Tales of series ( テイルズ オブ」シリーズ ) |

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Genere: Action JRPG(s)
Piattaforme: SNES/PS1/PS2/Gamecube/Xbox/Xbox360/PS3/Wii/NDS/PS4/PSV/Steam
Sviluppatore: Bandai Namco
Date di uscita: 1995-20XX
PEGI:12-16

Che cosa è la serie Tales of ?

La serie Tales , conosciuta in giappone come Tales of series (「テイルズ オブ」シリーズ ) è un franchise di videogiochi ( e non solo) di ruolo pubblicati da Bandai Namco.
La caratteristica principale di questa serie è il sistema di combattimento action in real-time che nel corso dei capitoli si è evoluto per aumentare il dinamismo degli scontri.
La maggior parte dei capitoli saga principale presenta mondi e personaggi differenti con un mix di elementi tra il passato, il presente ed il futuro a seconda dell'ambientazione.
Alcuni capitoli principali hanno un sequel o un prequel che riprendono personaggi e/o mondi già visti in precedenza.



Quali sono i titoli di questa saga ?

Capitoli principali:



Tales of Phantasia
テイルズ オブ ファンタジア

Team di sviluppo: Wolf Team – Namco Tales Studio
Character Designer: Kosuke Fujishima
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura
Filmati: Production I.G.

Trama:
Cento anni prima dell’inizio di questo grande viaggio un gruppo di quattro forti guerrieri rischiò la vita per combattere una furiosa e importante battaglia che avrebbe segnato il futuro del mondo. Il loro temibile avversario era il più potente fra gli stregoni, il suo nome era Dhaos. Egli stava consumando tutto il mana del mondo ad una velocità incontrollabile anche per l’Yggdrasill stesso, ovvero l’Albero del Mondo. Il compito di questo maestoso albero era quello di generare tutto il mana esistente al mondo, lo stesso mana che Dhaos stava consumando senza esitazione. Senza il mana la magia non esisterebbe e soprattutto scomparirebbero gli Spiriti della Natura. I quattro erano allo stremo delle forze. Alcuni usavano le loro ultime risorse per difendersi e attaccare, altri erano caduti in battaglia, strisciavano col viso nella polvere in attesa di quel colpo che avrebbe messo fine ai soprusi dello stregone. Quel colpo non tardò ad arrivare ma poco prima che potesse andare a segno, Dhaos riuscì a scappare…

Date di uscita:
15 dicembre 1995 SNES (JP)
23 dicembre 1998 PS1 (JP)
1 agosto 2003 GBA (JP)/6 marzo 2006 GBA (US)/31 marzo 2006 GBA (EU)
7 settembre 2006 PSP (JP)



Tales of Destiny
テイルズ オブ デスティニー

Team di sviluppo: Telenet Japan
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura
Filmati: Production I.G.

Trama:
Mille anni fa una cometa composta di una particolare energia si abbatté sul pianeta rompendone l'equilibrio naturale. Furono tante le vittime e non pochi i paesi che conseguentemente furono soggetti a svariate catastrofi naturali. Una coltre di nebbia schermò l'intero pianeta privando i suoi abitanti della luce del sole.
Da allora, per parecchi anni, il pianeta e i suoi abitanti furono costretti ad inginocchiarsi dinanzi ad un inverno artificiale senza fine. Alcuni sopravvissuti raccolsero le loro forze e decisero di tentare di superare l'oscura nebbia che li separava dalla luce del sole. Per fare ciò si servirono di una nuova fonte energetica che trovarono all'interno della misteriosa cometa. Questa energia fu chiamata Lens. Con questa nuova energia lo sviluppo tecnologico progredì rapidamente e permise agli scienzati di creare Dycroft, una città nel cielo. Però solo in pochi andarono a vivere nell'Aeropolis di Dycroft. Il resto della popolazione fu lasciata nel freddo che regnava al di sotto delle nubi. Negli anni successivi gli abitanti di Dycroft iniziarono a farsi chiamare Aetherians e a governare sugli E'rthers, i poveri abitanti lasciati nell'inverno perenne.
Ci furono svariate ribellioni da parte di questi ultimi che ebbero come risposta un'infernale arma di distruzione di massa sviluppata dagli Aetherians, Belcrant. Ebbero così inizio quelle che poi sarebbero state chiamate le Guerre di Aeth'er. Sebbene all'inizio la vittoria degli abitanti dei cieli fosse schiacciante, un evento inaspettato ribaltò le carte in tavola...

Date di uscita:
23 dicembre 1997 PS1 (JP)/30 settembre 1998 PS1 (US)
30 novembre 2006 PS2 (JP) Remake/31 gennaio 2008 PS2 (JP) Remake Director’s Cut



Tales of Eternia
テイルズ オブ エターニア

Team di sviluppo: Telenet Japan
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura
Filmati: Production I.G.

Trama:
In un mondo lontano, una giovane ragazza stava per partire per un viaggio molto lungo.
Un anziano le dava le ultime raccomandazioni, prima di dirle addio. Dalla sua voce, suonava chiaro che stava per accadere qualcosa di terribile, e che tutte le speranze erano risposte nella ragazza.
Da tutt’altra parte, un ragazzo vide nel cielo un oggetto molto insolito. Lui era Reid, un cacciatore giovane e forte, ed era come al solito nei boschi in cerca di selvaggina. Decise di fare una pausa e si diresse verso un osservatorio in legno, luogo a lui molto caro. Ma, appena giunto sul posto, intravede una persona molto familiare. Era Farah, sua grande amica d’infanzia. I due non si vedevano da un po’, essendo stati presi dalle loro rispettive attività, e in effetti era un po’ strano che Farah si trovasse lì invece di essere a lavorare.
Ma, spiegò la ragazza, aveva visto anche lei qualcosa di strano nel cielo: i colori le sembravano un po’ diversi dal solito. Che qualcosa stesse per cadere ?

Date di uscita:
30 novembre 2000 PS1 (JP)/10 settembre 2001 PS1 (US)
3 marzo 2005 PSP (JP)/febbraio 2006 PSP (EU)/16 febbraio 2006 PSP (AU)



Tales of Destiny 2
テイルズ オブ デスティニー 2

Team di sviluppo: Team Destiny
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura
Filmati: Production I.G.

Trama:
Sono passati 18 anni da quando gli eroi leggendari e i loro Swordian avevano prevenuto la rinascita di Dycroft e preservato la pace mondiale. In seguito a quegli eventi però molte città caddero in rovina a causa dell’operato della temibile arma di distruzione di massa: Belcrant. L’umanità però si bagna ancora una volta della luce di un nuovo futuro e, con la speranza di un futuro migliore, cercano insieme di ricominciare a vivere lasciando quei terribili ricordi nel passato. Il tempo passa e i mitici eroi iniziano man mano a cadere nel dimenticatoio cedendo il passo a Elraine, una donna del Culto di Fortuna che fa miracoli in cambio di Lens conquistando così i cuori delle persone, potere militare e politico. Questa storia inizia nella piccola città di Cresta. Kyle Dunamis, figlio di Stahn Aileron e Rutee Katrea, è cresciuto aiutando sua madre con l’Orfanotrofio Dunamis, annoiato però dalla monotonia delle giornate che trascorreva. Sentiva che come suo padre, misteriosamente scomparso, anche lui era destinato a diventare un eroe. Purtroppo l’orfanotrofio non aveva più abbastanza fondi e andava avanti a fatica fin quando un bel giorno Kyle, accompagnato dal suo amico d’infanzia Loni, partono alla ricerca di una misteriosa Lens gigante che, secondo alcune voci, varrebbe tantissimo. I due arrivano alle Rovine di Laguna dove effettivamente trovano un’enorme Lens ma, quando Kyle fa per avvicinarsi, questa sprigiona una luce accecante ed esplode. Al suo posto appare una giovane ragazza di nome Reala. Questa dice che è in cerca dell’Eroe. Kyle le dice che è lui il suo eroe ma Reala gli spegne ogni entusiasmo rispondendo che non è così. Un incontro durato una manciata di secondi ma che porterà Kyle a scoprire il suo destino rifiutando l’idea di non essere l’eroe di cui Reala sta parlando.

Date di uscita:
28 novembre 2002 PS2 (JP)
15 febbraio 2007 PSP (JP)



Tales of Symphonia
テイルズ オブ シンフォニア

Team di sviluppo: Team Symphonia
Character Designer: Kosuke Fujishima
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura
Filmati: Production I.G.

Trama:
Il mondo di Sylvarant stava andando in rovina. La gente soffriva in molte parti a causa della povertà, e l’odio tra di loro era potente a causa delle discriminazioni razziali. I Desiani, un’organizzazione militare composta da mezz’elfi, tenevano sotto scacco molte città umane, disprezzandoli come esseri inferiori, e rinchiudendoli in campi di concentramento chiamati Ranch Umani. Qui gli umani venivano soggetti a numerose torture e terribili esperimenti, usati come materiale vivente per lavorare a una tecnologia sconosciuta. I pochi mezz’elfi non Desiani venivano disprezzati dal resto della popolazione per questo, e spesso erano costretti a celare la loro identità per non attirarsi l’odio delle persone. Ma un grande evento stava per dare finalmente un barlume di speranza agli abitanti di questo mondo in declino. Arrivò finalmente il Giorno della Profezia, il giorno in cui la Prescelta riceve l’Oracolo e inizia il suo viaggio salvifico....

Date di uscita:
29 agosto 2003 GC (JP)/13 luglio 2004 GC (US)/19 novembre 2004 GC (EU)
22 settembre 2004 PS2 (JP)



Tales of Rebirth
テイルズ オブ リバース

Team di sviluppo: Namco Tales Studio (Team Destiny)
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura, Isao Kadowaki e Shuji Ikegami
Filmati: Production I.G.

Trama:
Nel mondo coesistevano due razze: da una parte gli uomini, chiamati Huma, e dall’altra gli uomini-bestia, i Gajuma. Entrambi coesistevano senza particolari scontri, e in tempi antichi i loro sforzi congiunti portarono alla creazione di un grande regno, il Regno di Karegia. Un brutto giorno il re Ladras, che governava su quei luoghi, si ammalò di una malattia sconosciuta. Non c’era verso di curarlo e le sue condizioni peggioravano senza rimedio. Alla fine, il re morì. Il tragico evento diede inizio a un periodo di eventi catastrofici, conosciuto come Il Tramonto di Ladras. In questa crisi molte persone persero la vita, e a lungo rimasero le cicatrici di tanto dolore. Come se non bastasse, all’improvviso in molte persone si risvegliò un potere prima sopito, la Forza. La Forza è la manifestazione materiale delle proprie emozioni, può assumere la forma degli elementi e se non controllata rischia di far andare in berserk colui che la possiede. Gli elementi della natura preserò anche la forma di mostri, chiamati Virus. Essi possono manifestarsi ovunque in qualunque momento.
In seguito alla morte di re Ladras, gli succedette la figlia Agarte Lindblum, affiancata dal consigliere Zilva Madigan. Fu allora che i membri della corte e coloro che la frequentavano cominciarono a comportarsi in modo sospetto. Qualche tempo dopo questi eventi, Eugene e Mao, disertori dell’esercito reale, si diressero verso il pacifico villaggio di Sulz. Qui abitava Veigue Lungberg, un giovane disperato perché due anni prima aveva perso il controllo sulla sua Forza, e nell’incidente la sua amica fraterna Claire rimase congelata.
Eugene e Mao riuscirono a salvare Claire, e svelarono a Veigue tutta la verità su quello che stava succedendo nel mondo e sulla natura del suo potere. Erano in cerca di qualcun’altro capace di usare la Forza per aiutarli a saperne di più sulla tragedia che aveva sconvolto il mondo. Proprio mentre parlavano, un gruppo di soldati di Karegia assediò il villaggio. Erano alla ricerca di una bella fanciulla, per motivi ignoti. Alla fine, Claire decise di sacrificarsi per salvare altre ragazze del villaggio. Veigue, non essendo riuscita a salvarla, sì uni a Mao ed Eugene. Con nient’altro in testa se non riportare a casa sana e salva la ragazza, lasciò Sulz, e inizio così il suo viaggio.

