Multi The Legend of Heroes | serie JRPG | Iselhasa, Gagharv e Trails

Magnvs

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Vista l'assenza di un thread dedicato, ho pensato di aprire una discussione relativa a questa storica serie di JRPG classici di Falcom, nata a fine anni '80 come spin-off di Dragon Slayer e divenuta in seguito uno dei punti di riferimento per i JRPG story-driven.

Legend of Heroes\Eiyuu Densetsu si sviluppa in tre filoni distinti ambientati in mondi differenti, tutti dotati di continuità narrative interne più o meno marcate. Se la dilogia di Iselhasa non è molto diversa da tante altre serie JRPGistiche del suo periodo, la trilogia di Gagharv presenta un setting affascinante e uno sviluppo assai peculiare dei suoi temi fondanti, portati avanti in tre regioni diverse con stacchi cronologici abbastanza rilevanti, facendo sì che il ciclo presenti sfumature differenti a seconda che lo si approcci secondo l'ordine d'uscita giapponese, quello americano o secondo la cronologia degli eventi in game. E' però con la terza saga, quella di Trails\Kiseki ambientata nel continente di Zemuria, che i Legend of Heroes si sono guadagnati un seguito notevole, prima in Giappone e in Cina, ed infine anche in occidente dopo le localizzazioni portate avanti nell'ultimo decennio da XSEED.

Se a lungo la situazione relativa alle localizzazioni dei LoH sembrava assai grama, ad oggi gli unici episodi principali privi di una versione occidentale sono il secondo episodio di Iselhasa, Zero e Ao no Kiseki (entrambi oggetto di traduzioni amatoriali), lo spin-off smartophone Akatsuki no Kiseki e Cold Steel 3, verosimilmente in arrivo nel prossimo futuro. La localizzazione dei tre Gagharv su PSP, tutt'altro che esaltante, è comunque sufficiente a cogliere la trama e, per quel che può valere, migliora procedendo nei tre episodi.



-SAGA DI ISELHASA - LEGEND OF HEROES I & II




Nati a fine anni '80 su PC88 di NEC come spin-off dei Dragon Slayer di Falcom, serie importantissima a livello storico che diede vita a svariati sotto-franchise secondo una genealogia assai intricata, i primi due Eiyuu Densetsu sono JRPG classici con combattimenti a turni mutuati da Dragon Quest ed esplorazioni via world map. Dove i LoH rompono la tradizione, invece, è sugli incontri casuali, sostituiti dai mob visibili (svolta ripresa anche da altri titoli come i Lufia, Romancing Saga 3 e, ovviamente, CT).

In questa dilogia, ambientata nelle terre di Iselhasa, si seguono le vicende del principe Selios e poi di suo figlio Atlas, con un classico intreccio heroic fantasy che nel primo titolo ricorda un po' Fire Emblem e nel secondo, mai localizzato, si mescola con qualche elemento sci-fi. All'epoca apprezzati per le colonne sonore, i due LoH non ebbero comunque un impatto particolare nonostante il primo capitolo fosse stato localizzato negli USA per TurboGrafx16. La dilogia di Iselhasa ricevvete numerosi port, anche se solo l'edizione Mega Drive si liberò dall'ingombrante finestra su menu e status che tutte le altre versioni condividevano, un retaggio comune a buona parte dei titoli Falcom ancora per diversi anni.





-SAGA DI GAGHARV - LEGEND OF HEROES III PROPHECY OF THE MOONLIGHT WITCH, LOH IV TEAR OF VERMILLION e LOH V SONG OF THE OCEAN




La trilogia di Gagharv, scollegata dagli eventi di Iselhasa, segna il passaggio di LoH a dinamiche decisamente story driven (in seguito sarà proprio Falcom a definirle tipiche degli "Story RPG"), con un peso decisamente superiore alla media assegnato a dialoghi, lore e approfondimenti vari, come i libri collezionabili che espandono mitologia e leggende, le timeline da completare venendo a conoscenza degli eventi nel corso del gioco e gli NPC capaci di approfondire l'ambientazione dando inizio al trend che diventerà ancora più evidente nei Trails. Nata su PC, la serie si è fatta conoscere in occidente grazie ai port PSP realizzati e localizzati da Namco Bandai che, pur avendo svecchiato comparto grafico e menu e presentando ottime colonne sonore, prestano il fianco a varie critiche per quanto concerne la resa del sistema di combattimento, semplificato rispetto alle versioni originali e assai povero di sfida (per contro, alcuni apprezzeranno in titoli così story driven avere battaglie veloci, assenza di grinding e mob visibili), e per via di localizzazioni mediocri che, pur non impedendo di seguire e apprezzare la vicenda, ne depotenziano il fascino.

