[Topic Generale] Visual Novel

arkady18

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#41
Seriamente così flop? La gente lo acclamava per anni, aspettava solo quello... E poi nessuno compra. O l'interesse è passato o sono andati tutti di torrent.
Si tratta comunque di un titolo sicuramente non per tutti :asd:
 

Call me Ishmael

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#42
Così pare. Peraltro ha venduto 4.5k meno della versione all ages di little busters che è uscito un paio di mesi dopo.
 

arkady18

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#43
Però Little Busters (vecchio come il cucco) è pur sempre un'opera Key (tra l'altro NON HO MAI letto roba Key, :asd: ), e il marchio Key tira sicuramente più di Sca-ji.
Subahibi è comunque un'opera stranissima. Parte con un primo capitolo pseudo yuri noiosissimo (per me), e poi parte e ci va giù pesante di filosofia, citazioni letterarie, stupri immotivati, bullismo, sette religiose, droga e tante altre belle cose. Non è esattamente un gioco per tutti, come dicevo :rotfl:
 

Call me Ishmael

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#44
Il primo capitolo l'ho sopportato bene ed è stato interessante una volta tolte di mezzo le due gemelle quando si va
all'appuntamento con Zakuro e c'è roba foreshadowing e una citazione di tsui no sora pure.
Comunque se uno si fa un giro su steam vede che l'opinione generale su subahibi è più che positiva, addirittura l'avevo visto in una chart o qualcosa del genere in cui veniva premiato come miglior storia dell'anno. Boh, sarà giusto una nicchia che grida quanto sia bello, ma una nicchia resta e rimane.

C'è da dire che, comunque, non fosse stato per la fantralsation ormai completa e per frontwing che voleva approcciarsi al mercato occidentale cogliendo la palla al balzo con (tra le altre cose che non ricordo ha portato) un titolo facile da buttare fuori col minimo sforzo, dubito sarebbe mai arrivato. Ah, e comunque conosco gente che sta ancora aspettando i rewards del kickstarter di Subahibi :asd:

Per Sakura no Uta ci sarà davvero da imparare il giapponese.
 

arkady18

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#45
E Sakura no Uta mi devo decidere a leggerlo. Purtroppo negli ultimi anni ho avuto poca voglia di leggere. Inizio e non completo nulla.
 

arkady18

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#46
Saiaku Naru Saiyaku Ningen ni Sasagu - My Dearest Direst Disaster
(grossomodo "Mi offro in sacrifico alla (mia) tremenda calamità umana")


Sono anni che non leggo molto e al massimo comincio qualcosina per poi droppare dopo poco. Ma la scorsa settimana mi sono deciso a prendere questa novel che mi aveva incuriosito per la cover e per il titolo, e me la sono divorata avidamente come non facevo da secoli. Le ultime due novel che avevo seriamente letto erano state Tenshi no Inai Juunigatsu (dicembre 2016) e Carnival (gennaio 2017), e prima di allora le ultime cose che avevo toccato erano state Aster, Subahibi e W-Standard,Wonderland (estate 2015). Giusto per capirci.

