
Mi Piace
0
Punteggio
16
Codice Amico Switch
7326-0766-9595
Codice Amico 3DS
4270-4996-2902
Xbox Gamertag
Lo Zini
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
ABZU (SWITCH)

View attachment 1002

Input pro:
- Graficamente brillante ed ispirato
- Dietro alla storia c'è più sostanza che in altri titoli di questa categoria
- Affascinante e godibile

View attachment 1003

Input prot:
- È abbastanza breve
- È una sorta di walking simulator marino
- Non appare il SUPREMO CTHULHU tra i calamari giganti

Commento finale:
Abzu è un titolo ispirato. Dietro la sua essenza di walking simulator marino c'è un mondo brillantemente disegnato ed una storia, suggerita dagli indizi sparsi tra i livelli, affascinante e ben concepita, sebbene non originale (immaginte un Avatar finito male molti anni dopo per darvi una idea). Si tratta evidentemente di un gioco/passatempo esplorativo/narrativo, ma è talmente ben fatto da poterlo apprezzare anche da persone di solito non avvezze al genere. I comandi sono semplici e funzionali, anche se qualche volta potrete impappinarvi con la telecamera, comandata dallo stick sinistro, più per vostra inefficienza che per malfunzionamento del gioco, per il resto il nostro subacqueo alieno si comanda con la levetta destra e 2 3 tasti. Viaggiando per i mondi acquatici vi troverete a dover attivare degli interruttori per attivare dei meccanismi o recuperare oggetti, in generale l'interazione col mondo esterno è limitata a pochi punti necessari per far avanzare la storia. Ci saranno inoltre dei punti in cui potrete fermarvi ad osservare le creature marine ed in generale l'ambiente, tutto molto ben rappresentato e piacevole. Non ci sarà molto altro da fare a parte nuotare ed osservare gli ambienti, nessun nemico da affrontare tranne delle mine da evitare che potranno danneggiare il vostro personaggio, mai in maniera irreparabile, ma come semplice impaccio sulla scena, tenete presente questo fatto quando vi chiederete se acquistarlo o no, se volete azione ed enigmi da svelare non è questo il titolo che fa per voi.
Certamente anche in questo caso non ci troviamo di fronte ad un prodotto innovativo od immancabile, ma ad un piccolo oggetto sofware ben fatto che sarà piacevole scoprire, magari approfittando di qualche sconto.


Giudizio finale:
SI
Penso tu abbia racchiuso il tutto perfettamente nel commento.
L'ho provato quest'estate (grazie al Game Pass) e, sebbene non mi fossi informato in precedenza, immaginavo già il tipo di prodotto. Questo mi ha aiutato a prenderlo per ciò che è e, quindi, godermi quel poco che offre come una sorta di pausa rilassante.

Anche la durata è giusta, secondo me, perché alla lunga potrebbe diventare noioso come tutti i sw di questo genere.
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
Penso tu abbia racchiuso il tutto perfettamente nel commento.
L'ho provato quest'estate (grazie al Game Pass) e, sebbene non mi fossi informato in precedenza, immaginavo già il tipo di prodotto. Questo mi ha aiutato a prenderlo per ciò che è e, quindi, godermi quel poco che offre come una sorta di pausa rilassante.

Anche la durata è giusta, secondo me, perché alla lunga potrebbe diventare noioso come tutti i sw di questo genere.
Flower l’hai provato?
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
UNCANNY VALLEY (SWITCH )

52FE81A8-953F-48F6-A337-28FED6E57FBE.png

Input pro:
- Tensione ed una storia malata da ricostruire
- Grafica retro adatta al genere nonostante tutto
- Ci sono diversi finali da sbloccare

17EF5DC9-35F1-4DC5-93F0-3BE4DF5660E6.jpeg

Input prot:
- La versione Switch perde qualcosa rispetto alle versioni per PlayStation
- Qualche baco fa girare le scatole
- Abbastanza breve, ma per essere completato col giusto finale richiederà più sessioni