I Gagharv, col loro stile narrativo shounen vecchia maniera, propongono tre intrecci legati ad altrettante regioni divise le une dalle altre da barriere naturali insormontabili insorte in seguito ad un antico cataclisma, come ad esempio la gigantesca spaccatura detta Gagharv. Ogni episodio prende le mosse da vicende assai diverse che hanno però in comune il tema del viaggio, dalla troupe musicale itinerante di Song of the Ocean al duo di pellegrini di Prophecy of the Moonlight Witch passando per un più classico guerriero associato a una Gilda degli Avventurieri in Tears of Vermillion, oltre a proporre contesti assai strutturati a livello politico ed economico e ritmi narrativi lenti e strascicati, pensati più per immergere il giocatore nel setting che per tenerlo costantemente sul filo del rasoio. Il senso del viaggio è ulteriormente enfatizzato dal sistema esplorativo che, abbandonando la classica world map presente negli Iselhasa, propone una fitta rete di Stati, città, villaggi, strade e dungeon collegati da aree connettive. Per quanto le tre vicende siano apparentemente sconnesse, lentamente si sviluppano rimandi ed elementi comuni che permettono infine di collegare il tutto in un'unica trama, la cui particolarità sta anche nei molti ordini in cui può essere affrontata.

L'atipica struttura narrativa della serie, infatti, fa sì che la vicenda possa funzionare ed esser percepita in modo abbastanza diverso a seconda che la si giochi secondo l'ordine d'uscita originale giapponese, secondo la cronologia interna della serie e, infine, secondo l'ordine di uscita americano. Nel pubblicare negli USA i port PSP dei Gagharv, infatti, Namco fece uscire prima Tear of Vermillion di Prophecy of the Moonlight Witch, inversione che provocò tutta una serie di cambiamenti rispetto all’originale nipponico: se nella versione giapponese di ToV era possibile usare in alcuni scenari cameo non canonici i pg importati da PotMW, nella versione USA questo è impossibile (visto che ToV uscì per primo), ma diventa invece possibile importare col salvataggio di ToV la cronologia del gioco nella timeline di PotMW, opzione assente nell’edizione originale, senza contare come la versione USA di PotMW presenti alcune modifiche al sistema di magie e alla gestione del famiglio.


Ordine d’uscita giapponese:

LoH 3 Moonlight Witch

LoH 4 Tear of Vermillion

LoH 5 Song of the Ocean


Ordine d’uscita USA:

LoH Tear of Vermillion

LoH 2 Moonlight Witch

LoH 3 Song of the Ocean


Ordine cronologico:

Gagharv 936: Tear of Vermillion (ambientato a El Phildin)

Gagharv 943: Song of the Ocean (ambientato a Weltluna)

Gagharv 992: Moonlight Witch (ambientato a Tirasweel)


Allego una mappa generale del setting che realizzai un po' di anni fa:









-SAGA DI TRAILS\KISEKI - TRAILS IN THE SKY FC, SC, The 3rd, ZERO NO KISEKI, AO NO KISEKI, AKATSUKI NO KISEKI, TRAILS OF COLD STEEL I, II, III, IV





Se i Gagharv consolidarono l'identità di Legend of Heroes come serie di JRPG story-driven dai ritmi lenti e dotata di ambientazioni sviluppate su più episodi, è con la lunghissima saga di Trails\Kiseki che i LoH hanno portato questi tratti alle estreme conseguenze. Alcuni, specie nella fanbase coreana, ritengono che Falcom sia stata influenzata in parte anche da quello che si potrebbe definire per certi versi lo Xeno coreano, Arcturus, RPG che Falcom stessa localizzò in Giappone e che sfrutta una presentazione assai simile a quella dei primi Trails (e di Ragnarok Online, MMORPG sviluppato dal publisher di Arcturus).