Non so nemmeno da dove iniziare. Io, boh... ho adorato questa novel come pochi titoli in vita mia. C'è di sicuro roba migliore anche fra le poche cose che ho letto, ma questa... beh, è uno dei pochi titoli che mi hanno fatto pensare: «Cazzo, sono contento di avere conosciuto e letto questa novel». In fin dei conti, probabilmente mi è piaciuta più di roba "migliore" a cui ho dato voti più alti.
Una cosa che penso spesso quando leggo roba in giapponese non disponibile in occidente (cioè, quasi tutto ciò che leggo :asd: ) è che sono costretto a tenermi per me le mie impressioni, perché sono l'unico che conosco che legge 'sta roba e in lingua originale. La cosa mi pesa sempre, ma stavolta più del solito. Non so se abbiate mai sentito il bisogno di sfogare le vostre sensazioni suscitate da un'opera, e non poterne parlare con nessuno. Non sapete come brucio dentro :rotfl:
Comunque, provo a parlarne evitando grossi spoiler (che comunque non potrei nemmeno fare "davvero", perché se non si conosce il resto dell'opera gli spoiler stessi perdono di consistenza). Dubito verrà mai tradotta, ma non si sa mai, quindi meglio evitare.
Hyouma è un bambino di otto anni ricoverato in un ospedale. Non sa perché, ma da qualche giorno non riesce più a vedere né sentire umani e animali (e quindi nemmeno a vedere il proprio corpo o sentire la propria voce), ma vede e sente tranquillamente tutto ciò che è inanimato e le piante. C'è da specificare che quando un essere vivente (lui compreso) tocca, prende o utilizza una cosa, questa diventa invisibile e "muta" fintando che dura il contatto (quindi se va in giro per strada rischia di farsi mettere sotto dalla prima auto che passa, perché non la vede né può sentirne il rumore se c'è dentro qualcuno). In ogni caso, la storia comincia con lui spaventato da questo mondo pieno di "persone invisibili", che lo toccano, lo prendono, lo mettono in strani macchinari senza che lui possa vederle o sentirle per capire cosa stia succedendo. È terrorizzato da queste "persone invisibili", e scappa dall'ospedale per giungere a un parco, dove finalmente vede per la prima volta dopo tanto tempo un essere vivente: una bambina tutta sola su un'altalena. La chiama, ma non riesce ad attirare la sua attenzione. Si siede dall'altro lato dell'altalena per farsi notare. Al che, lei scende spaventata e lui le rivolge la parola, cercando di rassicurarla e non farla scappare. Nota che la piccola guarda con interesse un camioncino di gelati e si offre di comprargliene uno, implorandola di aspettarlo. Questo camioncino vende solo gelati dai gusti improbabili a base di soia: tofu, farina di soia, miso, natto e latte di soia. Non sa come comunicare, ma ecco che la bambina si avvicina e gli dice che deve rispondere alla signora dei gelati (che lui non ha sentito), e con il suo aiuto riesce a comprare un gelato e glielo offre. Lei prima lo rifiuta, poi lo divora e infine chiede ripetutamente scusa perché l'ha mangiato tutto. Ed ecco che lui le spiega che non riesce a sentire né vedere gli altri, quindi ha bisogno del suo aiuto, che lei gli dica quando c'è qualcuno vicino e cosa gli viene detto, perciò le chiede di andare con lui e lei, commossa, accetta. La bambina si presenta come Kuro, nome più da cane o gatto che da persona, e ha anche un collare chiuso con una combinazione. Ed è una vera persona invisibile, ma agli occhi e alle orecchie di Hyouma è l'unica persona visibile, mentre per lei lui è l'unico in grado di guardarla e sentirla, che è ciò di cui più sente il bisogno, ma non di toccare lei o ciò che è a contatto con lei. Ha sei anni, ma non sa che giorno sia il suo compleanno.