Commento finale:
Uncanny Valley è un titolo sospeso tra mediocrità e successo. Mediocrità perché la grafica, nonostante sia funzionale ha qualcosa di già visto, perché i bachi sono un grosso fastidio nelle fasi avanzate, soprattutto se il personaggio viene ferito, perché la storia, sfumata e misteriosa, è comunque lacunosa e perché certe parti del gioco avrebbero meritato migliore approfondimento mentre sono tirate un poco via.
Successo perché l’atmosfera tesa è malata funziona, perché ci sono delle buone idee e il gioco alla fine fa quello che deve, successo perché il prezzo è competitivo.
I comandi sono semplici e funzionano discretamente ma non perfettamente, fa girare le scatole una certa legnosità sia del personaggio che dell’interfaccia in se: insomma, funziona ma poteva essere migliore.
La storia che ricostruirete dai vari dettagli sparsi è macabra e inquietante, presenta dei buchi ma alla fine non ne sentirete troppo il peso. Come detto non è possibile finire il gioco con una sola run, e questo è un bene dato che i finali “sbagliati” sono particolarmente apprezzabili per quel giusto gore che appare (niente di troppo satanico comunque, trattasi di gore romantico...).
In sostanza se vi piace il genere prendetelo, gli altri possono attendere prodotti più rifiniti è sostanzialmente migliori. Non sono comunque pentito di averlo giocato, quindi, anche se di poco, lo possiamo promuovere, dato che i punti di merito vincono sugli errori.

Giudizio finale:
SI
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
I’M PING PONG KING (IPHONE)

D5179B67-ECBF-4B8B-94E7-575E596CB173.jpeg

Input pro:
- Gratis
- La semplicità è ben implementata e funziona
- Buono per l’autoipnosi

CD12A70E-82B7-4A2E-A9F1-2EF4A67708CA.jpeg

Input prot:
- Semplice graficamente e concettualmente, quindi forzatamente limitato
- Si completa rapidamente se dotati di sangue freddo e buoni riflessi

Commento finale:
I’m Ping Pong King è un titolo paradossale. È una sorta di Pong semplificato ed adattato per un dispositivo cellulare. È pura essenza, un titolo che sfronda tutto quanto per mostrare l’essenza del gioco simulato. Sfronda persino troppo, andando a limitare fortemente l’esperienza e proponendo una sorta di gioco ritmico a due tasti ma, paradossalmente funziona. Limita la grafica a poche righe e animazioni, impoverendo il tutto ma, incomprensibilmente, funziona anche questo.
Riesce nella sua basicità ad assumere una veste ipnotica che ti spinge a cercare il ritmo, ad uscire dalla focale per cercare gli stimoli ottici e sonori e vincere.
Il gioco presenta 50 avversari in successione da battere in un match di Ping pong al meglio dei 5 punti, proponendo avversari sempre più ostici. L’interfaccia si limita a proporre due tasti, destro e sinistro, che permettono di colpire la palla in una delle due metà del campo, a seconda di dove la palla venga indirizzata dall’avversario, resistendo al bombardamento sino a che il nemico non incorra in un errore. Evidentemente semplice. Una volta battuti i 50 avversari si diventa Re del Ping Pong e si apre una breve fase di post game dove lottare con i membri del team di sviluppo in 6 sfide supplementari. Si hanno inoltre a disposizione dei test di abilità (3 diversi test) col fine di ottenere la valutazione migliore possibile.
Il gioco si completa in qualche ora (poco più di un ora per i più esperti) e non da mai il senso della noia vista la frenesia delle azioni di gioco.
Limitato? Si
Basico? Si
Ma anche essenziale e quindi riuscito. È gratis senza essere invasivo con le pubblicità.
Non aspettatevi quindi miracoli ma un qualcosa che funziona e sa divertire con poco, un prodotto sostanzialmente riuscito. Con tutti i limiti che pur ha.