Date di uscita:
16 dicembre 2004 PS2 (JP)
19 marzo 2008 PSP (JP)




Tales of Legendia
テイルズ オブ レジェンディア

Team di sviluppo: Team MelFes
Character Designer: Kazuto Nakazawa
Compositore: Go Shiina
Filmati: Production I.G.

Trama:
Una barca viaggia cullata dalle onde dell’oceano. Una fitta nebbia abbraccia i dintorni rendendo difficile la navigazione. Su tale nave troviamo Senel, un giovane che padroneggia la peculiare abilità chiamata eres, e la sua amata sorella Shirley, una dolce e fragile ragazza che ha la curiosa caratteristica di essere intollerante all’acqua salata dei mari e degli oceani. Nonostante ciò, la ragazza non era riuscita a non seguire suo fratello… anche se si trattava di un viaggio che l’avrebbe portata a solcare i mari, ella non riuscì a lasciarlo andare da solo. Il viaggio era diventato però più ostico. Una tempesta si scatenava, influenzando con la sua violenza anche le onde del mare che inarrestabili sballottavano la barca a destra e manca. I due erano ormai stremati quando improvvisamente dalle acque emerge una gigantesca isola… o almeno è ciò che sembrava a prima vista. In realtà era una enorme nave, la Legacy, un misterioso oggetto proveniente dall’era delle antiche civiltà. La barca andò inesorabilmente a schiantarsi contro l’isola lasciando naufragare i due giovani. La maestosa struttura era, purtroppo per loro, anche casa di misteriosi nemici che avevano il solo scopo di impadronirsi di Shirley, chiamata da loro la “Marines”, un’entità che può controllare la suddetta nave con la sola forza del pensiero. A Senel non resta che partire per questo viaggio in cerca della sorella rapita e scoprire i misteri di questa straordinaria quanto leggendaria

Date di uscita:
25 agosto 2005 PS2 (JP)/7 febbraio 2006 PS2 (US)



Tales of The Abyss
テイルズ オブ ジ アビス

Team di sviluppo: Team Symphonia
Character Designer: Kosuke Fujishima
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura
Filmati: Production I.G.

Prima dell’Era dell’Alba, erano in pochi gli abitanti del pianeta Auldrant che usavano i Sei Fononi, componenti essenziali della materia in grado di emettere onde sonore. Pochi eletti, i Fonisti, erano in grado di usare le Artes Foniche, e le loro conoscenze venivano trasmesse di famiglia in famiglia. Questo permise inizialmente una grande prosperità, ma a causa della disponibilità limitata delle particelle di memoria e del tempo che necessitavano per prodursi nuovamente, venne innescato un ciclo di grande sviluppo e stasi ricorrente. Il punto di svolta per Auldrant, la scoperta che segnò il vero e proprio inizio dell’era dell’Alba, fu la scoperta effettuata dal Dr. Southern Cross nel BD 2677. Egli scoprì che incanalando le particelle di memoria attraverso degli speciali condotti, chiamati Sephirot, era possibile creare un ciclo e non disperdere l’energia. Il ciclo venne chiamato Tempesta Planetaria, e questo segnò l’inizio dell’Età dell’Alba. Il processo scientifico non accennava ad arrestarsi, e ciò che lo caratterizzò particolarmente era che l’uso dei Fonon non era più limitato a poche persone, ma era di pubblico dominio e utilizzato in pressocchè tutti i campi, come ad esempio la tecnologia e le macchine. Nel BD 2693 nacque Yulia Jue, una Fonista di incredibile talento che il Dr. Southern Cross prese come sua personale allieva. La ragazza, oltre ad essere particolarmente dotata, aveva anche una capacità mai osservata prima d’allora, ovvero la preveggenza, motivo per il quale venne emarginata e costretta a vivere una vita solitaria. La scoperta di un settimo Fonon, perpetuata dal dr.Cross in merito agli scopi medici e di supporto che questo potesse avere, fu di grande aiuto ai Fonisti, che impararono presto a sfruttarne le capacità ad esempio in campo medico. Inoltre, questo permise di approfondire la loro conoscenza delle particelle di memoria, di cui il Settimo Fonon era in parte composto. Ma la più prodigiosa scoperta, e quella che in seguito avrebbe avuto l’impatto più importante su Auldrant, era che attraverso il Settimo Fonon si poteva prevedere il futuro. Questa nuova condizione portò all'utilizzo delle Artes Foniche in tutti i campi, anche nella tencologia nella guerra. Tale circostanza degenerò nel BD 2699, sfociando in quella che adesso chiamiamo la Guerra Fonica. L’impiego massiccio di armi foniche sconvolse anche la conformazione del pianeta, che cominciò a dividersi, alterando di conseguenza anche i macchinari con cui veniva generata artificialmente la Tempesta Planetaria. Alla fine l’abuso di queste tecnologie in guerra causò un effetto collaterale del tutto inaspettato: la comparsa del miasma, un gas altamente velenoso che uccise non solo i soldati, ma anche i civili innocenti. Gli abitanti di Auldrant, dopo aver scoperto come vedere nel futuro grazie al Settimo Fonon, si divisero in due fazioni. Da una parte c’era chi era favorevole al suo impiego, convinti che avrebbe apportato benefici all’umanità, dall’altra invece chi voleva impedirne l’uso per paura che invece l’umanità sarebbe stata condotta alla rovina. In una simile situazione di crisi, la salvezza venne rappresentata proprio da Yulia Jue, l’apprendista del Dr. Southern Cross. L’unico modo di salvare il Pianeta, secondo la ragazza, sarebbe stato leggere una Profezia, il più possibile accurata, del Pianeta, e ricavare da essa il metodo per salvarlo. Per fare ciò, Yulia si rivolse a Lorelei, la coscienza colllettiva, e creò la sua Spada e il suo Gioiello, in modo tale da poter controllare il Settimo Fonon e uscirne indenne. Nel BD 2707 Lorelei entrò in uno dei Sephirot e diede inizio all’invocazione. Yulia infine apparve, e il patto con gli uomini venne stipulato: Lorelei avrebbe rivelato la Profezia sul futuro del pianeta, e in cambio sarebbe stato creato un Ordine che l’avrebbe promulgata come la giusta via da seguire per il bene dell’umanità. Così nacque L’Ordine di Lorelei. Yulia cantò il grande Inno. Ricostituì l’equilibrio dei Fonon e il flusso della Tempesta Planetaria ricominciò a scorrere regolarmente. Nel DB 2709 Yulia proclamò la Profezia, contenente i successivi 2000 anni della storia di Auldrant. Avvertì anche che il miasma avrebbe finito per ricoprire tutto il mondo, e per questo motivo tutti i regni cessarono le ostilità, decretando la fine della Guerra Fonica. Per Auldrant iniziò una nuova era: ND, Nuova Alba. Il tempo passò, e il patto stipulato con Yulia si perpetuò attraverso i secoli, fino a che non si giunse a quello che avrebbe rappresentato il punto di svolta della Profezia. ND2000. In Kimlasca nascerà colui che erediterà il potere di Lorelei. Sarà un ragazzo di sangue reale dai rossi capelli. Egli sarà chiamato la Luce della Sacra Fiamma. E condurrà Kimlasca-Lanvaldear a una nuova prosperità. ND2002. Colui Che Possiederà la Gloria distruggerà la terra in cui è nato. Una terra di nome Hod. Proprio come aveva annunciato la Profezia, nel ND2002 Kimlasca e l’Impero di Malkuth si scontrarono tra di loro, inizialmente per una questione riguardante i confini. Il conflitto che ebbe origine è conosciuto come Guerra di Hod. L’esercito di Kimlasca-Lanvaldear marciò alla volta dell’Isola di Hod, situata nel territorio di Malkuth.Furono massacri su massacri, ma improvvisamente avvenne un evento inspiegabile: l’Isola di Hod sprofondò, inghiottita dalla terra con tutti i suoi abitanti. L’imperatore di Malkuth, Carl V, diede la colpa della tragedia a Kimlasca. Alla fine, L’Ordine di Lorelei riuscì a fare da paciere e fece sì che le due nazioni stipulassero una tregua. Giunse l’anno ND2017. Luke Fon Fabre, nipote del Duca Fabre, abitava nel suo lussuoso palazzo a Baticul, Kimlasca. Non vedeva il mondo esterno da sette anni, quando venne rapito e perse del tutto la memoria. Da quel momento gli venne imposto di non uscire per non mettersi nuovamente in pericolo, e conduceva una vita piuttosto noiosa in cui gli unici svaghi erano combattere con Guy, il servo, e allenarsi con il Maestro Van, Generale Doriano dei Cavalieri dell’Oracolo. Tutto cambiò quando, un giorno come tutti gli altri, nella sua magione irruppe una donna misteriosa. Lei era Tear, Sergente Locriano dei Cavalieri dell’Oracolo, e sulle prime cercò di uccidere il Maestro Van. Ma avvicinatasi a Luke si attivò una iperrisonanza, che li teletrasportò nella Valle di Tataroo. Una sfortunata coincidenza li condusse direttamente nel territorio di Malkuth, rendendo solo più difficoltoso il suo tanto agognato ritorno a casa. Ma, per Luke, l’attesa sarà molto lunga. La situazione si stava per complicare, il fragile equilibrio tra Kimlasca e Malkuth era prossimo a cedere, e il ragazzo sarebbe stato più importante in questa storia di quanto credesse...

Date di uscita:
15 dicembre 2005 PS2 (JP)/10 ottobre 2006 PS2 (US)
30 giugno 2011 3DS (JP)/14 febbraio 2012 3DS (NA)/25 novembre 2011 3DS (EU)



Tales of Innocence
テイルズオブイノセンス

Team di sviluppo: Alpha System
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba
Filmati: Production I.G.

Trama:
La capitale Legnum è l'unico posto pacifico rimasto a detenere potere, in un tempo di disordini su scala mondiale che ormai si ripetono da lungo tempo. All'interno della città, erano cominciati ad apparire degli esseri umani in grado di controllare poteri straordinari, i cosiddetti: "Esseri ultra-abili" (è una sorta di traduzione del termine "inousha", e cioè: "persone con abilità insolite"). Gli Esseri Ultra-Abili venivano temuti dal resto della popolazione, per cui divennero presto oggetto di odio. Per finire, nella Capitale Legnum venne varata la "Legge sull'Arresto Preventivo degli Esseri Ultra-Abili", e, uno dopo l'altro, questi ultimi furono catturati tutti. In quel tempo, il figlio di una famiglia di mercanti della Capitale Legnum, Ruca, cominciò ad accorgersi delle insolite abilità che albergavano in lui...

