Riflessioni sull'immigrazione

CuckBoy

PermaBannato
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L'altro giorno stavo scorrendo la rassegna stampa e mi sono imbattuto in un articolo, anche se palesemente di parte, che solleva involontariamente delle questioni interessanti: Public govt. debate could undermine overall Canadian support for immigration, according to department data
Nel corpo, si legge che
The internal departmental data was obtained by The Canadian Press through access-to-information. It includes polling data that suggests just over 50 per cent of Canadians believed the number of immigrants who come to Canada every year is “about right” and this number has remained steady since 2012. But most of those respondents believed the number of immigrants arriving every year was under 150,000. After they were told is has actually been 260,000 for the last few years, the number of people who then said they felt that was “too many” jumped from 23 to 32 per cent.
Sembra esistere, in ambito sociale, la tendenza di una fetta di pubblico a cambiare improvvisamente opinione verso posizioni xenofobe una volta di fronte a dati statistici reali ma fuorvianti, tipici della stampa populista. È auspicabile che l'informazione cosiddetta libera e il dibattito cosiddetto democratico, che non solo ritengo impossibili attualmente ma addirittura rigetto a priori, possano minare la credibilità dell'ideologia giudicata dall'élite sociopolitica come quella oggettivamente corretta da un punto di vista storico? Ed è giusto che tale informazione circoli e che tale dibattito avvenga? O è più corretto l'atteggiamento paternalistico di chi sa davvero le cose e dunque istruisce gli ignoranti (l'italiano medio del bar) su temi che non possono affrontare per mancanza di strumenti culturali, con il fine di plasmarne le menti sul modello della propria coscienza superiore? In altre parole, è giusto che il destino dell'uomo sia in mano a gente che legge cose che non è in grado di capire?
Tutto ciò premesso, ribadisco che, sul tema dell'immigrazione, il mio punto di vista è che gli individui non dovrebbero essere costretti a migrare: sogno un mondo in cui il nigeriano resta sulle proprie radici e campa dei pesci espropriati all'Occidente capitalista.
 

Blasto

Oh.
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Il topic è approvato, ma, trattando argomenti estremamente delicati, resta sotto attenta osservazione. Non voglio leggere flame e altri interventi che possano violare il nostro regolamento. I futuri partecipanti e l'autore sono avvisati in anticipo.
 

Porter

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Sarebbe già un punto di partenza il fatto che le persone leggano cose che non sono in grado di capire. Magari con l’esercizio migliorano. Ma il problema grave è che la gente legge i titoli delle fake news e li prende per veri. Quindi abbiamo secondo l’internet un esercito di assassini alle porte.

Provengo da una famiglia che nel dopoguerra è
Immigrata in Belgio per lavorare nelle miniere. Dicevano che gli italiani erano sporchi, alcoolizzati e che vivevano ammassati nelle baracche.
Credo che se una persona attraversa il deserto ed il mare su un barcone rischiando di affogare ad ogni onda, è perché è davvero disperato.
Ma la politica dell’immigrazione deve riguardare per forza di cose tutta l’europa. Con una distribuzione equa dei migranti.
 

CuckBoy

PermaBannato
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Sarebbe già un punto di partenza il fatto che le persone leggano cose che non sono in grado di capire. Magari con l’esercizio migliorano.
Penso che chiunque abbia il diritto di leggere ciò che vuole, ma il suo potere decisionale deve essere interamente trasferito nelle mani di chi è in grado di capire.
Ma la politica dell’immigrazione deve riguardare per forza di cose tutta l’europa. Con una distribuzione equa dei migranti.
Hai detto bene: per forza. La ridistribuzione dei migranti deve essere accettata da tutti gli stati europei firmatari dei trattati, con le buone o le cattive: questo nell'ottica dell'abbattimento di ogni confine. Il recente fenomeno migratorio si inserisce in un processo storico di vastissima scala che si è manifestato in ogni epoca: dalla cosiddetta invasione dei barbari in Grecia fino all'immigrazione degli italiani in USA, Argentina, Belgio, Germania, Albania etc. La volontà delle persone di migrare è una realtà insita nella natura umana ed incontrastabile, che il capriccio dei nativi non può (e quindi non deve) in alcun modo ostacolare. Soltanto una redefinizione del paradigma socioeconomico, ovvero la rivoluzione, potrebbe creare le condizioni per cui l'africano non ha necessità di spostarsi. Hai mai letto Bauman?
 

Porter

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No non ho mai letto Bauman. Ma è chiaro che la condizione africana è il risultato di anni di colonialismo becero occidentale.
 

NicknameAcaso

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Fossi nero non so se sarei felice di essere spostato in un paese tipo l'ungheria dove una persona su due mi considera uno scimpanzé indegno di posare il piede sul suolo della patria.
Si puó e si deve ragionare su questioni poilitiche basandosi sul criterio di costo opportunità.
Al momento dovremmo chiederci se valga la pena mantenere una politica di accoglienza disastrosa sul piano logistico ritrovandosi con risultati mediocri e un boom di popolarità dei partiti xenofobi, che sono composti da commando di dilettanti allo sbaraglio. Qui siamo a rischio esplosione dell'unione europea.
L'Europa conta piú dell'Africa imo. Soprattutto per l'Italia.
 

Porter

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I partiti xenofobi sono una conseguenza storica alla crisi. In linea generale dopo le grandi crisi ci sono sempre stati totalitarismi e guerre mondiali.

La xenofobia è un semplice modo per guidare le masse dando un capro espiatorio. Si chiama guerra tra poveri.
 

NicknameAcaso

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I partiti xenofobi sono una conseguenza storica alla crisi. In linea generale dopo le grandi crisi ci sono sempre stati totalitarismi e guerre mondiali.

La xenofobia è un semplice modo per guidare le masse dando un capro espiatorio. Si chiama guerra tra poveri.
L'exploit di voti di molti partiti estremisti é troppo recente per correlarla alla crisi economica. Soprattutto considerato che siamo in una fase di ripresa.
Tra l'altro, non sono sicuro per quanto riguarda gli altri paesi europei, ma la Lega ha fatto campagna facendo leva su temi tipo la sicurezza, almeno per quanto riguarda il tema immigrazione. Costi, anche, ma non hanno battuto cosí tanto il chiodo e non ho sentito molte volte la storia degli immigrati che ci rubano il lavoro.
 
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