Giudizio finale:
SI
 

PMF-Nike

G&M
Staff Forum
Supervisore
Iscritto dal:
2 Aprile 2018
Messaggi
248
Mi Piace
0
Punteggio
16
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
HIDE THE SNACKS 2 (IPHONE)

View attachment 954

Input pro:
- Altre follie per gli appassionati del genere
- Sempre gratis
- La scena finale vi farà tornare in mente Bombolo nel film del Monnezza, quando, guardiano di una casa, da da mangiare al cane gigante (un dobermann) e gli dice: “Tze Tze, mo te do da magnà... famme assaggià... mmm, bono... sai che tte dico? Mo me magno er cibo tuo e te te lo piji n’tel culo”

View attachment 955

Input prot:
- Meno ispirato di altri titoli della serie
- Troppo scontato e già visto

Commento finale:
Dopo un titolo interessante si torna nella mediocrità. Poco ispirato, ripetitivo, sostanzialmente debole, non rappresenta una vetta nel mondo delle michiatazze, rappresentando un gioco di serie C tra quelli di serie C.
Un poco meh. I pro e contro li conoscete e li avete visti, questo gioco va bene solo per tossicodipendenti in crisi di astinenza da minchiatazza.

GIUDIZIO FINALE:
NO
Ma fa parte della saga del budino?
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
SCORE! HERO (IPHONE)

9119AD99-7041-42E4-9548-FC40E071E53B.jpeg

Input pro:
- È gratuito e non necessita di acquisti online per essere godibile
- Le meccaniche touch funzionano egregiamente
- Riesce ad interessare a lungo, dato che la modalità single player presenta 600 livelli/partite da superare

05A7E24C-9AD2-4E90-BB39-7A7F5F5AEE5B.jpeg

Input prot:
- A volte presenta situazioni simili, alla lunga potrebbe soffrire di ripetitività (anche se personalmente me lo sono goduto assai)

Commento finale:
Score! Hero è un titolo riuscito appieno. Si tratta di un gioco che simula la carriera di un calciatore dagli inizi alla fine, in 30 (!) stagioni di gioco a vari livelli ed in varie squadre. Il giocatore dovrá affrontare le varie partite clou di una stagione (20 per campionato) risolvendo i vari puzzle presentati, dove il puzzle si risolve decidendo come svolgere le varie azioni di gioco per giungere a segnare le reti richieste in ogni match.
Tracciando sullo schermo le traiettorie della palla si effettuano infatti passaggi e tiri, occorrerà quindi scegliere ogni volta a chi passare il pallone o come tirare, indirizzando la palla in maniera tale da non essere intercettati da avversari e portiere. La scelta delle traiettorie è fondamentale sia per infilare la palla ove non raggiungibile dal portiere ma anche per portare avanti correttamente il gioco. La stessa traiettoria ingluenzerà anche i nostri compagni e avversari: una traiettoria alta consente l’effettuaziond di un colpo di testa piuttosto che di un tiro al volo, inoltre mettendo la palla in certe zone si possono attirare i difensori liberando compagni per smarcarsi e portare avanti azioni con maggior possibilità di successo.
In caso di errore si potrà ripetere l’ultimo passaggio/tiro spendendo dei punti che si guadagnano avanzando nei livelli o guardando dei promo. Inoltre l’insuccesso di un’azione di gioco farà perdere dei punti energia (rappresentati da parti di cuore) che permettono di giocare. Terminati i punti occorrerà attendere che passi del tempo, dato che il caricamento della barra energetica avviene con lo scorrere del tempo. È anche possibile acquistare punti energia e sbloccare l’opzione di giocare con energia infinita per 24 ore.
Il gioco è riuscitissimo e costruire azioni di gioco belle ed efficaci è semplice e appagante, così come seguire le numerose stagioni della carriera del vostro eroe. La stessa modalità di ricarica dell’energia diluisce il gioco proteggendo il giocatore dal rischio ripetitività, sicchè il gioco, che vi impegnerà a lungo (si parla di 600 livelli, non pochi...) riesce ad essere fresco e godibile sino alla fine. I comandi touch inoltre funzionano molto bene e sono anch’essi un punto forte del gioco, che mi sento di consigliare a tutti (appassionati di calcio in primis).