-Liberl (Trails in the Sky FC, Trails in the Sky SC, Trails in the Sky The 3rd)

Coi Trails, i Legend of Heroes spostano l'attenzione su un nuovo mondo e sul continente di Zemuria, in rapida evoluzione tecnologica grazie alla rivoluzione industriale nata dalla scoperta della tecnologia detta Orbment e preda di tensioni geopolitiche fra le sue principali potenze, oltre che di un abbondante serie di segreti e intrighi. I primi tre episodi, Trails in the Sky First Chapter, Second Chapter e The 3rd, disponibili in occidente su Steam, GOG e PSP (eccetto The 3rd), si ambientano nel piccolo regno indipendente di Liberl e hanno il compito di introdurre lentamente l'ambientazione, un ampio cast di personaggi assai pittoreschi e alcuni dei temi che verranno approfonditi più avanti nella serie, per quanto la vicenda narrata in FC e SC volendo possa esser fruita come autoconclusiva. Come nei Gagharv (facile il paragone con ToV), il tema del viaggio costituisce il pretesto iniziale per la vicenda di Estelle Bright e di suo fratello adottivo Joshua, entrati da poco nella Gilda dei Bracer e destinati presto ad imbattersi in vicende più grandi di loro, interagendo con un numero sterminato di NPC ben caratterizzati che spesso sviluppano piccole sottotrame, spingendo a parlarci ad ogni svolta della trama in modo da godere dei nuovi dialoghi. Come nei Gagharv, non mancano ulteriori fonti di approfondimento per i giocatori più interessati a sviscerare l'ambientazione, da serie di libri collezionabili (alcuni delle quali risultano assai più rilevanti di quanto non si potrebbe supporre inizialmente) a quotidiani che offrono un'altra prospettiva sugli eventi della trama, entrambe feature che Falcom continuerà ad impiegare anche nei Trails successivi.

-Crossbell (Zero no Kiseki, Ao no Kiseki)

Zero no Kiseki ed Ao no Kiseki, disponibili in Giappone su PSP, Vita e PC ma ancora orfani di una localizzazione (al netto delle traduzioni amatoriali, il cui editing è ancora in corso), si ambientano poco dopo gli eventi della trilogia di Trails in the Sky e spostano l'attenzione sulla città di Crossbell, punto nevralgico dei traffici continentali sospeso in un equilibrio precario fra le potenze rivali dell'Impero di Erebonia e della Repubblica di Calvard. Pur non mancando rimandi e cameo ai primi tre episodi, Crossbell offre un nuovo gruppo di eroi facenti parte delle forze di polizia cittadine e capitanati dal baldo Lloyd.

-Erebonia (Trails of Cold Steel I, II, III & IV)

Con la saga successiva, quella di Trails of Cold Steel coi suoi quattro episodi (i primi due già localizzati su PS3, PSVita e Steam, il terzo probabilmente in corso di localizzazione, il quarto in uscita in Giappone fra alcuni mesi), la serie compie un salto tecnico notevole, pur se non privo di alcune magagne, e si sposta di nuovo sull'Impero di Erebonia in un periodo che, all'inizio del primo Cold Steel, è grossomodo contemporaneo agli eventi di Zero no Kiseki. Il nuovo manipolo di eroi, una classe speciale dell'accademia militare di Thors guidata dal giovane Rean, mostra per certi versi uno spostamento verso atmosfere shounen scolastiche più contemporanee, per quanto il fascino dell'ambientazione e la cura relativa agli NPC rimangano inalterati. Per valutare la riuscita di questa quadrilogia, inutile dirlo, sarà necessario vedere come si evolverà la vicenda nei due capitoli mancanti.

In chiusura, includo una timeline dei Trails unita ad una mappa di Zemuria che realizzai poco dopo Cold Steel 2, per quanto entrambe siano ormai superate viste le informazioni emerse in Cold Steel 3.




 
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KarellenSolaris

Ashen Chevalier
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Speriamo in un annuncio della localizzazione di Cold Steel 3 e 4 il prima possibile :)
 

kenji

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#3
grande Magnvs, anni fa col tuo lavoro hai indottrinato il tizio qui sopra, e lui ha fatto lo stesso con me :beer:

ho giocato FC e SC poco tempo fa e li ho divorati e adorati, non vedo l'ora di avere accesso facile a tutti gli altri episodi! anche se ancora devo giocare third e sto asprttando una buona offerta, la tentazione di rivedere tutti quei personaggi è fortissima
 