Date di uscita:
6 Dicembre 2007 NDS (JP)



Tales of Vesperia
テイルズ オブ ヴェスペリア

Team di sviluppo: Team Symphonia
Character Designer: Kosuke Fujishima
Compositore: Motoi Sakuraba, Shinji Tamura
Filmati: Production I.G.

Trama:
Il mondo di Terca Lumireis era un luogo di prosperità in cui le persone vivevano la loro vita comodamente, affidandosi a una tecnologia basata sull’antico minerale chiamato Blastia. Esso veniva prodotto nel Nucleo del Pianeta e possedeva una grande quantità di applicazioni. La gente lo usava per le attività di tutti i giorni, ad esempio per procurarsi l’acqua. Blastia però era necessaria anche per la loro sicurezza, e infatti i cavalieri e i membri delle gilde lo usavano per sconfiggere i mostri, particolarmente pericolosi poiché imbevuti del potere dell’Aer. L'Aer era la sorgente della vita e del potere. Esisteva dappertutto, ma se concentrato in quantità troppo elevate diventava velenoso per gli umani. I mostri si crogiolavano nell’Aer e lo consumavano, diventando sempre più forti e aggressivi. Le persone, incapaci di proteggersi con le loro sole forze contro la ferocia dei mostri, erano costrette ad erigere delle barriere di Blastia attorno alle loro città e villaggi. Se da una parte ciò permetteva loro di sopravvivere, d’altro canto li isolava completamente dal mondo esterno, che in molti non avevano mai visto fin dalla loro nascita. Yuri Lowell era uno dei reclusi, e aveva visto quello che c'era al di là delle barriere solo poche e brevi volte....
Data di uscita:
7 agosto 2008 X360 (JP)/26 agosto 2008 X360 (US)/26 Giugno 2009 X360 (EU)
17 Settembre 2009 PS3 (JP) :sorry:



Tales of Hearts
テイルズオブハーツ

Team di sviluppo: Team Destiny
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba
Filmati: Production I.G.(Anime), Shirogumi (CG)

Trama:
Il mondo è in un periodo di piena pace e serenità. Un era priva di conflitti spesso causati dal desiderio di potere dell’uomo, priva da ogni squilibro che possa minare la tranquillità del popolo. Questo grazie all’operato dell’Impero che governa preservando con attenzione e fermezza la pace mondiale. In un’era così serena la gente ama diffondere e tramandare antiche fiabe di generazione in generazione. Queste fiabe raccontano di creature magiche ed eventi misteriosi. Tra le più famose è facile trovarsi ad ascoltare “La Dormiente Principessa della Foresta Spinosa” che viene così narrata:
“La bella addormentata all’interno della foresta di rose sogna per mille lunghi anni.
La sua chioma è smeraldo, e le sue rosee guance sono come rose di cristallo.
La bella addormentata all’interno della foresta di rose è una principessa triste imprigionata per mai risvegliarsi.
Maledetta dai velenosi ricordi tessi dal demone dai capelli cremisi.
All’interno delle spine della foresta di rose ella sognerà e sognerà e sognerà.
Mentre lei sogna il mondo svanisce…”

Oltre a questa risaltano anche la fiaba “Il Mostro che Mangia i Sogni” e “La Luna Nera che un Giorno Cadrà”. Ultimamente però, una malattia che contamina il cuore si diffonde tra la gente…

Data di uscita:
18 Dicembre 2008 NDS (JP)
7 Marzo 2013 PSV (JP)/11 Novembre 2014 PSV (US)/14 Novembre 2014 PSV(EU)
9 Ottobre 2013 iOS (JP)




Tales of Graces
テイルズオブグレイセス

Team di sviluppo: Namco Tales Studio
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba
Filmati: Production I.G.

Trama:
Il mondo dove il cielo è coperto dal mare; Efinea. Le civiltà sono prosperate grazie all'uso dell'Eres, composto di un materiale chiamato Criath. Un mondo diviso in tre grandi potenze: Windol, Strata e Fendel. Questi tre paesi sono in eterna lotta per la dominazione del mondo. Nella remota regione di Windol risiede la città di Lhant. Il primogenito del signore feudale Aston Lhant, Asbel, è un vivace e allegro ragazzo che ha trascorso la sua infanzia come ogni altro giovane spensierato: godendosi ogni giorno con i suoi insostituibili amici. Comunque, a causa di un misterioso incidente ha segnato il giovane, egli desidera diventare più forte. E’ la sua forte determinazione a portarlo ad arruolarsi nell'accademia dei cavalieri nella capitale in cerca di quella forza utile per far in modo che non riaccada quel tragico evento. Sono trascorsi 7 anni dal giorno dell'incidente. Asbel è cresciuto ed è ormai un affermato cavaliere. Purtroppo, alla morte di suo padre, Aston, è costretto ad abbandonare il suo sogno di diventare cavaliere e prendere la posizione di signore feudale. Incontra i suoi amici, e a malincuore da a tutti loro un saluto d'addio.
Un improvviso cambio del destino stravolgerà la sua vita...

Date di uscita:
10 Dicembre 2009 Wii (JP)
2 Dicembre 2010 PS3 (JP)/13 Marzo 2012 PS3 (US)/31 Agosto 2012 PS3 (EU)



Tales of Xillia
テイルズオブエクシリア

Team di sviluppo: Namco Tales Studio
Character Designer: Mutsumi Inomata, Kosuke Fujishima, Daigo Okumura
Compositore: Motoi Sakuraba
Filmati: Ufotable

Trama:
Rieze Maxia, un vasto mondo dove coesistono umani, mostri e spiriti. Questi ultimi hanno creato, grazie all’uso delle loro arti, la civiltà. Gli umani d'altro canto possono generare quella che è l’energia vitale del mondo, il Mana. Gli spiriti vivono nutrendosi di quello stesso Mana e, in cambio, permettono agli umani di usare le Arti degli Spiriti. Da questa convivenza verranno lanciate le basi di quella civiltà che va man mano a crearsi e svilupparsi. Le Arti degli Spiriti sono utilizzate anche nella vita di tutti i giorni. E’ usata come energia motrice delle navi, per la costruzione di case, per i sistemi d’illuminazione e cose simili. Tuttavia, gli Spiriti veri e propri, raramente si manifestano agli occhi degli umani. Jude, un giovane tirocinante presso l’ospedale della capitale Il Fan, trascorre i suoi giorni serenamente nonostante i molteplici impegni che non gli permettono molto tempo libero. Un giorno, a causa di un problema con le Arti degli Spiriti, arrivano all’ospedale più feriti del solito. Jude, dopo aver visitato un paziente, intuisce che qualcosa non va come dovrebbe con gli spiriti. Tuttavia non riesce a capirne la causa. Viste le circostanze accetta, dimostrando la sua spontanea disponibilità, gli ordini del professore in carica e si dirige verso il laboratorio di ricerca. Intanto, da un santuario immerso tra le montagne scende Milla, manifestazione del Signore degli Spiriti Maxwell, chiedendosi cosa stia succedendo sulla terra. Ha infatti percepito la sparizione improvvisa di numerosi Spiriti nell’area della capitale Il Fan. Intenzionata ad indagare su questo strano accaduto, e ad impedire l’imminente crisi tra spiriti e umani, si dirige verso Il Fan in prima persona. Mentre sta cercando di infiltrarsi in un laboratorio di ricerca, luogo in cui pare si nasconda l’origine dell’accaduto, Milla si imbatte in un giovane, Jude. Questo fatale incontro cambierà la loro vita e quella del mondo, per sempre.

Date di uscita:
8 Settembre 2011 PS3 (JP)
6 Agosto 2013 PS3 (US)
8 Agosto 2013 PS3 (EU)



Tales of Xillia 2
テイルズオブエクシリア

Team di sviluppo: Namco Tales Studio
Character Designer: Daigo Okumura, Mutsumi Inomata e Kosuke Fujishima.
Compositore: Motoi Sakuraba
Filmati: Ufotable

Trama:
Rieze Maxia ed Elenpios, due mondi un tempo divisi dallo Shell, sono ora di nuovo uniti. E' passato un anno dall'apertura dello Shell e i due mondi stanno proseguendo lenti sulla via della pacifica coesistenza. I focolai di ribellioni guidati da personalità contrarie a questa unificazione sono ancora accesi qua e là per il pianeta ma grazie alle gesta del primo Re del mondo Unificato, Gaius, e la sua spalla destra, il Primo Ministro Rowen J. Illbert, la pace tra i due mondi è ormai vicina. In questo nuovo mondo è andata via via stabilendo il suo enorme potere la compagnia Clanspia. Questa azienda si occupa di molti campi: va da svariate produzioni come creare oggetti utili alla vita quotidiana fino ad arrivare a concedere guardie del corpo personali. A Trigraph, capitale di Elenpios, vive un giovane di nome Ludger con suo fratello maggiore Julius e il paffuto gatto Lulu. Per ora si guadagna da vivere lavorando in un ristorante nella stazione metropolitana ma il suo sogno è quello di entrare a far parte della più grande compagnia in circolazione: la Clanspia...

Date di uscita:
2 Novembre 2012 PS3 (JP)/19 Agosto 2013 PS3 (US)/22 Agosto 2013 PS3 (EU)



Tales of Zestiria
テイルズオブゼスティリア

Team di sviluppo: Bandai Namco Studios
Character Designer: Mutsumi Inomata, Kosuke Fujishima, Daigo Okumura, Minoru Iwamoto
Compositore: Motoi Sakuraba, Go Shiina
Filmati: Ufotable

Trama:
“In una lontana era di miti e leggende, quando il mondo stava per essere inghiottito dall’oscurità, egli è apparso da qualche parte e si è ripreso la luce. Quando le generazioni cambiano, e nei momenti in cui il mondo cade nel disordine, le persone raccontano la leggenda e sperano nella salvezza. In quel momento, il Redentore rivela la sua figura e spazza via l’oscurità. Tuttavia, con l’avvento della pace, la figura dei Redentori scompariva… dove andava… non c’era persona che lo sapeva. Senza accorgersene, dai ricordi della gente sparivano nella leggenda. L’ombra… ancora una volta stava inghiottendo il mondo. Avevano iniziato a invocare di nuovo il nome del Redentore ma, la sua figura, non si era ancora mostrata.”
Nelle profondità dei Serafini vive Sorey. Gli è stato proibito di lasciare il villaggio per paura che i mostri impuri del mondo, chiamati Hyouma, possano attaccarlo. Sorey, che è dotato di un incredibile potere spirituale, pare sia facilmente preso di mira dagli Hyouma. Gli abitanti del villaggio gli narrano continuamente delle cose terrificanti che gli Hyouma possono portare e per questo lui non ha mai provato a disobbedire alla regola di non poter lasciare il villaggio. La Foresta dei Serafini è stata isolata dal mondo esterno. Nell'area dove è concesso a Sorey di stare, egli trascorre il tempo leggendo un libro che chiama "I Registri del Cielo" ed esplorando le antiche rovine nei dintorni del villaggio. In breve tempo ha sviluppato un profondo interesse negli eventi delle antiche civiltà. Il giovane è convinto che il racconto scritto nel suo libro che dice "Gli umani un tempo comunicavano con i Serafini e potevano vivere con loro" non sia una semplice leggenda ma potrebbe essere realtà. Su questa scia spesso va nelle rovine in attesa di scoprire qualcosa in merito. Questo è la quotidianità di Sorey. Un giorno, le rovine crollano e Sorey precipita al livello più basso. Mentre si accinge a cercare una via d'uscita si imbatte in una ragazza priva di sensi. Appena scopre che anche la ragazza è stata coinvolta nel crollo, decide di aiutarla ad uscire. La giovane non ha ferite e si rimette presto in piedi. Tuttavia, ha perso tutto ciò che aveva con sé e non sa come uscire. Sorey si offre di accompagnarla al suo villaggio. I due riescono ad uscire dalle rovine e a ritornare sani e salvi nella foresta. All'inizio la ragazza è sospettosa nei confronti di Sorey ma, una volta notato che a lui davvero importava della sua salvezza, le sue preoccupazioni sono lentamente svanite. Spiega che si trovava nelle rovine per trovare risposte in merito ad una serie di misteriosi disastri che stanno avvenendo in diverse aree del mondo. Gli dice anche che si chiama Alisha.