Grazie all'aiuto di Kuro, Hyouma riesce a fingere di essere una persona normale e viene dimesso dall'ospedale. Prova a tornare a scuola e Kuro cerca di aiutarlo, ma quando entra in classe tanti suoi compagni gli rivolgono la parola contemporaneamente, e Kuro inizia a sentirsi a disagio perché non riesce a comunicare tutto ciò che gli viene detto, così lui decide di mandare al diavolo gli altri e urla loro di non rivolgergli la parola per salvarla dall'impiccio. Al ritorno a casa, Hyouma è disperato e dice che si era solo illuso di potere vivere una vita normale, così stacca dalla parete un foglio in cui aveva scritto il suo sogno di diventare medico e lo butta via, perché tanto non può aiutare gli altri se nemmeno li vede. Lui va a letto disperato, e lei gli sta vicino chiedendosi come potrebbe aiutarlo. Quando Hyouma si sveglia vede cinque Kuro identiche, ma riesce a sentirne solo una. Mentre lei si chiedeva come potesse aiutarlo, sono comparse delle porte (visibili solo a lei e sempre al suo fianco), che fanno comunicare il suo mondo con altri quattro, e da questi sono giunte le altre Kuro. I cinque mondi sono identici fra loro, con la sola eccezione che in ciascuno di questi Hyouma ha scelto un gusto di gelato diverso (e ciascuna Kuro è ossessionata da tutto ciò che ha a che fare con l'ingrediente alla base del proprio gelato). In effetti, il gioco ti pone davanti a cinque scelte al momento dell'acquisto, ma in realtà qualunque sia la scelta lui finirà sempre per comprare quello al tofu. Per distinguere le varie Kuro, Hyouma decide di chiamarle con vezzeggiativi derivati dai vari gusti: Fu (tofu), Kina (da "kinako", farina di soia), Mi (miso), Natsu (Natto) e Nyu (da "tonyu", latte di soia). Da questo momento le cinque Kuro decidono di aiutare Hyouma tutte insieme quando va a scuola: la sua Kuro gli ripete a voce ciò che gli viene detto, altre due gli trascrivono le parole di eventuali altre persone (perché lui può sentire solo la Kuro del suo mondo) e le restanti due gli mostrano dove sono e cosa fanno queste persone. È un po' stramba come cosa, ma cercano di aiutare alternativamente i cinque Hyouma con questo sistema, viaggiando di mondo in mondo tramite le porte a loro disposizione. Le bambine hanno cinque porte accanto a loro, ovvero le quattro per viaggiare negli altri mondi (dove sono una sorta di ologramma che non può stare troppo lontano dalla Kuro del mondo in questione) più un'altra di cui al momento non vogliono parlare. Da qui in poi il punto di vista si sposta da uno Hyouma all'altro per vari episodi.
Un giorno Hyouma va nella biblioteca della scuola per cercare nei vari libri un modo per fare tornare Kuro una bambina normale, ma non trova nulla. Allora cerca su internet e scopre di una leggenda metropolitana riguardo la propria città, dove si dice che comparirebbe "la porta delle sparizioni", che una volta attraversata fa diventare la gente invisibile. Pare esista un modo per tornare normali, che qualcuno ci sia riuscito in passato, che sia difficile farlo da soli, ma non ci sono informazioni concrete sul metodo in sé. Ci sono anche interviste a persone che dicono di avere visto questa porta ma non essere riuscite ad aprirla perché chiusa con dello scotch. La porta ha una finestrella e degli apparecchi acustici ai lati. Le persone che non sono riuscite ad aprirla hanno sbirciato dalla finestrella, e da quel momento non sono più riusciti a vedere gli esseri viventi. Dalla descrizione e dai disegni della porta fatti dai testimoni, si viene a scoprire che si tratta della quinta porta di cui aveva parlato Kuro, che era stata lei a chiuderla con lo scotch per impedire ad altri di diventare invisibili, che anche Hyouma aveva visto la porta e aveva sbirciato dalla finestra, ma era diventato anche sordo perché aveva accostato l'orecchio agli apparecchi acustici della porta, da cui aveva sentito la voce di una bambina che diceva che non doveva aprire la porta. Kuro scappa piangendo e sentendosi in colpa, e lui la insegue e la raggiunge sul terrazzo della scuola, dove la consola.