Magnvs

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#4
Speriamo in un annuncio della localizzazione di Cold Steel 3 e 4 il prima possibile :)
Decisamente, anche se la mia speranza è di riuscire a giocare almeno Zero patchato prima di CS3, vista l'importanza che i pg e le vicende dell'arco narrativo di Crossbell sembrano avere rispetto ai primi due CS. Non mi dispiacerebbe fruire anche di Akatsuki prima o poi, ma lì le difficoltà diventano molto più rilevanti per via del formato.

grande Magnvs, anni fa col tuo lavoro hai indottrinato il tizio qui sopra, e lui ha fatto lo stesso con me :beer:

ho giocato FC e SC poco tempo fa e li ho divorati e adorati, non vedo l'ora di avere accesso facile a tutti gli altri episodi! anche se ancora devo giocare third e sto asprttando una buona offerta, la tentazione di rivedere tutti quei personaggi è fortissima
Ah, Karellen è un altro volto noto? :) Sono davvero felice che anche tu abbia dato una chance alla saga di Trails, se ricordo bene te l'avevo consigliata anch'io tempo fa avendo un'idea dei tuoi gusti. Non so se i Cold Steel ti convinceranno quanto la trilogia di Liberl ma, al netto delle polemiche interne alla fanbase, sono comunque titoli meritevoli, specie qualora CS3 e 4 soddisfino le aspettative sotto il profilo dell'intreccio e della caratterizzazione. Quando avrai tempo, magari dai un'occhiata anche ai Gagharv.
 
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kenji

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Ah, Karellen è un altro volto noto? :) Sono davvero felice che anche tu abbia dato una chance alla saga di Trails, se ricordo bene te l'avevo consigliata anch'io tempo fa avendo un'idea dei tuoi gusti. Non so se i Cold Steel ti convinceranno quanto la trilogia di Liberl ma, al netto delle polemiche interne alla fanbase, sono comunque titoli meritevoli, specie qualora CS3 e 4 soddisfino le aspettative sotto il profilo dell'intreccio e della caratterizzazione. Quando avrai tempo, magari dai un'occhiata anche ai Gagharv.
lascerò che sia lui a rivelarsi :fifi:

a quei tempi la saga era relegata al piccolo schermo e per me era un bel problema, perchè i giochi non mi riuscivano a prendere rispetto ai titoli su console casalinghe, questa volta infatti da Steam con divano TV e pad alla mano infatti è andata benone, GaGharv è relegato alla PSP in Occidente?

comunque manco a farla apposta Trails 3rd è in leggero sconto proprio da oggi, mi sa che tornerò su quel mondo prima del previsto :malvgogo:
 

CapRichard

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Io devo ancora trovare il tempo di iniziare LoH:TITS (lo so, potrei scriverlo in un altro modo ma è troppo bello così l'acronimo). Mi sembra una saga caruccia caruccia.
 

KarellenSolaris

Ashen Chevalier
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Ah, Karellen è un altro volto noto? :) .
Ciao Magnvs, sono (ero?) Zip91 su GV :D Sono proprio contento di rivederti in giro, mi mancavano i tuoi post.

A proposito, come hai trovato 3rd (se lo hai già giocato)? Mi è dispiaciuto non vederti in giro l'anno scorso quando uscì il gioco dopo tutta questa attesa.

Comunque felicissimo di aver indottrinato Kenji, ma d'altronde conoscendo i suoi gusti ero sicuro che Trails gli sarebbe andato a genio tantissimo.

Io devo ancora trovare il tempo di iniziare LoH:TITS (lo so, potrei scriverlo in un altro modo ma è troppo bello così l'acronimo). Mi sembra una saga caruccia caruccia.
Non hai nemmeno la minima idea di quanto sia profonda la tana del Bianconiglio :sese: Vedrai
 

FraDra

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Anch'io iniziai la saga anni fa grazie al thread su GV :stalker:
Al tempo iniziai con A tear of Vermillion su PSP, si parla di almeno 4 anni fa. Sono però andato a passo da lumaca e solo l'anno scorso ho giocato Prophecy of the Moonlight Witch. Conto di giocare anche Song of the Ocean, prima di buttarmi sui Trails in the Sky.