Date di uscita:
22 Gennaio 2015 PS3 (JP)/20 Ottobre 2015 PS3 (US)/16 Ottobre 2015 PS3 (EU)
20 Ottobre 2015 PS4 (US)/16 Ottobre 2015 PS4 (EU)
20 Ottobre 2015 PC (US)/20 Ottobre 2015 PC (EU)



Capitoli minori:



Tales of The Tempest
テイルズ オブ ザ テンペスト

Team di sviluppo: Dimps
Character Designer: Mutsumi Inomata
Compositore: Motoi Sakuraba
Filmati: Production I.G.

Trama:
La storia del continente di Areura narra di un meraviglioso passato in cui a dominare c’era la razza dei Lycanth, uomini dotati di una grande forza fisica e dal un forte spirito. In quest’era ci fu un veloce sviluppo tecnologico ma forse fu un processo troppo rapido che colse i Lycanth impreparati. Un giorno, infatti, quest’antica e proibita tecnologia sterminò gran parte dei Lycanth. Nonostante l’accaduto non fu volontario, ciò portò inevitabilmente ad una tragica guerra civile che venne chiamata “Beast War”, la Guerra della Bestia. Successivamente a questi avvenimenti i leader furono costretti a passare il potere di governare, un tempo appartenuto ai Lycanth, agli Umani, allora razza minore e debole. Mentre gli Umani riportavano l’ordine nella nazione, partendo dalle macerie lasciate dall’operato dei governatori precedenti, gli ultimi superstiti della razza dei Lycanth continuavano ad essere afflitti dal disordine generale. Pian piano i Lycanth vennero visti dagli Umani come coloro che avevano portato alla rovina il mondo e gli Umani palesarono fin da subito l’intenzione di sterminare l’intera razza. . I Lycanth erano generalmente in forma molto simile a quella degli Umani ma la cosa che spaventava gli Umani era la loro forma di bestia a cui mancava della capacità di pensare. Il Re, quindi, ordinò alla chiesa di perseguitare e sterminare i Lycanth colpevoli di eresia. Fu così che ebbe inizio un movimento popolare di sterminio dei Lycanth, movimento che fu chiamato “Lycanth Hunt”, Caccia dei Lycanth. Un giorno un cavaliere ferito irrompe nel piccolo villaggio a confini del continente e affida un misterioso cristallo ad un giovane ragazzo di nome Caius Qualls. Tante domande balenano nella testa del giovane ma prima che potesse trovare risposta un gruppo di mostri attaccano il villaggio. Durante quest’attacco il padre di Caius è costretto a rivelare la sua forma da Lycanth e combatte ma finisce per essere catturato dagli uomini della chiesa. Caius, con l’aiuto della sua amica di infanzia Rubia Natwick, decide di partire alla ricerca di suo padre e del segreto che nasconde il cristallo datogli dal cavaliere.

Date di uscita:
26 Ottobre 2006 NDS (JP)



Tales of The World: Radiant Mythology
テイルズ オブ ザ ワールド レディアント マイソロジー

Team di sviluppo: Alfa System
Character Designer: Mutsumi Inomata, Kosuke Fujishima, Kazuto Nakazawa,[/B]
Daigo Okumura, Minoru Iwamoto
Compositore: Takuya Yasuda
Filmati: Production I.G.

Trama:
Terresia, un rigoglioso mondo protetto dalla benedizione dell’Albero del Mondo, viene messo in pericolo da una minaccia inarrestabile che porta il nome di “Divoratore”. Si tratta di un’enorme creatura che sta distruggendo pian piano l’intero mondo privandolo di tutta la sua energia vitale, il Mana.
A contrastare questa forza inarrestabile c’è la gilda di guerrieri Ad Libitum che ha varie rappresentanze in tutte le città di Terresia. Il loro scopo è combattere le ingiustizie e le oppressioni del mondo, oltre che il Divoratore. Purtroppo però, la missione non è così semplice come sembra e la situazione non fa che peggiorare. Improvvisamente appare ai piedi dell’Albero del Mondo il Descender, un eroe creato dal mondo stesso con le sue ultime energie, il cui scopo è salvare il pianeta dalla sua fine incombente. Al suo risveglio però l’eroe non ricorderà nulla. Sarà Mormo, una strana creatura che dice di essere il Descender di un altro mondo già distrutto dal Divoratore, a spiegargli tutto. Poco dopo il suo risveglio, l’eroe sentirà un urlo e correrà verso la direzione dalla quale proviene. Trova una ragazza che sta per essere attaccata da un soldato e la salva prontamente. Si chiama Kanonno ed è un membro della gilda di Ad Libitum.
Senza avere indizi sul da farsi, l’eroe non può che unirsi ad Ad Libitum dando alla gilda il suo prezioso supporto.

Date di uscita:
21 Dicembre 2006 PSP (JP)/17 Luglio 2007 PSP (US)/7 Settembre 2007 PSP (EU)



Tales of Symphonia: Dawn Of The New World
テイルズ オブ シンフォニア -ラタトスクの騎士-

Team di sviluppo: Namco Tales Studio (Team misti più membri esterni)
Character Designer: Daigo Okumura (Kousuke Fujishima per i personaggi di ToS)
Compositore: Motoi Sakuraba
Filmati: Production I.G.

Trama:
Tanti anni fa, il prosperoso Gran Albero Kharlan, fonte di equilibrio e ordine del mondo, si inaridì e morì. Per far fronte a ciò il mondo fu scisso in due parti: Sylvarant e Tethe’alla. Due mondi che condividevano lo stesso Mana, purtroppo sufficiente per un mondo solo. Molti anni dopo, la Prescelta per la Rigenerazione, Colette Brunel, con l’aiuto di Lloyd e altri avventurieri provenienti dai due mondi, riuscì a piantare un nuovo Albero del Mondo che avrebbe sostituito il Gran Albero Kharlan. Ciò fece riunire i due mondi e diede inizio a quella che sembrava un’era di pace e prosperità.
Purtroppo non fu così…
Gli abitanti di Tethe’alla, mondo tecnologicamente più sviluppato, guardavano gli abitanti di Sylvarant come esseri inferiori. D’altro canto gli abitanti di Sylvarant colpevolizzarono la Prescelta per aver portato il mondo a ciò che è ora, rinnegando la loro fedeltà alla Chiesa di Martel. Come se non bastasse anche il mondo stesso iniziò ad attraversare un periodo difficile: i deserti furono coperti dalla neve, i laghi si inaridirono, le foreste bruciarono e i ghiacciai si sciolsero fino ad unirsi al mare. Il malcontento degli abitanti, alimentato anche da questi misteriosi fenomeni climatici, portò alla nascità di un nuovo mostro. Fu in questo periodo che la gente sottomessa di Sylvarant formò un’organizzazione per difendersi da Tethe’alla e la Chiesa di Martel, ovvero: i Vanguard. Questo viaggio ha inizio a Luin. Emil Castagnier è un giovane trasferitosi dagli zii dopo la distruzione della sua città natale, Palmacosta, ad opera di Lloyd Irving. Un giorno apparentemente di routine, sente l’ululato di un animale in fondo al lago, ormai arido, che si poneva come base della città. Dopo parecchio rimuginare deciderà di seguire il destino e dare ascolto a quel richiamo. Richiamo che lo porterà molto più in là di quanto credesse.

Date di uscita:
26 Giugno 2008 Wii (JP)/11 Novembre 2008 Wii (US)/13 Novembre 2009 Wii (EU)


Tales of The World: Radiant Mythology 2
テイルズ オブ ザ ワールド レディアント マイソロジー2

Team di sviluppo: Alfa System
Character Designer: Mutsumi Inomata, Kosuke Fujishima, Kazuto Nakazawa,
Daigo Okumura, Minoru Iwamoto
Compositore: Motoi Sakuraba, Kazuhiro Nakamura, Go Shiina,
Takuya Yasuda, Kota Nakashima
Filmati: Production I.G.

Trama:
Granide, un mondo dove la gente vive felicemente, benedetta dal Mana del Gran Albero del Mondo. L'esistenza del "Descender" viene tramandata come leggenda di generazione in generazione. La leggenda narra che ogni volta che la pace del mondo si avvicina alla sua fine, viene creato un eroe con lo scopo di riportare la tranquillità.
La storia comincia sulla Van Eltia, nave del pirata Chat. Perennemente in viaggio, ospita la base di Ad Libitum, una piccola gilda il cui scopo è mettersi al servizio della gente di Granide. Un giorno, una giovane ragazza che fa parte della gilda, Kanonno, mentre ammira la distesa oceanica nota uno strano bagliore uscire dall’Albero del Mondo. Alza gli occhi verso il cielo e nota qualcuno cadere giù, direttamente sulla Van Eltia. La ragazza soccorre il misterioso individuo. Una volta sveglio, il giovane dice di non ricordarsi nulla fatta eccezione del nome. Probabilmente, a causa dello shock per la caduta, ha perso la memoria. In realtà ben presto si scoprirà che egli non è altri che il Descender, l’eroe della leggenda che arriva quando il mondo è in pericolo. Quale sarà la minaccia questa volta?

Date di uscita:
29 Gennaio 2009 PSP (JP)

Spin-Off:



Tales of VS
テイルズ オブ バーサス

Team di sviluppo: Matrix Software
Character Designer: Mutsumi Inomata, Kosuke Fujishima
Compositore: Motoi Sakuraba

Trama:
Nel mondo di Dailantia, la principale fonte energetica è il mana fornito attraverso i frutti del Grande Albero del Mondo, Yggdrasill. La gente vive una vita prosperosa e serena in questo mondo ricco di mana. Purtroppo la gente desiderava sempre di più e iniziò a sviluppare la voglia di far fare progressi alla propria civiltà per cui continuarono a prosperare per anni ma richiedendo sempre più mana. Un giorno il mana dell’Albero del Mondo si esaurì arrivando a dare frutti solo una volta ogni tre anni durante la “Grande Fioritura”.
Si dice che bastò una sola battaglia sulla “Grande Fioritura” per scatenare una guerra che portò vari paesi a cadere, migliaia di vite a perire e tanta… troppa sofferenza. Quando questa grande guerra stava per diventare qualcosa di ancora più grande, l’umanità trovò un modo per decidere colui che avrà il diritto sulla “Grande Fioritura” evitando inutile guerre. Fu chiamato “Accordo dell’Albero del Mondo” e prevedeva la partecipazione ad un torneo di combattimento, chiamatoYggdrasill Battle, da parte dei più potenti combattenti dei vari paesi, chiamati Cigrus.Fu da quel momento che queste terre non videro più la guerra che venne invece sostituita dall’Yggdrasill Battle.