Le cinque Kuro decidono di differenziarsi, dando vita a personalità diverse con gusti diversi, ma restando fondamentalmente sempre la stessa persona. La storia prosegue con Hyouma e Kuro che condividono varie esperienze. Si viene a scoprire che Kuro ha vari traumi legati alla madre, che la trattava come inferiore a un animale, ma continua a volerle bene. I due vivono in un mondo dove esistono solo loro, dove sono gli unici con cui riescono a relazionarsi. Hyouma taglia i suoi rapporti con tutti, considerando le persone come semplici "cose" che non vede né sente. Kuro diventa sempre più attaccata a lui. Si instaura un rapporto di interdipendenza fra di loro. Tutto sembra filare liscio fino a un giorno in cui Hyouma ha tredici anni e Kuro undici. E da qui, dopo una lunga introduzione di svariate ore, comincia la storia vera e propria.
Ora, cercherò di non entrare nel dettaglio (tutto ciò che ho spiegato finora è un millesimo della lunga introduzione e non ha nulla a che fare con la trama "vera"), ma dirò che la novel non si articola su cinque route parallele, ma c'è un filo continuo fra le varie storie: giunti all'epilogo di quella del mondo del tofu si passa a quella del mondo della farina di soia, poi al mondo del miso e così via. Quello che sto per dire potrebbe sembrare altamente spoiler, ma viene mostrato tranquillamente nella descrizione ufficiale e nel trailer. Ma riservatevi di non leggere comunque. A un certo punto, Fu muore colpita da un palo della luce di cemento che sfonda la casa di Hyouma, e qui comincia il suo viaggio verso la follia. Il mondo va incontro alla distruzione più totale. Tutto ciò che sta vicino a Hyouma si ammala e muore, gli edifici si distruggono. Lui vede solo il sangue, che una volta abbandonato il corpo di un essere vivente diventa visibile ai suoi occhi. Un giorno, cinque anni dopo, in mezzo alle macerie vede Kuro vestita di bianco che comunica con lui con un cartello. Lei gli spiega che è una Kuro venuta da un altro mondo grazie all'aiuto di un'altra Kuro, autoproclamatasi "Leader", che ha il potere di comunicare con le altre Kuro e di mandarle da Hyouma. Questa Kuro è venuta qua perché il suo Hyouma è morto e non voleva lasciare solo lo Hyouma in questione. Leader spiega a Hyouma che c'è una presenza, un fantasma che prova rancore nei suoi confronti e lo sta uccidendo in ogni mondo parallelo possibile. Lei sta cercando di contrastare il fantasma, ma il massimo che riesce a fare è ritardare la morte di Hyouma, e qualunque cosa faccia Hyouma morirà sempre in questo giorno. Tuttavia, il mondo del tofu e gli altri quattro gemelli sono diversi da tutti gli altri, e sono vittime di un sortilegio che li fa andare in loop per dieci anni, dal giorno in cui Hyouma e Kuro si sono conosciuti fino a questo. Secondo le regole di questi cinque mondi, Hyouma è una calamità umana e a un certo punto a causa sua il mondo va incontro alla distruzione. Dopo la spiegazione, la Kuro venuta dall'altro mondo muore colpita dalla calamità, e al termine della giornata Hyouma sente una voce che gli chiede da quale momento vuole ripartire, e lui desidera di ricominciare da prima della morte di Kuro, ritrovandosi a vivere in un loop in cui la storia riparte da pochi minuti prima della morte di Kuro, lui cerca di salvarla, non ci riesce e si ritrova alla fine del mondo, dove una nuova Kuro si sacrifica per non lasciarlo solo (meglio la morte che un mondo senza Hyouma) e per fare da tramite con Leader, e via così. In questo loop ha modo di pensare a nuove strategie per salvare Kuro, riuscendo di volta in volta a salvarla sempre più a lungo, compiendo scelte sempre migliori e più accurate. Però non vi spiego come va a finire (l'evolversi della trama è tutt'altro che scontato). Sappiate solo che di Kuro ne moriranno tante (sia quella dentro il loop che quelle che vengono dagli altri mondi ala fine del mondo per fare compagnia a Hyouma per pochi minutti) e che con il progredire della storia ciascuno Hyouma si vedrà costretto a turno ad affrontare il fantasma e la calamità. Il trailer e il testo nella descrizione riportano la frase "Qaunte volte dovrò ucciderti ancora prima che la calamità (il mondo) giunga alla fine?"