Tra i due che ho giocato, devo ammettere di aver preferito A tear of Vermillion nonostante l'impostazione meno originale rispetto al secondo. In quest'ultimo ho trovato i personaggi un pò carenti. Comunque sono jrpg molto studiati nelle atmosfere, mi piacciono soprattutto per questo, più che per l'intreccio. Riguardo questo, purtroppo giocandoli a così tanto tempo di distanza ho completamente perso il filo della trilogia, quindi anche Song of the Ocean lo giocherò come se fosse un gioco a sè stante :asd:
 

Call me Ishmael

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Quando fu rilasciato FC su PC aprì casualmente gog e me lo ritrovai davanti scontato, avevo voglia di jrpg e postai su nsff e mi dissero che se mi piaceva la saga di suikoden per l'intreccio e il world building, allora avevo trovato quello che cercavo. Avevate ragione.
Sono in pari con tutto quello che è uscito in occidente (esclusi i GaGharv) e ho giocato la versione unedited (ma comunque fruibilissima) di Zero per psp, aspettando Ao che è quasi pronto (tra l'altro una delle persone coinvolte nel progetto di traduzione/editing è italiano, quindi orgoglio nazionale).

@Magnvs se ti senti in vena magari passa nel thread visual novels nella sezione Giappone, il tuo apporto li sarebbe prezioso, come lo era su nsff (a maggior ragione ora che è uscito requiem for innocence, anche perché non ho ancora avuto il piacere di leggere il tuo parere sulla novel principale, e ci sarebbe anche un certo Jin_uzuki che voleva leggerlo).
 

kenji

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ho appena finito The 3rd... che finale, che gioco, ma sopratutto che teaser! :çVç::çVç::çVç::çVç:

altro bellissimo capitolo :*_*:
 

Call me Ishmael

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ho appena finito The 3rd... che finale, che gioco, ma sopratutto che teaser! :çVç::çVç::çVç::çVç:

altro bellissimo capitolo :*_*:
Io forse lo preferisco a FC/SC, pur essendo un fandisk è davvero molto bello. Kevin non ti fa rimpiangere Estelle come protagonista, anzi. e tutto l'infodump che c'è in alcune porte (nella fattispecie, star door 2, 11, 14). Star door 15 è quella più sorprendente
la backstory di Renne è roba davvero malata che mi aspetterei da una visual novel, pure per via dello stile.

Ah, ora che mi viene in mente, personalmente non mi trovo troppo d'accordo con chi dice che Sen è giocabile senza problemi anche senza essersi fatto Crossbell. O meglio, Sen I ancora ancora potrebbe starci, ci sono pochi riferimenti e non è nulla di che, ma già Sen II spoilera troppo di quello che succede durante Ao, senza contare il capitolo extra dove
ottieni il controllo di Loyd e Rixia.

Il mio consiglio è di asperttare che finiscano di editare zero ed ao (anche se Zero volendo si può giocare anche adesso senza problemi), o ancora meglio la release ufficiale (ricordo male o hanno già preso i domini quelli di xseed?), che però necessiterà di parecchio tempo ancora.

Ah, e che NISA si tenga alla larga dai kiseki, per cortesia.
 

kenji

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Ah, e che NISA si tenga alla larga dai kiseki, per cortesia.
speriamo non ci sia lei dietro il silenzio di CS 3 :(

io non lo preferisco a FC/SC per via della struttura, probabilmente perchè mi ero hypato erroneamente.. quando vidi i video e le immagini promozionali dopo aver finito SC la mia mente viaggiava sognando e mi chiedevo come mai certi personaggi erano assieme, quindi quando ho capito come realmente funzionava il mondo di 3rd l'hype mi è un po calato.. anche perchè poi il gioco mi ha preso maggiormente dalla sesta area in poi, prima non tanto e anzi sentivo un po la stanchezza del more of the same dopo le 130 ore fatte nei due precedenti giochi :asd:

resta comunque un grandissimo titolo, tutti i riferimenti al futuro di quel continente, e quindi ai futuri giochi, mi hanno hypato abbestia
 

Call me Ishmael

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Comunque a leggere un po' in giro anche nel discord falcom di reddit c'è molta gente che non è molto ottimista sull'arrivo di sen III e iv. Tanto più che a falcom dovrebbe fregar gran poco se arriva o no, dato che per loro sarebbe un piccolo extra e possono benissimo fare a meno del mercato occidentale.
 

KarellenSolaris

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Comunque a leggere un po' in giro anche nel discord falcom di reddit c'è molta gente che non è molto ottimista sull'arrivo di sen III e iv. Tanto più che a falcom dovrebbe fregar gran poco se arriva o no, dato che per loro sarebbe un piccolo extra e possono benissimo fare a meno del mercato occidentale.
Hanno fatto Sen III e IV su PS4 esplicitamente perchè vogliono vendere bene in Occidente.
 
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