Date di uscita:
6 Agosto 2009 PSP (JP)

Si ringrazia Tales of - Wikipedia





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AnérCasval

Tell me God are you punishing me?
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#2
Io ho la CE di Tales Of Berseria, la Collection di Tales Of Symphonya, quella di Tales Of Graces, Xillia 1 e 2, Zestiria e Symphonya anche su Pc ed ho giocato solo Xillia. Prima o poi dovrò provvedere con gli altri :LOL:
 

kenji

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#3
mi piacerebbr rigiocare Abyss un giorno, spero in un remake in HD in questa gen
 

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Ho Abyss per 3DS lì che mi aspetta da anni, devo ricordarmi di riprenderlo asd
Ad ora ho giocato solo Innocence. Devo riprenderli un po'...
 

Arus Roto

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#5
Io abyss lo avevo cominciato un anno fa circa, ma adesso non mi ricordo nemmeno che devo fare :ROFLMAO: dovrei consultare una guida per ricordami dove dovevo andare... @kenji dubito che faranno un remake in hd, ma sarebbe bello, ma hai giocato solo abyss?

Comunque io sto giocando con zestiria, sono arrivato
quando devo parlare con mayvin e mi chiede di trovare altre gemme iridate, ora io ne ho trovate 11, ma quante sono? Per trovare le altre devo fare le missioni con la stella viola?
 
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#6
Negli ultimi anni ho giocato Abyss su 3ds e innocence su ds.
La serie sembra sia andata un po' in vacca con gli ultimi capitoli, leggo spesso di fan storici che maledicono qualsiasi cosa post Xillia (o anche Xillia stesso).
Non mi stupisce che alla fine abbiano spedito Baba a far ruotare i girasoli nei campi.
 

Arus Roto

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#7
Negli ultimi anni ho giocato Abyss su 3ds e innocence su ds.
La serie sembra sia andata un po' in vacca con gli ultimi capitoli, leggo spesso di fan storici che maledicono qualsiasi cosa post Xillia (o anche Xillia stesso).
Non mi stupisce che alla fine abbiano spedito Baba a far ruotare i girasoli nei campi.
Ma io l’anno scorso ho giocato xillia e adesso sto giocando zestiria, perché recentemente dicono che la serie sia andata in vacca? Zestiria pur apprezzandolo meno di xillia è abbastanza godibile, poi di berseria ne ho sentito parlare un gran bene (ma ancora non l’ho giocato).

Probabilmente la serie ha bisogno di svecchiarsi un po, cosa che probabilmente vedremo con il prossimo tales Of visto che è già 2 anni che non ne annunciano uno.
 

kenji

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Io abyss lo avevo cominciato un anno fa circa, ma adesso non mi ricordo nemmeno che devo fare :ROFLMAO: dovrei consultare una guida per ricordami dove dovevo andare... @kenji dubito che faranno un remake in hd, ma sarebbe bello, ma hai giocato solo abyss?

Comunque io sto giocando con zestiria, sono arrivato
quando devo parlare con mayvin e mi chiede di trovare altre gemme iridate, ora io ne ho trovate 11, ma quante sono? Per trovare le altre devo fare le missioni con la stella viola?
Secondo me prima o poi salta fuori perché bene o male i vecchi tales li ripropongo sempre

Ho giocato abyss e i due symphonia, e eternia
 
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#9
Ma io l’anno scorso ho giocato xillia e adesso sto giocando zestiria, perché recentemente dicono che la serie sia andata in vacca? Zestiria pur apprezzandolo meno di xillia è abbastanza godibile, poi di berseria ne ho sentito parlare un gran bene (ma ancora non l’ho giocato).

Probabilmente la serie ha bisogno di svecchiarsi un po, cosa che probabilmente vedremo con il prossimo tales Of visto che è già 2 anni che non ne annunciano uno.
Nel caso di Xillia é relativamente raro trovare gente che lo critica rispetto agli altri, e le motivazioni sono frammentate.
Il punto piú basso é stato sicuramente Zestiria, perché la trama é un po' rushata su alcuni punti, oltre tutta la diatriba su Alisha che era stata presentata come l'eroina principale del gioco e poi era venuto fuori che era un dlc (e infatti nell'anime hanno cambiato svariata roba, tra cui appunto il ruolo di Alisha che é stato reso molto piú importante). Ricordo che i giapponesi avevano fatto una shitstorm per questa cosa del dlc. Alcuni si lamentavano del gameplay considerato troppo fracassone, non che Tales sia mai stata una meraviglia di metagame ultratecnico e strategico, ma vabbé.
Comunque, considerato che Zestiria doveva essere il gioco che celebrava l'anniversario é stato troppo controverso.
I due remake per vita sono stati dei mezzi flop, con innocence che nuovamente non é arrivato in occidente a causa delle scarse vendite di Hearts che invece é arrivato.
Scarso marketing e piattaforma sbagliata imo.
Berseria sicuramente é stato ricevuto meglio di Zestiria, ma ha un po' pagato pegno nell'esserne un prequel, e lo si é visto a livello di vendite e ricezione generale.
Mi rendo conto che ho elaborato poco, ma non essendo titoli che ho giocato evito di mettere in bocca ad altri le mie impressioni a caldo sui giochi. Semplicemente ho visto/sentito lamentele nel corso degli anni, le vendite non sono state brillanti e Baba se ne é andato da Bamco senza rullo di tamburi in circostanze tipiche da soft-siluramento alla giapponese.
Direi che complessivamente "in vacca" é un po' pittoresco ma abbastanza accurato.
 

Arus Roto

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Secondo me prima o poi salta fuori perché bene o male i vecchi tales li ripropongo sempre

Ho giocato abyss e i due symphonia, e eternia
Spero però non esca fuori che il famoso tales of per switch sia un porting, voglio il nuovo capitolo anche su switch.

E non hai giocato quelli su ps4?

Nel caso di Xillia é relativamente raro trovare gente che lo critica rispetto agli altri, e le motivazioni sono frammentate.
Il punto piú basso é stato sicuramente Zestiria, perché la trama é un po' rushata su alcuni punti, oltre tutta la diatriba su Alisha che era stata presentata come l'eroina principale del gioco e poi era venuto fuori che era un dlc (e infatti nell'anime hanno cambiato svariata roba, tra cui appunto il ruolo di Alisha che é stato reso molto piú importante). Ricordo che i giapponesi avevano fatto una shitstorm per questa cosa del dlc. Alcuni si lamentavano del gameplay considerato troppo fracassone, non che Tales sia mai stata una meraviglia di metagame ultratecnico e strategico, ma vabbé.
Comunque, considerato che Zestiria doveva essere il gioco che celebrava l'anniversario é stato troppo controverso.
I due remake per vita sono stati dei mezzi flop, con innocence che nuovamente non é arrivato in occidente a causa delle scarse vendite di Hearts che invece é arrivato.
Scarso marketing e piattaforma sbagliata imo.
Berseria sicuramente é stato ricevuto meglio di Zestiria, ma ha un po' pagato pegno nell'esserne un prequel, e lo si é visto a livello di vendite e ricezione generale.
Mi rendo conto che ho elaborato poco, ma non essendo titoli che ho giocato evito di mettere in bocca ad altri le mie impressioni a caldo sui giochi. Semplicemente ho visto/sentito lamentele nel corso degli anni, le vendite non sono state brillanti e Baba se ne é andato da Bamco senza rullo di tamburi in circostanze tipiche da soft-siluramento alla giapponese.
Direi che complessivamente "in vacca" é un po' pittoresco ma abbastanza accurato.
Ma credo che le critiche verso zestiria siano un po’ troppo aspre, sicuramente fra i tales of che ho giocato zestiria non si trova fra i migliori, ha diversi difetti: prima di tutto la trama non è di certo fra le migliori (ma non che i tales ci hanno abituato a sti gran tramoni :LOL: ) anche se in alcuni punti di risolleva un po’ e i personaggi sono tutti simpatici.
Il bs mi piace, anche se non mi trovo bene con ste armatizzazioni, preferisco avere 4 pg anziché 2.
Odio quella telecamera, avvolte non si capisce un gazz.
poi troppi nemici, in certi dungeon mi ritrovo con nemici che mi inseguono per kilometri :ROFLMAO:
Alcuni corrono come dannati ti beccano da dietro :sneaky: finisco il combattimento e non faccio in tempo a ritornare a muovermi che mi inculano uno dopo l’altro anche gli altri senza darmi tempo per andarmene.
 

kenji

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Spero però non esca fuori che il famoso tales of per switch sia un porting, voglio il nuovo capitolo anche su switch.

E non hai giocato quelli su ps4?
no, li recupererò a due lire in futuro, forse

ma di zestiria ho sentito parlare solo male, e berseria per quanto leggo sia migliore, non mi ispira per niente
 

Arus Roto

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no, li recupererò a due lire in futuro, forse

ma di zestiria ho sentito parlare solo male, e berseria per quanto leggo sia migliore, non mi ispira per niente
Se stai giocando Ni No Kuni che a quanto dicevi ha una trama per bambini è un bs facilissimo allora zestiria sarà un giocone :LOL: almeno nel bs puoi scegliere 4 livelli di difficolta...vedi tu se recuperali o meno, zestiria si trova a 19€ e berseria io l’ho preso a 29€.

Comunque le critiche a zestiria ci stanno ma sono anche un po’ esagerate, magari molti si sono lasciati trasportare anche dalla questione alisha, si nota palesemente che doveva stare nel gruppo, ma per quanto mi riguarda non è che si noti la sua mancanza :ROFLMAO: è l’unico pg che non mi piaceva.
 

kenji

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Se stai giocando Ni No Kuni che a quanto dicevi ha una trama per bambini è un bs facilissimo allora zestiria sarà un giocone :LOL: almeno nel bs puoi scegliere 4 livelli di difficolta...vedi tu se recuperali o meno, zestiria si trova a 19€ e berseria io l’ho preso a 29€.