Giudizio finale:
SI
 

Lo Zini

La seconda che hai detto
Staff Forum
Moderatore
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
270
Mi Piace
0
Punteggio
16
Codice Amico Switch
7326-0766-9595
Codice Amico 3DS
4270-4996-2902
Xbox Gamertag
Lo Zini
Io avevo adorato il primo "Score!".. Non so se l'hanno rimosso del tutto dagli store o se semplicemente io non lo ritrovavo tempo fa.
Questo lo giocai a suo tempo all'uscita ma dedicandoci pochissimo tempo
 

Lo Zini

La seconda che hai detto
Staff Forum
Moderatore
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
270
Mi Piace
0
Punteggio
16
Codice Amico Switch
7326-0766-9595
Codice Amico 3DS
4270-4996-2902
Xbox Gamertag
Lo Zini
La cosa simpatica della prima versione è che replicava il più fedelmente possibile i gol reali..
Anzi, non so quanto fedelmente ma se si evitava la pignoleria di andarsi a rivedere il replay e ci si affidava solo ai propri ricordi dava pure una bella sensazione
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
SE MI AMI NON MORIRE (SWITCH)

SMAM2.PNG

Input pro:
- Sembra un libro Game ben scritto
- La storia è capace di attirare il lettore/giocatore al suo interno, le scelte fatte influenzano molto l'andamento del gioco che quindi ha una buona rigiocabilità

SMANO1.PNG

Input prot:
- Breve (ma intenso)
- Pesantemente buggato, alcuni finali non sono raggiungibili a causa degli errori di programmazione; il gioco inoltre va in crash anche in varie occasioni


Commento finale:
"Se mi ami non morire" è un nuovo esperimento di gioco narrativo, che come struttura e gameplay inevitabilmente si avvicina ad essere un libro game 4.0 (o 2.0, o 3.0 o quello che preferite), supportando una struttura a bivi con pesanti implicazioni sull'andamento del gioco con gli strumenti multimediali. Il giocatore si trova a dover effettuare delle scelte durante lo scambio di messaggi con la sua compagna, partita dalla Siria, dalla città di Homs, per cercare di attraversare varie frontiere e giungerenella terra promessa, la Germania; queste scelte, che si esprimono con la selezione di una risposta tra più opzioni fornite nel corso delle discussioni, influenzano pesantemente lo svolgimento dell'avventura, suggerento alla nostra controparte scelte di comportamento e di percorso. A fronte di una storia solida e ben scritta, che svolge un tema delicato e sensibile come quello dell'emigrazione con leggerezza e intelligenza e con la capacità di trasmettere qualche emozione e concetto al giocatore, abbiamo una struttura semplice che furbescamente racconta la storia col tramite di un programma di messaggistica simulato, riuscendo quindi a svolgere il suo intento senza spendere eccessive risorse in costosi sviluppi grafici e multimediali. E sa farlo con efficacia. Peccato che la versione per Switch sia pesantemente buggata, tanto da subire improvvisi crash del gioco ed in alcuni casi non essere in grado di portare avanti alcune ramificazioni della storia, segno evidente che la conversione, benchè banale, non è stata fatta bene.
Questo è un peccato, perchè il gioco è comunque un prodotto interessante che ha delle qualità interessanti per chi è interessato al genere (inevitabilmente solo una parte della platea videoludica) pur senza essere un prodotto di elevata qualità complessiva.
Speriamo in qualche patch che possa renderlo pienamente utilizzabile.

Giudizio finale:
MANEGGIARE CON CURA
 

Lo Zini

La seconda che hai detto
Staff Forum
Moderatore
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
270
Mi Piace
0
Punteggio
16
Codice Amico Switch
7326-0766-9595
Codice Amico 3DS
4270-4996-2902
Xbox Gamertag
Lo Zini
Thanks, come detto aspetterò un deal.. A maggior ragione se, come dici, ci sono discreti bug
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
Thanks, come detto aspetterò un deal.. A maggior ragione se, come dici, ci sono discreti bug
Yes, resti piantato è in alcune occasioni anche se provi a ricaricare il gioco il bug a volte corrompe il salvataggio, o è proprio la derivazione in oggetto ad essere bacata.
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
NEW SUPER MARIO BROS U DELUXE (SWITCH)

9110CD94-4B3A-4F38-B5A3-2739DFAEB4AD.jpeg

Input pro:
- Grande equilibrio di gioco
- Possibilità di giocarlo a vari livelli di profondità
- Facile per i principianti, molto più profondo per chi voglia completarlo al 100%