Ho raccontato solo l'ossatura di come ha inizio tutto, ma ho saltato tutti i momenti più interessanti. La trama è infinitamente migliore di quello che può sembrare da queste righe. Il testo è relativamente semplice da capire per un non madrelingua, e se solo non fosse che è esclusiva console la consiglierei tranquillamente come prima o seconda lettura per chi sta studiando giapponese e conosce già tutta la grammatica di base, ma se non esce su PC (e non si sa se mai lo farà) sarebbe scomodo per un lettore che conosce pochi kanji mettersi a cercare tutti quelli sconosciuti senza un text hooker istantaneo :asd: Non vengono usati molti paroloni, e solo poche frasi sono particolarmente "contorte"; per questo dico che è semplice da capire, ma il testo è usato sapientemente ed è molto scorrevole. A livello narrativo, non solo la trama è interessante, ma è piena di misteri che vengono svelati solo poco per volta, riuscendo a mantenere costante l'interesse per ciò che potrebbe capitare e a fare scervellare il lettore che vuole azzardare ipotesi. Nulla è lasciato al caso, e vi sono innumerevoli dettagli sparpagliati dall'autore fin dall'inizio dell'opera; dettagli che saranno utili in un secondo momento. Ad alcune rivelazioni si arriva da soli tranquillamente, anche perché a un certo punto vengono esplicitate solo per assicurarsi che anche il lettore più distratto capisca, mentre molta roba è imprevedibile e imperscrutabile.
Il titolo è palesemente a basso budget. Basti pensare che il 90% del doppiaggio è affidato alla doppiatrice di Kuro, che cambia tono di voce a seconda dell'età, della personalità e del mondo da cui viene Kuro (tono cambiato ulteriormente in base all'umore del personaggio, non dimentichiamolo). Un grande plauso a questa persona, che ha fatto un lavoro egregio e coerente. Il bello è che con la scusa che Hyouma è "sordo" diventa normalissimo che tutti gli altri personaggi non siano doppiati. Quando la giustificazione per il pezzentaggio la fornisce la trama stessa :asd: Scherzi a parte, da quello che capisco l'opera è a cura di uno studio doujin (Water Phoenix), che è stato aiutato da Kemco nella produzione (risolvendo problemi tecnici e alzando il budget generale, con tanto di edizione fisica per la versione PS4). Su Switch in portatile è attivo il touch screen. La cosa buffa è che se si stacca dalla dock la console il gioco non riceve input (oltre al tasto home e forse a quello delle catture) in portatile fintanto che c'è un pad sincronizzato, e quindi bisogna andare su Controller e attivare come primo controller la console stessa. Mai vista una cosa simile prima :asd: L'unico appunto che ho da fare sui tasti è che + e - rimangono inutilizzati e altri tasti sono doppioni, quando avrebbero potuto dare a ciascun tasto una funzione diversa invece di costringere a chiamare il menu con X e selezionare le singole voci. In particolare, mi ha indispettito l'assenza di un tasto per rimuovere la finestra di testo (bisogna farlo dal menu), mentre in portatile basta trascinare la finestra verso il basso con il dito.
Il doppiaggio è buono, anche quello dei personaggi minori, e la musica non è malvagia, ma di sicuro la colonna sonora non vincerebbe un Oscar nemmeno se fosse l'unica partecipante al concorso. Vi sono comunque delle tracce davvero valide: prima su tutte, quella di base che si sente già dal menu del titolo. È affascinante (si sente anche nel trailer a partire da qui). Quasi tutti gli sprite sono versioni alternative di Kuro (ma comunque molto accurate e con vari vestiti), ma vi è anche una moltitudine di sprite di personaggi secondari, e la quantità è sorprendente. Le CG sono di qualità incostante: alcune sono bellissime, altre un po' mediocri a essere onesti. Trovo gli sprite generalmente più accurati. Ah, scrittore e disegnatore sono la stessa persona. È bene notarlo.
Comunque, fun fact: è tipo l'unica opera giapponese con cui sono entrato in contatto in vita mia senza il più minimo riferimento sessuale o gag su pantsu, teste che si fiondano in mezzo alle tette e cose così. Non credevo fosse possibile trovare una cosa del genere.:pepeomg: La cosa è apprezzata, eh.