Comunque le critiche a zestiria ci stanno ma sono anche un po’ esagerate, magari molti si sono lasciati trasportare anche dalla questione alisha, si nota palesemente che doveva stare nel gruppo, ma per quanto mi riguarda non è che si noti la sua mancanza :ROFLMAO: è l’unico pg che non mi piaceva.
Ah beh, anche io sono sicuro che comunque migliori di ni no kuni lo siano, ma per quello che vuoi poco, davvero xD

Mi sono allontanato da Tales quando provai Vesperia ma non mi piacque (non so perché, ma non mi prese, forse non era periodo), ero hypato da Graces ma risultò un fail, e comunque non arrivò su Wii che possedevo ma su ps3 che non ho mai preso, quindi anche Xillia l'ho saltato, potevo riprendere con Zestiria ma per via delle critiche l'ho evitato (e comunque aspettavo un prezzo basso) ormai più che berseria mi conviene puntare sul prossimo Tales nuovo
 

Arus Roto

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Ah beh, anche io sono sicuro che comunque migliori di ni no kuni lo siano, ma per quello che vuoi poco, davvero xD

Mi sono allontanato da Tales quando provai Vesperia ma non mi piacque (non so perché, ma non mi prese, forse non era periodo), ero hypato da Graces ma risultò un fail, e comunque non arrivò su Wii che possedevo ma su ps3 che non ho mai preso, quindi anche Xillia l'ho saltato, potevo riprendere con Zestiria ma per via delle critiche l'ho evitato (e comunque aspettavo un prezzo basso) ormai più che berseria mi conviene puntare sul prossimo Tales nuovo
Vesperia è stato il mio primo tales of, ne ho un buon ricordo, in particolare del protagonista, graces invece lo apprezzai decisamente meno, a parte il bs.

Comunque c’è qualcuno qui che ha giocato zestiria?
 

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#15
Negli ultimi anni ho giocato Abyss su 3ds e innocence su ds.
La serie sembra sia andata un po' in vacca con gli ultimi capitoli, leggo spesso di fan storici che maledicono qualsiasi cosa post Xillia (o anche Xillia stesso).
Non mi stupisce che alla fine abbiano spedito Baba a far ruotare i girasoli nei campi.
Ma proprio no, Xillia non so, ma Zestiria è molto buono e l'ultimo uscito, Berseria, è forse uno dei migliori della serie.
 
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Ma proprio no, Xillia non so, ma Zestiria è molto buono e l'ultimo uscito, Berseria, è forse uno dei migliori della serie.
La persone che si lamentano della qualità dei giochi nei forum non sono tutti miei alt, quindi boh.
Sarà un colpo di sole.
Non lo so perché onestamente non li ho giocati.

Che la serie sia andata in vacca sul versante economico/vendite non é materia di opinione, altrimenti Baba starebbe ancora li al suo posto.
 

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#17
Sono fermo su Xillia 2 dove purtroppo il more of the same factor si è fatto parecchio sentire.

Fatto sta che il primo era veramente una perla.
Personaggi azzeccatissimi e BS stupendo.

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#18
Bel thread. Ho giocato Eternia, Abyss e Vesperia. Ho sentito parlare molto bene di Berseria da molta gente, spero di poterci giocare a breve.
 

Antibia

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#19
Ma proprio no, Xillia non so, ma Zestiria è molto buono e l'ultimo uscito, Berseria, è forse uno dei migliori della serie.
A me di Zestiria non è piaciuta molto la deriva sandbox di alcune aree, troppi campi estesi abbastanza vuoti.
In parte anche il combat system non mi ha convinto, la storia dell'essere legati a due umani e due serafini limitava la varietà, gli preferivo il link degli xillia che almeno ti permetteva di farlo con tutti.
Storia e personaggi non mi sono dispiaciuti ma personalmente lo vedo più come un neo nella saga che un buon capitolo.
Berseria lo devo ancora recuperare, conto di farlo prima del prossimo tales of :ROFLMAO:
 
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Vexem

Jaguarandi
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#20
Bel thread. Ho giocato Eternia, Abyss e Vesperia. Ho sentito parlare molto bene di Berseria da molta gente, spero di poterci giocare a breve.
Per giocare a Berseria, da quel che so, devi prima giocare a Zestiria
 

Lucathegreat

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#21
In parte anche il combat system non mi ha convinto, la storia dell'essere legati a due umani e due serafini limitava la varietà, gli preferivo il link degli xillia che almeno ti permetteva di farlo con tutti.
Purtroppo questo è vero, il cs era molto confusionario e tutto quel sistema dei simboli era applicato malissimo nel gioco. Ma sul resto datemi mille volte le aree più open che non i corridoi che spesso Berseria ha - uno dei suoi pochi difetti imho
 

Antibia

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#22
Purtroppo questo è vero, il cs era molto confusionario e tutto quel sistema dei simboli era applicato malissimo nel gioco. Ma sul resto datemi mille volte le aree più open che non i corridoi che spesso Berseria ha - uno dei suoi pochi difetti imho
Preciso comunque che io ho giocato Zestiria su PS3, magari le aree erano spoglie per via dell'hardware.
 

Vexem

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Segnalo un piccolo refuso sulla descrizione di Xillia.

Liese Rieze Maxia, un vasto mondo dove coesistono umani [...]
 

Arus Roto

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#25
In questi giorni sono andato avanti con zestiria, in teoria dovrei essere vicino alla fine
ho da poco sconfitto il mega drago,
A me il gioco sta piacendo, si ha i suoi difetti, per dire una cosa che ho notato è che si hanno poche possibilità di gestire le strategie dei compagni (in xillia ne ricordo molte di più).
poi alcune volte i pg fanno robe inspiegabili tipo rose si armatizza, 2 secondi dopo la toglie e poi dopo la rimette. :LOL:

Comunque le aree sono spoglie anche su ps4, speriamo che nel nuovo tales of cambino sta benedetta grafica.
 

Magnvs

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#26
Zestiria aveva una discreta dose di difetti, per certi versi forse eccessivamente enfatizzati a causa delle polemiche seguite al lancio nipponico, ma, al contempo, trovo che sotto molti profili si sia trattato di uno dei titoli più sperimentali nella storia della serie, dalla regia delle cutscene al level design passando per la customizzazione per certi versi vicina ai wrpg hack&slash, allo stile della colonna sonora (complice Go Shiina), alla volontà di rimuovere la separazione fra scontri ed esplorazioni e ad un sistema di combattimento sì assai limitante, ma altrettanto particolare e ancorato al lore dell'ambientazione. Non che mancassero svariati punti di contatto col resto della serie, specie col filone legato al Team Destiny, ma con Zestiria si percepiva la volontà di percorrere qualche nuovo sentiero, sia pur con evidenti limiti legati al budget, a scelte controverse e a problemi come l'IA, il ritmo dell'intreccio, la telecamera negli ambienti ristretti e via discorrendo.

Berseria, che non fatico a preferirgli da quasi tutti i punti di vista, è per contro un prodotto molto più tradizionale, meno ambizioso e per questo assai più abile nel mascherare i ridotti valori di produzione (basti pensare all'uso delle skit esteso agli eventi principali), pur recuperando e sistemando alcuni degli elementi di Zestiria. Ironicamente, nonostante l'ordine di uscita e il fatto che i due giochi siano sostanzialmente stand-alone, per certi versi credo che l'intreccio di Zestiria possa avere molta più presa dopo aver vissuto gli eventi di Berseria, per quanto il discorso possa esser facilmente rovesciato contando come alcuni momenti di ToB siano così intensi anche grazie ai rimandi al titolo precedente (è un po' il discorso che capitava di fare anni fa in merito all'ordine migliore in cui giocare i Gagharv). Sotto questo profilo, il lavoro svolto per coordinare i rimandi fra i due titoli e prefigurare eventi futuri (o passati) mi ha convinto di più rispetto a quanto visto nei titoli di Aselia o negli Xillia, dove molto probabilmente era mancata una pianificazione a monte per via delle diverse tempistiche di sviluppo.
 
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Arus Roto

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#27
Zestiria aveva una discreta dose di difetti, per certi versi forse eccessivamente enfatizzati a causa delle polemiche seguite al lancio nipponico, ma, al contempo, trovo che sotto molti profili si sia trattato di uno dei titoli più sperimentali nella storia della serie, dalla regia delle cutscene al level design passando per la customizzazione per certi versi vicina ai wrpg hack&slash, allo stile della colonna sonora (complice Go Shiina), alla volontà di rimuovere la separazione fra scontri ed esplorazioni e ad un sistema di combattimento sì assai limitante, ma altrettanto particolare e ancorato al lore dell'ambientazione. Non che mancassero svariati punti di contatto col resto della serie, specie col filone legato al Team Destiny, ma con Zestiria si percepiva la volontà di percorrere qualche nuovo sentiero, sia pur con evidenti limiti legati al budget, a scelte controverse e a problemi come l'IA, il ritmo dell'intreccio, la telecamera negli ambienti ristretti e via discorrendo.

Berseria, che non fatico a preferirgli da quasi tutti i punti di vista, è per contro un prodotto molto più tradizionale, meno ambizioso e per questo assai più abile nel mascherare i ridotti valori di produzione (basti pensare all'uso delle skit esteso agli eventi principali), pur recuperando e sistemando alcuni degli elementi di Zestiria. Ironicamente, nonostante l'ordine di uscita e il fatto che i due giochi siano sostanzialmente stand-alone, per certi versi credo che l'intreccio di Zestiria possa avere molta più presa dopo aver vissuto gli eventi di Berseria, per quanto il discorso possa esser facilmente rovesciato contando come alcuni momenti di ToB siano così intensi anche grazie ai rimandi al titolo precedente (è un po' il discorso che capitava di fare anni fa in merito all'ordine migliore in cui giocare i Gagharv). Sotto questo profilo, il lavoro svolto per coordinare i rimandi fra i due titoli e prefigurare eventi futuri (o passati) mi ha convinto di più rispetto a quanto visto nei titoli di Aselia o negli Xillia, dove molto probabilmente era mancata una pianificazione a monte per via delle diverse tempistiche di sviluppo.
magnvs è un onore poter leggere un tuo post su questo forum, era dai tempi di Gv che non ne leggevo uno :cry: :LOL:

Comunque come hai ampiamente descritto zestiria non è esente da difetti, ma il discorso di alisha li ha accentuati troppo, invece secondo me ci si doveva soffernare un po’ di più sugli aspetti positivi.

Ma vabbè ormai zestiria è andato, devo ancora giocare l’ottimo berseria che a quanto ho capito ha venduto al di sotto delle aspettative... spero che la serie venga rilanciata al meglio con il prossimo capitolo, il nuovo tales of festival mi sembra che si terrà a giugno, che dite finalmente sveleranno il nuovo tales of?
 

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#28
Speranze che gli Xillia arrivino su PC? Intanto oggi contento di avere letto che ci arriverà Disgaea 5
 

Magnvs

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#29
magnvs è un onore poter leggere un tuo post su questo forum, era dai tempi di Gv che non ne leggevo uno :cry::LOL:

Comunque come hai ampiamente descritto zestiria non è esente da difetti, ma il discorso di alisha li ha accentuati troppo, invece secondo me ci si doveva soffernare un po’ di più sugli aspetti positivi.