B1387696-D69B-4B93-AABA-CFDBFD135D96.jpeg

Input prot:
- Più classico di così si muore
- Pochi spunti innovativi

Commento finale:
New Super Mario Bros U Deluxe è un titolo iperclassico, una sorta di punto di arrivo della serie 2D che raccoglie in se tutti i pregi del platform più importante e bello della storia del gaming ma fallisce nella capacità di innovare. Ovvero, funziona tutto, è tutto bello ed è scalabile come non mai, ovvero può essere giocato a vari livelli di profondità senza variare il livello di difficoltà, a seconda che si voglia semplicemente completare il livello o conquistare tutte le monete giganti nascoste, donando una grande profondità e durata al gioco è dando la possibilità di sboccare livelli supplementari per i più volenterosi.
Però non si può non notare una certa stasi nella proposta di novità, con pochissimi spunti grafico o concettuali che possano arricchire un prodotto che ha una sostanza di già visto eccessiva.
Ovviamente il gioco si fa apprezzare per l’equilibrio dei livelli, per il solito eccelso game design e per la calibrazione certosina dei passaggi chiave, ma non propone qualcosa che possa arricchire l’esperienza di un giocatore già avvezzo alla serie.
Un punto di forza è la presenza della versione Hard del gioco, New Super Luigi Bros U, già apparsa ai tempi del Wii U, ed in generale la portabilità assoluta del titolo, che per certi versi rendono più fruibile il gioco: Switch sembra la casa giusta per il titolo, come se la versione per Wii U avesse una sorta di maledizione che lo rendeva meno fruibile e godibile. Infatti su Wii U l’avevo abbandonato dopo poco nonostante la possibilità di giocarlo sul paddone, mentre in questo caso l’ho divorato rapidamente (e conto di portare a termine anche la versione verde).
Sulla base di questi presupposti si può quindi dire che il gioco è molto bello ed è sicuramente consigliabile e divertente, ma tenuto conto delle aspettative di un titolo di questa portata è anche un episodio minore e che, considerando trattasi di titolo uscito da poco, si può aspettare un calo di prezzo prima di acquistarlo.

Giudizio finale:
SI
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO: APOCALIPSIS (SWITCH)

C49B2EF6-3464-4681-B6B8-7DB5009E2C1F.jpeg

Input pro:
- Ambientazione aggascinante e perversa
- Grafica alla Hyeronimus Bosch

C72D2C14-891A-4A68-9EF3-24B8A2F2A9A9.jpeg

Input prot:
- Enigmi molto semplici
- Riscontrati alcuni bug
- Sistema di controllo non adeguato
- Breve

Commento finale:
Apocalipsis è un titolo controverso. Sicuramente interessante e a suo modo perversamente affascinante nel suo essere una rappresentazione allegorica del
Medioevo, con scene ed ambientazioni degne di un quadro di Bosch, mostra diversi ed importanti limiti:
1) È breve, soprattutto per un esperto del genere
2) Il respiro del gioco è limitato dal suo presentare enigmi come scatole chiuse, una sorta di raccolta di situazioni da risolvere con un po’ di trial and error
3) Ha alcuni bug che infettano il gioco
4) I caricamenti sono veloci come vostra nonna inseguita dalle lumache
5) Il sistema di controllo idoneo è il mouse e qui non c’è.

Il gioco, che narra la storia di un tipo che si innamora della strega, bruciano la strega e lui gioca al negromante per resuscitarla, è una sorta di avventura molto semplificata, evidentemente di estrazione ed ispirazione “mobile”, porta il giocatore a dover risolvere alcuni puzzle ambientali e piccole prove di abilità più arcade in livelli chiusi, che, risolte, permettono la progressione nel gioco. Il tutto, nonostante una certa semplicità che li accosta ad un Walking simulator, funzionerebbe senza annoiare, senonchè una certa frammentarietà del tutto, una conversione che non si può dir brillante, alcune ingenuità rendono il titolo quasi artigianale o peggio casereccio, mostrando limiti evitabili e che non rendono giustizia ad un potenziale ludico decisamente più alto di quanto ottenuto.