Vorrei parlare tanto di questa opera, ma se nessuno la legge non ho con chi confrontarmi. E la cosa mi brucia più del solito. Mi accontento di averla fatta conoscere a chi eventualmente passasse di qui a leggere i miei sproloqui. :sisi: Ad ogni modo, se mai dovesse venire tradotta o doveste essere sufficientemente capaci di leggere in giapponese, datele assolutamente una possibilità.
Non so che voto dare. A caldo, per me è un nove, ma potrei cambiare idea più avanti. Tra l'altro, ho dato voti più alti a roba meno meritevole in passato, quindi...
La novel è piuttosto lunga. Purtroppo i simpaticoni alla Nintendo hanno deciso che Switch deve mostrare le ore di gioco solo a gruppi di cinque e solo dall'undicesimo giorno dal primo utilizzo, quindi prima del fine settimana non saprò quanto tempo ci ho passato sopra. Sono un lettore lento anche in italiano, ma ovviamente nel leggere un testo in giapponese divento ulteriormente più lento. A naso, direi che ho impiegato una cinquantina di ore, ma noto che i madrelingua impiegano mediamente fra le trenta e le quaranta ore. Il trailer vanta "un milione di caratteri", per dare vagamente un'idea della quantità del testo.
 

FraDra

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#47
L'avevo shillata qui al tempo dell'annuncio (tipo d'estate), ci avevo visto bene allora :asd:
Appena ho tempo mi leggo quella muraglia di testo @arkady18, grazie
 

arkady18

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#48
Parlando ci cose che sembrano più interessanti ( :asd: ), è di prossima uscita su PS4 e Switch (solo in JAP) una VN la cui premessa e tono generale ricorda vagamente Saya no Uta
(copio spudoratamente da Gematsu)

"Saiaku Naru Saiyaku Ningen ni Sasagu"


A story where you live life alongside an “invisible girl.”

Kuro is an invisible girl, and Hyouma is a boy who can only see invisible people. To alleviate their loneliness, the two get close and live together, but “disaster” eventually bares its fangs and a cruel world stands before them.

Parallel worlds. An invisible girl. A mysterious disappearance. An omniscient slate. Can you solve the mystery behind the irrational world and lead it to salvation before total despair arrives as result of repeated destruction and separation?

This is a story of sadness and overcoming that begins with a meeting that has not happened yet, but is inevitable.
Characters

Young Kuro (voiced by Yume Takanashi)

An “invisible girl” that Hyouma meets when he is eight years old. She was six years old at the time. She has a fragile air about her. She is clever, but there is also something off about her. These days, there is little difference in her personality based on the world.

The Kuro Named “Fuu” (voiced by Yume Takanashi)

A Kuro that grew up well and without any major mental changes, from a world where Hyouma was given “tofu ice cream.” She has strong determination and is the most leader-esque among the other Kuros. She is also unexpectedly gluttonous.

The Kuro Named “Kina” (voiced by Yume Takanashi)

A Kuro that grew up with the determination to become “elegant and intellectual,” from a world where Hyouma was given “kinako (soybean flour) ice cream.” She is especially intelligent and overly serious among the other Kuros. The way she talks is also very mature.

The Kuro Called “Mii” (voiced by Yume Takanashi)

A Kuro that grew up with the determination to become “strong and stylish,” from a world where Hyouma was given “miso ice cream.” She has a boyish tone and loves to be active. She comes off as thickheaded, but is actually sensitive.

The Kuro Named “Natsu” (voiced by Yume Takanashi)

A Kuro that grew up to be free and uncontrolled, form a world where Hyouma was given “natto ice cream.” She behaves selfishly and toys with others. She sees everything with a sharp perspective that the other Kuros and Hyouma do not have.

The Kuro Named “Nyuu” (voiced by Yume Takanashi)

A Kuro that grew up to be calm and carefree, from a world where Hyouma was given “tounyuu (soy milk) ice cream.” Her tone and way of thinking are somewhat leisure. She is relaxed and more or less unfazed by things.

The Other Kuros (voiced by Yume Takanashi)

The story of Saiaku Naru Saiyaku Ningen ni Sasagu is set in five closed worlds, nicknamed “Disaster Worlds.” The Kuro variations come from outside these worlds. They have various appearances and personalities, but they all share the same goal—to reach out their hand Hyouma as soon as they encounter him.