Ma vabbè ormai zestiria è andato, devo ancora giocare l’ottimo berseria che a quanto ho capito ha venduto al di sotto delle aspettative... spero che la serie venga rilanciata al meglio con il prossimo capitolo, il nuovo tales of festival mi sembra che si terrà a giugno, che dite finalmente sveleranno il nuovo tales of?
Piacere di rileggerti, non pensavo di dialogare con un volto noto :) Le vendite di Berseria non sono poi così drammatiche, in Giappone ha avuto un debutto mediocre per poi assestarsi molto vicino ai numeri di Zestiria (di per sé non esaltanti se paragonati alle migliori performance della serie, ma comunque in linea con altri mothership) mentre in occidente le vendite su PC sono assai positive e potrebbero col tempo ripetere la sorprendente performance di Zestiria, ovviamente complici saldi, sconti e via dicendo, il tutto fra l’altro in un periodo in cui altri jrpg sulla piattaforma Valve hanno sofferto a livello di vendite a causa della competizione sempre crescente in questa nicchia di mercato. Non credo invece siano mai emersi dati per le vendite console occidentali, al di là del piazzamento iniziale in alcune chart europee e in quella PS4 NPD di gennaio 2017.

Per l’annuncio del prossimo mothership non è affatto scontato che sfruttino il Tales of Festival, potrebbero ricorrdere ad uno dei principali eventi nipponici o ad un'occasione ad hoc a seconda dei calcoli relativi alla finestra d'uscita ma, viste le tempistiche di sviluppo, è probabile che il prossimo episodio compia quel salto di qualità cosmetico richiesto da tempo da parte della fanbase. Personalmente mi incuriosisce molto sapere se, dopo la parziale virata sullo stile Team Destiny compiuta con Zestiria e Berseria, il prossimo mothership tornerà a stilemi più vicini a quelli dei titoli dell’ex Team Symphonia o approfitterà del possibile rinnovo stilistico per tentare una sintesi o ulteriori sperimentazioni. Nel mentre, è un po' bizzarro che sia calato il silenzio sul Tales per Switch annunciato lo scorso anno.

Speranze che gli Xillia arrivino su PC? Intanto oggi contento di avere letto che ci arriverà Disgaea 5
Difficile a dirsi, per ora i port PC dei Tales hanno coinvolto solo le ultime uscite e quel Symphonia che a lungo è stato il portabandiera della serie nei mercati occidentali e che aveva ricevuto poco prima un remaster su PS4. Non si può escludere che in futuro Namco recuperi qualche vecchio mothership 3D per una riedizione PC, immagino in parallelo a un remaster su console, ma al momento non sembra esserci quella fretta di rispolverare i propri vecchi titoli in ottica Steam che si è vista con la softeca di Falcom e, in modo diverso, con NIS e Square Enix. Le vendite dei Tales su Steam paiono finora molto incoraggianti, per altro.
 
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Antibia

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magnvs è un onore poter leggere un tuo post su questo forum, era dai tempi di Gv che non ne leggevo uno :cry:

Comunque come hai ampiamente descritto zestiria non è esente da difetti, ma il discorso di alisha li ha accentuati troppo, invece secondo me ci si doveva soffernare un po’ di più sugli aspetti positivi.

Ma vabbè ormai zestiria è andato, devo ancora giocare l’ottimo berseria che a quanto ho capito ha venduto al di sotto delle aspettative... spero che la serie venga rilanciata al meglio con il prossimo capitolo, il nuovo tales of festival mi sembra che si terrà a giugno, che dite finalmente sveleranno il nuovo tales of?
Piacere di rileggerti, non pensavo di dialogare con un volto noto :) Le vendite di Berseria non sono poi così drammatiche, in Giappone ha avuto un debutto mediocre per poi assestarsi molto vicino ai numeri di Zestiria (di per sé non esaltanti se paragonati alle migliori performance della serie, ma comunque in linea con altri mothership) mentre in occidente le vendite su PC sono assai positive e potrebbero col tempo ripetere la sorprendente performance di Zestiria, ovviamente complici saldi, sconti e via dicendo, il tutto fra l’altro in un periodo in cui altri jrpg sulla piattaforma Valve hanno sofferto a livello di vendite a causa della competizione sempre crescente in questa nicchia di mercato. Non credo invece siano mai emersi dati per le vendite console occidentali, al di là del piazzamento iniziale in alcune chart europee e in quella PS4 NPD di gennaio 2017.

Per l’annuncio del prossimo mothership potrebbero sfruttare il Tales of Festival, la Jump Festa o un altro evento ad hoc ma, viste le tempistiche di sviluppo, è probabile che il prossimo episodio compia quel salto di qualità cosmetico richiesto da tempo da parte della fanbase. Personalmente mi incuriosisce molto sapere se, dopo la parziale virata sullo stile Team Destiny compiuta con Zestiria e Berseria, il prossimo mothership tornerà a stilemi più vicini a quelli dei titoli dell’ex Team Symphonia o approfitterà del possibile rinnovo stilistico per tentare una sintesi o ulteriori sperimentazioni. Nel mentre, è curioso che sia calato il silenzio sul Tales per Switch annunciato lo scorso anno.

Speranze che gli Xillia arrivino su PC? Intanto oggi contento di avere letto che ci arriverà Disgaea 5
Difficile a dirsi, per ora i port PC dei Tales hanno coinvolto solo le ultime uscite e quel Symphonia che a lungo è stato il portabandiera della serie nei mercati occidentali e che aveva ricevuto poco prima un remaster su PS4. Non si può escludere che in futuro Namco recuperi qualche vecchio mothership 3D per una riedizione PC, immagino in parallelo a un remaster su console, ma al momento non sembra esserci quella fretta di rispolverare i propri vecchi titoli in ottica Steam che si è vista con la softeca di Falcom e, in modo diverso, con NIS e Square Enix. Le vendite dei Tales su Steam paiono finora molto incoraggianti, per altro.
Magari tutto questo ritardo è dovuto proprio allo sviluppo di due capitoli separati e non ad un cambio di engine.
La vedo come una cosa improbabile ma è una possibilità.
 

Magnvs

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#31
Magari tutto questo ritardo è dovuto proprio allo sviluppo di due capitoli separati e non ad un cambio di engine.
La vedo come una cosa improbabile ma è una possibilità.
Potrebbe anche verificarsi una situazione a metà fra le due ipotesi, con i costi del cambio di engine spalmati su due episodi sviluppati contiguamente e capaci di combinarsi a livello narrativo e di riciclare mostri, location, asset grafici vari e via dicendo. Negli ultimi anni abbiamo visto questo approccio coi due Xillia, dove il secondo episodio però pare esser stato in buona parte una conseguenza delle ottime vendite del primo, e con la coppia Zestiria-Berseria, dove la pianificazione era invece a monte e più strutturata (Berseria è entrato in sviluppo appena si son potute liberare risorse da Zestiria, ma dai crediti si speculava che parte del personale si fosse dedicato esclusivamente a ToB, i due giochi hanno sinergie narrative molto più curate e profonde rispetto ai precedenti della serie, si nota un crescente impiego dell'outsourcing etc.).

Personalmente della serie, più che eventuali update grafici pur necessari nell'ottica della fanbase, mi interessa la permanenza di quel peculiare mix di meccaniche action, enfasi sulla caratterizzazione dei personaggi, approfondimenti narrativi opzionali e dinamiche secondarie legate alla customizzazione, ma, se un miglioramento cosmetico potesse combinarsi con una quantità di contenuti in linea con quanto visto in Berseria e con una maggior cura nel dungeon design (e delle aree connettive, anche se quel problema era presente negli Xillia più che in ToZ\ToB), sarei molto soddisfatto.
 
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Arus Roto

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#32
Finito zestiria, a me è piaciuto, un buon finale, anche se come ogni finale lascia delle domande, chi lo ha finito mi può dire se ho interpretato bene il finale
nel video finale si vede una lapide, di chi è? io ho pensato che sia la lapide di rose, ma quanti anni sono passati da quando Sorey si è legato con maoteolus? quando Sorey trafigge heldalf si vede che i serafini escono da lui, e poi tornano in vita, ora com’è possibile? Dezel quando è stato sparato è morto, forse mi sono perso qualcosa io... :gratt:Alla fine si vede un mikleo più Figo che esplora delle rovine che viene salvato da Sorey, peccato che non c’è lo fanno vedere in volto.

Il dlc di alisha da qualche spiegazione in più sul finale?

Berseria è ambientato nello stesso mondo di zestiria, ma viene prima vero? Anche qui hanno riciclato mostri e aree (come con xillia e xillia 2)?
 

Magnvs

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#33
La notizia ormai è vecchia ma, nel caso interessasse a qualcuno, purtroppo il gruppo di traduzioni amatoriali Absolute Zero pare aver cessato in blocco le attività, lasciando così incompiute le patch del tanto agognato remake PS2 di Tales of Destiny e di Tales of Phantasia Narikiri Dungeon Cross per PSP.

Finito zestiria, a me è piaciuto, un buon finale, anche se come ogni finale lascia delle domande, chi lo ha finito mi può dire se ho interpretato bene il finale
nel video finale si vede una lapide, di chi è? io ho pensato che sia la lapide di rose, ma quanti anni sono passati da quando Sorey si è legato con maoteolus? quando Sorey trafigge heldalf si vede che i serafini escono da lui, e poi tornano in vita, ora com’è possibile? Dezel quando è stato sparato è morto, forse mi sono perso qualcosa io... :gratt:Alla fine si vede un mikleo più Figo che esplora delle rovine che viene salvato da Sorey, peccato che non c’è lo fanno vedere in volto.

Il dlc di alisha da qualche spiegazione in più sul finale?

Berseria è ambientato nello stesso mondo di zestiria, ma viene prima vero? Anche qui hanno riciclato mostri e aree (come con xillia e xillia 2)?
Magari l'avrai già iniziato ma, nel caso avessi tenuto in sospeso l'acquisto, Berseria è un prequel che condivide il setting di Zestiria (non che sia la prima volta che i Tales sfruttano questa soluzione, come nella saga di Aselia), anche se la situazione rispetto a Xillia 2 è assai diversa dato che lo stacco cronologico ed altre ragioni narrative fanno sì che l'ambientazione condivisa non si traduca in massicci ricicli i a livello di location.

Xillia 2 e Berseria sono accomunati da un taglio narrativo più cupo rispetto alla media della serie ma, da molti altri profili, risultano diversi: se Xillia 2 dava grandissima enfasi alle vicende e ai personaggi del primo episodio, Berseria è un titolo più vasto e curato e può essere fruito in modo totalmente autonomo dal suo predecessore, per quanto i riferimenti narrativi a Zestiria mostrino segni abbastanza evidenti di un intreccio pianificato in parallelo, cosa che in molti momenti finisce per valorizzare retroattivamente l'avventura di Sorey.
 
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La notizia ormai è vecchia ma, nel caso interessasse a qualcuno, purtroppo il gruppo di traduzioni amatoriali Absolute Zero pare aver cessato in blocco le attività, lasciando così incompiute le patch del tanto agognato remake PS2 di Tales of Destiny e di Tales of Phantasia Narikiri Dungeon Cross per PSP.

Finito zestiria, a me è piaciuto, un buon finale, anche se come ogni finale lascia delle domande, chi lo ha finito mi può dire se ho interpretato bene il finale
nel video finale si vede una lapide, di chi è? io ho pensato che sia la lapide di rose, ma quanti anni sono passati da quando Sorey si è legato con maoteolus? quando Sorey trafigge heldalf si vede che i serafini escono da lui, e poi tornano in vita, ora com’è possibile? Dezel quando è stato sparato è morto, forse mi sono perso qualcosa io... :gratt:Alla fine si vede un mikleo più Figo che esplora delle rovine che viene salvato da Sorey, peccato che non c’è lo fanno vedere in volto.