Per questo, nonostante il titolo sia interessante, non ci sentiamo di consigliarlo essendo coscienti che su altre piattaforme, con mouse ed altri supporti, l’acquisto dello stesso sarebbe da preferire a quello su Switch.

Giudizio finale:
MANEGGIARE CON CURA
 
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO: ONIMUSHA: WARLORDS (SWITCH)


F5C33916-9F69-42EC-ADAD-13455F8A86C9.jpeg

Input pro:
- Il gioco è divertente
- Livello di difficoltà equilibrato, non troppo facile ne troppo difficile
- Il suo essere retró e senza open world è aria fresca: paradossale
- Dark World, le scatole e qualche piccolo enigma sono ben inseriti nel contesto del gioco è non rompono eccessivamente lo scorrere del gioco

1695D665-036D-4FC9-B28C-3B592347D7EF.jpeg

Input prot:
- Il cambio di telecamera fa smadonnare in alcuni frangenti
- Tradisce il suo essere titolo “antico” in alcune ingenuità nei dialoghi e nella costruzione della narrazione
- Sistema di controllo non perfetto
- Doppiaggio insoddisfacente, voci fuori sincrono con i movimenti facciali dei personaggi
- Non lunghissimo (5 ore circa di gioco per terminarlo, non rushato)

Commento finale:
Onimusha: Warlords... titolo che viene dal passato, un remake che apporta dei piccoli cambiamenti all’originale. La grafica, ripulita e ridefinita, resta legata ai modelli originali, quindi risulta datata, ma fa il suo lavoro. Il personaggio si muove nello spazio con libertà e senza i vincoli dell’originale. Questo da un lato semplifica il gameplay, dall’altro in certi frangenti “confonde” la telecamera e il giocatore, che può incorrere in errori dovuti alla transizione di inquadratura. In fondali sono infatti precalcolati e quindi si salta da una inquadratura all’altra spostandosi sullo schermo.
Il gioco resta un action semplice, con uno stile di combattimento privo di profondità ma tutto sommato efficace, che trae la sua forza da un’ambientazione affascinante, nemici brutti il giusto, piccoli enigmi inseriti nel gioco semplici ma idonei alla rottura della monotonia senza rompere il cazzo eccessivamente.
Certo, alcuni aspetti, come la sincronizzazione delle voci con le figure, sono fatti col culo del mio cane Macchia. La legnosità del protagonista resta. La storia e soprattutto la recitazione sono peggio che in un film di Alvaro Vitali, ma funzionano nel contesto del gioco.
Il livello di difficoltà è equilibrato, ci si diverte e la vittoria degli scontri non è automatica, ma richiede in alcuni casi varie prove e ripetizioni, senza essere comunque troppo aggressiva.
Anche le fasi in cui ci troveremo a comandare la ninja alleata di Samanosuke sono divertenti, per certi versi anche più soddisfacenti dal punto di vista del combattimento, visto che lo stile della ragazza è meno legnoso.
Nota di merito per il finale delicatamente evil.
In sostanza, senza trovarci di fronte ad un capolavoro e nemmeno ad un remake particolarmente curato, abbiamo un titolo solido e divertente, venduto ad un prezzo congruo, che sa divertire senza troppi fronzoli, un titolo che mi ha divertito ed ho completato con soddisfazione. Promosso, sperando che altri capitoli della serie possano “rinascere”, magari con qualche cura in più.

Giudizio finale:
SI
 
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
GUNMAN CLIVE HD COLLECTION (SWITCH)

EC66494C-1CCC-40C4-BFDA-F3543B9A7DC9.jpeg

Input pro:
- Semplice ma elegante
- Deliziosamente retro ma anche moderno

AD8D8389-5817-4905-A1E6-C27CF093D83E.jpeg

Input prot:
- Non ha grande varietà
- I giochi sono brevi

Commento finale:
I giochi, già usciti in precedenza su altre piattaforme, vengono raccolti in questa Collection HD e riproposti al pubblico di Switch ad un prezzo molto conveniente. I due episodi sono una sorta di versione ridotta di un Megaman-like, ridotta sia come durata che come varietà generale. L’arma in dotazione al nostro cowboy è una colt che può essere potenziata grazie a degli oggetti lasciati in maniera random dagli avversari uccisi (altri cowboy, gufi, oche, lupi ed altre amenità). I livelli, di durata limitata, sono un mix tra platform ed altri generi, che vengono via via proposti e sono utili a variare il gusto dell’esperienza. Ci sono ovviamente vari boss di fine sezione, che presentano maggiori difficoltà ed in alcuni casi sono piuttosto ostici e necessitano vari tentativi per essere sconfitti. Ci sono tre livelli di difficoltà e vari personaggi selezionabili, tra cui un personaggio bonus ottenibile solo finendo il gioco... un personaggio piuttosto sorprendente che cambia in maniera radicale il modo di affrontare il gioco.
Nel gioco, e questo vale per entrambi gli episodi, ci troveremo ad attraversare i livelli per arrivare alla fine degli stessi. I livelli, caratterizzati da una grafica elementare e quasi monocromatica, ma anche elegante e ben disegnata, sono a scorrimento verso destra e verso l’alto quando necessario, e presentano una serie di avversari e di classiche sfide tipiche dei platform (pedane mobili e altro), il tutto ben calibrato e congeniato, segno di un game design talentuoso. Il fatto che dietro i giochi ci sia un solo programmatore/designer tuttofare è notevole.
In sintesi ci troviamo di fronte ad un gioco decisamente riuscito, che da più del prezzo di acquisto, divertente e davvero ben fatto, questo al di là della lunghezza limitata del gioco.
Consigliabile per tutti i giocatori, non solo per gli amanti del genere.

Giudizio finale:
SI
 

AstroMaSSi

Member
Utente
Iscritto dal:
3 Aprile 2018
Messaggi
617
Mi Piace
6
Punteggio
18
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
TRAVIS STRIKES AGAIN NO MORE HEROES (SWITCH)

9C2A94E6-D422-4F76-AF38-C23A9A877643.jpeg

Input pro:
- Un gioco con Travis Touchdown è un evento
- Divertente e folle come da Suda ci si aspetta
- Nella follia delirante della trama c’è molto più di quanto lecito attendersi: Suda si conferma il Tarantino del gaming

80C363AB-B1CF-40D4-A0A2-9BCE81563750.png

Input prot:
- Graficamente, come da tradizione, il gioco non è rifinito, ma l’autore compensa con lo stile questo aspetto
- Il gameplay non è molto vario, se non per qualche variazione sul tema e l’inserimento di due minigiochi

Commento finale:
Dopo lunga attesa esce Travis Strikes Again: No More Heroes. E viene accolto freddamente dalla critica, che sostanzialmente lo accusa di essere un prodotto a basso costo e di bassa qualità. Non è così, o quantomeno non è tutto qui, perché a fronte di un gioco graficamente non all’avanguardia abbiamo un prodotto che trasuda carisma e follia da tutti i pixel. La trama è sconclusionata ed eccessiva, si parla di due assassini che piombano in un mondo virtuale risucchiati da una console “maledetta”, un arma segreta creata per clonare i migliori giocatori al fine di creare un esercito imbattibile, di assassini, di figlie assassinate reincarnate in cani sdentati, di gatti parlanti e pseudo Visual Novel arruffate, di un hack and slash basico è relativamente poco raffinato che collega il tutto assieme a due minigiochi anch’essi semplici. Ma parliamo di un gioco che funziona e ti trascina nel suo mondo portandoti a voler continuare ancora un poco. Un gioco limitato ma dallo stile e dal carisma superiori, dal gameplay semplice ma solido, dalla presenza di continue chicche e cotillon s che lo rendono assolutamente degno di essere acquistato e giocato, molto lontano dal disastro che era stato annunciato e molti hanno sottolineato a mio avviso in maniera molto pregiudiziale.
La durata del gioco si aggira sulle 8 ore, ci sono tre livelli di difficoltà più un quarto, decisamente estremo, sbloccabile una volta terminato il gioco. I comandi sono semplici, si usa lo stick sinistro e si hanno pulsanti per attacco base, attacco potente e salto, inoltre sono attivabili dei poteri speciali che si conquistano avanzando nel gioco e raccogliendo i bonus.
Per quanto riguarda l’essenza del gioco, il grottesco ed il surreale la fanno da padroni, con giochi incastonato nel gioco che è incastonato in un altro gioco come se ci trovassimo di fronte a delle scatole cinesi, finte recensioni di finte console, richiami grafico agli home computer ed ai giochi degli anni ‘80, il tutto mixato con buon equilibrio da una vera rockstar come Suda 51.
Quindi sappiatelo: questo è un gioco imperfetto, con dei limiti, ma è un gioco che funziona e che ti lascia molto più di altri giochi apparentemente più riusciti. Per me è un gioco da avere.