Il dlc di alisha da qualche spiegazione in più sul finale?

Berseria è ambientato nello stesso mondo di zestiria, ma viene prima vero? Anche qui hanno riciclato mostri e aree (come con xillia e xillia 2)?
Magari l'avrai già iniziato ma, nel caso avessi tenuto in sospeso l'acquisto, Berseria è un prequel che condivide il setting di Zestiria (non che sia la prima volta che i Tales sfruttano questa soluzione, come nella saga di Aselia), anche se la situazione rispetto a Xillia 2 è assai diversa dato che lo stacco cronologico ed altre ragioni narrative fanno sì che l'ambientazione condivisa non si traduca in massicci ricicli i a livello di location.

Xillia 2 e Berseria sono accomunati da un taglio narrativo più cupo rispetto alla media della serie ma, da molti altri profili, risultano diversi: se Xillia 2 dava grandissima enfasi alle vicende e ai personaggi del primo episodio, Berseria è un titolo più vasto e curato e può essere fruito in modo totalmente autonomo dal suo predecessore, per quanto i riferimenti narrativi a Zestiria mostrino segni abbastanza evidenti di un intreccio pianificato in parallelo, cosa che in molti momenti finisce per valorizzare retroattivamente l'avventura di Sorey.
Mamma mia xillia 2 alle volte è quasi indecente sotto il profilo del "riciclo".
Ci sto giocando proprio ora, capitolo 11.

quando viene sacrificata la Milla dell'universo parallelo per evocare la "vera" Milla.
Attentato su una nave da parte di Exodus.
Mi ricorda la nave del primo Xillia, ma penso fra me e me: "sarebbe troppo trash se avessero copiato completamente la nave".
Dopo un secondo, Jude dice in un dialogo: "questa nave è identica a quella precedente perché sono della stessa classe".
Porca troia.
Praticamente non c'è quasi nulla di nuovo a livello di ambientazioni.
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Mamma mia xillia 2 alle volete è quasi indecente sotto il profilo del "riciclo".
Ci sto giocando proprio ora, capitolo 11.

quando viene sacrificata la Milla dell'universo parallelo per evocare la "vera" Milla.
Attentato su una nave da parte di Exodus.
Mi ricorda la nave del primo Xillia, ma penso fra me e me: "sarebbe troppo trash se avessero copiato completamente la nave".
Dopo un secondo, Jude dice in un dialogo: "questa nave è identica a quella precedente perché sono della stessa classe".
Porca troia.
Praticamente non c'è quasi nulla di nuovo a livello di ambientazioni.
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peggio di symphonia 2? quello era scandaloso :asd:
 

Arus Roto

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peggio di symphonia 2? quello era scandaloso :asd:
Onestamente non so quanto abbiano riciclato roba nei due symphonia, non li ho ancora giocati e la cosa bella è che li ho comprati sia su Gamecube/Wii che su ps3 :asd: Ma il riciclo di xilli 2 è a dir poco imbarazzante :sisi:

La notizia ormai è vecchia ma, nel caso interessasse a qualcuno, purtroppo il gruppo di traduzioni amatoriali Absolute Zero pare aver cessato in blocco le attività, lasciando così incompiute le patch del tanto agognato remake PS2 di Tales of Destiny e di Tales of Phantasia Narikiri Dungeon Cross per PSP.


Magari l'avrai già iniziato ma, nel caso avessi tenuto in sospeso l'acquisto, Berseria è un prequel che condivide il setting di Zestiria (non che sia la prima volta che i Tales sfruttano questa soluzione, come nella saga di Aselia), anche se la situazione rispetto a Xillia 2 è assai diversa dato che lo stacco cronologico ed altre ragioni narrative fanno sì che l'ambientazione condivisa non si traduca in massicci ricicli i a livello di location.

Xillia 2 e Berseria sono accomunati da un taglio narrativo più cupo rispetto alla media della serie ma, da molti altri profili, risultano diversi: se Xillia 2 dava grandissima enfasi alle vicende e ai personaggi del primo episodio, Berseria è un titolo più vasto e curato e può essere fruito in modo totalmente autonomo dal suo predecessore, per quanto i riferimenti narrativi a Zestiria mostrino segni abbastanza evidenti di un intreccio pianificato in parallelo, cosa che in molti momenti finisce per valorizzare retroattivamente l'avventura di Sorey.
Grazie per la spiegazione :zizi: ancora non ho iniziato berseria, ma ho da poco iniziato abyss sul 3ds.
 

Magnvs

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#37
peggio di symphonia 2? quello era scandaloso :asd:
Symphonia DotNW si presentava come uno spin-off e costituiva da certi punti di vista un downgrade rispetto all'originale, al di là dei ricicli massicci e della world map a menu avevi un party effettivo di due personaggi e dinamiche un po' semplificate che il gioco tentava di mascherare col monster taming, i pg di Symphonia solo parzialmente controllabili\customizzabili e i dungeon delle quest opzionali.

Xillia 2, per contro, è a tutti gli effetti un mothership e si trova in una situazione per certi versi simile a quella di Trails in the Sky SC o Trails of Cold Steel 2 , trattandosi di un sequel diretto ambientato poco dopo l'originale che, al netto dei moltissimi ricicli legati al setting comune, offre un party completo, meccaniche migliorate rispetto al capitolo precedente e un po' di nuove aree. Come nei Trails, dove ti trovi a tornare in zone già visitate negli episodi precedenti, anche in Xillia 2 la trama portava spesso a visitare aree già esplorate, mentre la dinamica del debito di Ludger, pensata per allungare il brodo stimolando le quest e l'esplorazione delle vecchie mappe non coinvolte nella trama, pur non comportando in realtà grandi perdite di tempo risultò indigesta a molti perché tendeva a mettere involontariamente sotto i riflettori i limiti di budget del gioco. Altra differenza rispetto ai Trails riguarda ovviamente la pianificazione dell'intreccio, che in Xillia 2 pare essere una conseguenza del successo dell'originale e\o dell'esigenza di sviluppare velocemente un nuovo episodio piuttosto che uno sviluppo narrativo pianificato sul lungo periodo, come nella saga di Falcom e in altre serie con intrecci spalmati su molti capitoli.

Di Xillia 2 personalmente apprezzai l'atmosfera generale abbastanza diversa dai canoni della serie (per quanto l'intreccio in sé avesse una certa dose di problemi), lo scorcio di Elympios, pur sviluppato solo in parte, l'evoluzione della situazione politica dell'ambientazione e dei rapporti fra certi personaggi e il sistema di combattimento che ampliava e migliorava quanto visto in Xillia, specie evitando di abusare delle potenzialità di Ludger e sperimentando gli stili dei vari membri del party.
 
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Symphonia DotNW si presentava come uno spin-off e costituiva da certi punti di vista un downgrade rispetto all'originale, al di là dei ricicli massicci e della world map a menu avevi un party effettivo di due personaggi e dinamiche un po' semplificate che il gioco tentava di mascherare col monster taming, i pg di Symphonia solo parzialmente controllabili\customizzabili e i dungeon delle quest opzionali.

Xillia 2, per contro, è a tutti gli effetti un mothership e si trova in una situazione per certi versi simile a quella di Trails in the Sky SC o Trails of Cold Steel 2 , trattandosi di un sequel diretto ambientato poco dopo l'originale che, al netto dei moltissimi ricicli legati al setting comune, offre un party completo, meccaniche migliorate rispetto al capitolo precedente e un po' di nuove aree. Come nei Trails, dove ti trovi a tornare in zone già visitate negli episodi precedenti, anche in Xillia 2 la trama portava spesso a visitare aree già esplorate, mentre la dinamica del debito di Ludger, pensata per allungare il brodo stimolando le quest e l'esplorazione delle vecchie mappe non coinvolte nella trama, pur non comportando in realtà grandi perdite di tempo risultò indigesta a molti perché tendeva a mettere involontariamente sotto i riflettori i limiti di budget del gioco. Altra differenza rispetto ai Trails riguarda ovviamente la pianificazione dell'intreccio, che in Xillia 2 pare essere una conseguenza del successo dell'originale e\o dell'esigenza di sviluppare velocemente un nuovo episodio piuttosto che uno sviluppo narrativo pianificato sul lungo periodo, come nella saga di Falcom e in altre serie con intrecci spalmati su molti capitoli.

Di Xillia 2 personalmente apprezzai l'atmosfera generale abbastanza diversa dai canoni della serie (per quanto l'intreccio in sé avesse una certa dose di problemi), lo scorcio di Elympios, pur sviluppato solo in parte, l'evoluzione della situazione politica dell'ambientazione e dei rapporti fra certi personaggi e il sistema di combattimento che ampliava e migliorava quanto visto in Xillia, specie evitando di abusare delle potenzialità di Ludger e sperimentando gli stili dei vari membri del party.
Il BS è sicuramente migliorato, ma rispetto a Xillia 1 è enormemente più accessibile.
Con la caccia ai mostri, i soldi non mancano mai e la trasformazione in chromatus di Ludger è una delle cose più OP mai viste.
cerchio cerchio cerchio cerchio cerchio...gg
 

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Il BS è sicuramente migliorato, ma rispetto a Xillia 1 è enormemente più accessibile.
Con la caccia ai mostri, i soldi non mancano mai e la trasformazione in chromatus di Ludger è una delle cose più OP mai viste.
cerchio cerchio cerchio cerchio cerchio...gg
Concordo, proprio per questo ponevo come condizione per apprezzare appieno il sistema di combattimento di Xillia 2 l'evitare di abusare del Chromatus di Ludger. Personalmente avrei preferito che il suo utilizzo fosse legato a particolari contesti narrativi o che, quantomeno, evitasse di interrompere in modo così marcato il normale flusso delle battaglie, specie contando come Ludger disponga già di un'ampia varietà di stili di combattimento che rischiano di disincentivare l'approfondimento degli altri personaggi.
 

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Il BS è sicuramente migliorato, ma rispetto a Xillia 1 è enormemente più accessibile.
Con la caccia ai mostri, i soldi non mancano mai e la trasformazione in chromatus di Ludger è una delle cose più OP mai viste.
cerchio cerchio cerchio cerchio cerchio...gg
Concordo, proprio per questo ponevo come condizione per apprezzare appieno il sistema di combattimento di Xillia 2 l'evitare di abusare del Chromatus di Ludger. Personalmente avrei preferito che il suo utilizzo fosse legato a particolari contesti narrativi o che, quantomeno, evitasse di interrompere in modo così marcato il normale flusso delle battaglie, specie contando come Ludger disponga già di un'ampia varietà di stili di combattimento che rischiano di disincentivare l'approfondimento degli altri personaggi.
Il problema è che il gioco è stato concepito per indirizzare il giocatore a giocare con ludger.
Basti pensare che nelle storie secondarie, i personaggi ruotano continuamente con la sola eccezione di ludger.
Io avrei voluto usare Rowen come main, ma niente, me lo trovavo spesso fuori dal party e ci ho dato un taglio.

Altra cosa.
Il fatto che ludger abbia tre stili di gioco in uno, mi ha completamente disincentivato a ricordare tutte le arti combinate con i vari personaggi.
Troppe cose da ricordare.

Non so se il prossimo a cui giocherò sarà Vesperia o Zestiria.

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