Giudizio finale:
SI
 

manfr3d

Member
Utente
Iscritto dal:
4 Aprile 2018
Messaggi
215
Mi Piace
0
Punteggio
16
LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO:
TRAVIS STRIKES AGAIN NO MORE HEROES (SWITCH)

View attachment 1035

Input pro:
- Un gioco con Travis Touchdown è un evento
- Divertente e folle come da Suda ci si aspetta
- Nella follia delirante della trama c’è molto più di quanto lecito attendersi: Suda si conferma il Tarantino del gaming

View attachment 1036

Input prot:
- Graficamente, come da tradizione, il gioco non è rifinito, ma l’autore compensa con lo stile questo aspetto
- Il gameplay non è molto vario, se non per qualche variazione sul tema e l’inserimento di due minigiochi

Commento finale:
Dopo lunga attesa esce Travis Strikes Again: No More Heroes. E viene accolto freddamente dalla critica, che sostanzialmente lo accusa di essere un prodotto a basso costo e di bassa qualità. Non è così, o quantomeno non è tutto qui, perché a fronte di un gioco graficamente non all’avanguardia abbiamo un prodotto che trasuda carisma e follia da tutti i pixel. La trama è sconclusionata ed eccessiva, si parla di due assassini che piombano in un mondo virtuale risucchiati da una console “maledetta”, un arma segreta creata per clonare i migliori giocatori al fine di creare un esercito imbattibile, di assassini, di figlie assassinate reincarnate in cani sdentati, di gatti parlanti e pseudo Visual Novel arruffate, di un hack and slash basico è relativamente poco raffinato che collega il tutto assieme a due minigiochi anch’essi semplici. Ma parliamo di un gioco che funziona e ti trascina nel suo mondo portandoti a voler continuare ancora un poco. Un gioco limitato ma dallo stile e dal carisma superiori, dal gameplay semplice ma solido, dalla presenza di continue chicche e cotillon s che lo rendono assolutamente degno di essere acquistato e giocato, molto lontano dal disastro che era stato annunciato e molti hanno sottolineato a mio avviso in maniera molto pregiudiziale.
La durata del gioco si aggira sulle 8 ore, ci sono tre livelli di difficoltà più un quarto, decisamente estremo, sbloccabile una volta terminato il gioco. I comandi sono semplici, si usa lo stick sinistro e si hanno pulsanti per attacco base, attacco potente e salto, inoltre sono attivabili dei poteri speciali che si conquistano avanzando nel gioco e raccogliendo i bonus.
Per quanto riguarda l’essenza del gioco, il grottesco ed il surreale la fanno da padroni, con giochi incastonato nel gioco che è incastonato in un altro gioco come se ci trovassimo di fronte a delle scatole cinesi, finte recensioni di finte console, richiami grafico agli home computer ed ai giochi degli anni ‘80, il tutto mixato con buon equilibrio da una vera rockstar come Suda 51.
Quindi sappiatelo: questo è un gioco imperfetto, con dei limiti, ma è un gioco che funziona e che ti lascia molto più di altri giochi apparentemente più riusciti. Per me è un gioco da avere.

Giudizio finale:
SI
Voglio prenderlo, ma non so se andare di retail (che al gamestop non esiste mentre su amazon si) oppure in DD...E la tua rece ha confermato i miei pensieri sul gioco. E' molto più carino di quanto si credesse e se ne parlasse in giro. :D Grazie Massi ;)
 
Top