Hyouma
The protagonist. Since he was around eight years old, he started experiencing symptoms where he could no longer see or hear all living things, but when he met Kuro, his life returned to normal. He has a strong sense of responsibility, and a personality that lacks adaptability. However, in order to overcome difficulty, he can also come up with ideas and persuasions with no concern of how he comes off.
Per me feticista dei mondi paralleli è piuttosto interessante, spero di vederla tradotta un giorno.
Vero, l'avevo pure visto quel post, ma me l'ero completamente dimenticato. Pensavo di avere visto immagini al riguardo solo su Google. Forse me l'hai fatta scoprire proprio tu, invece :asd: (Tra l'altro plausibilissimo, dato che sono ormai totalmente fuori dal giro delle VN da anni e non ho manco idea di cosa sia uscito di importante negli ultimi 4-5 anni :asd: ) Grazie a te, in caso sia stato proprio tu a farmela scoprire :sisi:

Un dettaglio importante che mi ero scordato di segnalare nel post di sopra è che la novel sembra costantemente voler finire, ma poi scopri che già la stessa storia che stai leggendo dura almeno altre 5 ore nonostante l'avessi già data per finita da tempo, e ogni volta che sembra che l'opera si stia concludendo ti trovi un altro lunghissimo capitolone. Il meme è così reale che quando concludi l'opera con tanto di TRUE END alla fine del video dei crediti, sblocchi un episodio extra che durerà altre 5+ ore. E la cosa è così paradossale che quando vedi il True End ci rimani male perché "manca qualcosa", e infatti quel qualcosa viene mostrato nell'episodio extra, che rappresenta il vero "vero finale" dell'opera. Assolutamente un delirio dopo l'altro. :sisi:
A livello di trama non ho nulla da recriminare. Ci sono solo due dettagli che non mi hanno convinto: il primo è che quando Hyouma si presenta a Kuro le dice solo il suo nome, spiegando che non gli va di dire il suo cognome, ma non viene mai detto perché (magari è solo una scusa per non dover inventare un altro nome, dato che la cosa non ha alcuna rilevanza ai fini della trama, o magari avevano in mente di usarlo come uno spunto di trama per una scena poi andata tagliata, chissà); dell'altro non posso parlare, perché dovrei fare il più grande spoiler possibile sulla trama, e non è il caso. :asd: Comunque, non è che la cosa sia sbagliata o non vada bene, assolutamente, ma, ecco, mi sembra strano che la cosa non contribuisca a un finale leggermente diverso per ragioni logiche che non posso rivelare. C'è anche da dire che se si fosse seguita quella logica, non ci sarebbe stato quel finale assurdamente bellissimo dell'episodio extra. Sono combattuto :asd:
 

Blasto

Oh.
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Saiaku Naru Saiyaku Ningen ni Sasagu - My Dearest Direst Disaster
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Sono anni che non leggo molto e al massimo comincio qualcosina per poi droppare dopo poco. Ma la scorsa settimana mi sono deciso a prendere questa novel che mi aveva incuriosito per la cover e per il titolo, e me la sono divorata avidamente come non facevo da secoli. Le ultime due novel che avevo seriamente letto erano state Tenshi no Inai Juunigatsu (dicembre 2016) e Carnival (gennaio 2017), e prima di allora le ultime cose che avevo toccato erano state Aster, Subahibi e W-Standard,Wonderland (estate 2015). Giusto per capirci.

Non so nemmeno da dove iniziare. Io, boh... ho adorato questa novel come pochi titoli in vita mia. C'è di sicuro roba migliore anche fra le poche cose che ho letto, ma questa... beh, è uno dei pochi titoli che mi hanno fatto pensare: «Cazzo, sono contento di avere conosciuto e letto questa novel». In fin dei conti, probabilmente mi è piaciuta più di roba "migliore" a cui ho dato voti più alti.
Una cosa che penso spesso quando leggo roba in giapponese non disponibile in occidente (cioè, quasi tutto ciò che leggo :asd: ) è che sono costretto a tenermi per me le mie impressioni, perché sono l'unico che conosco che legge 'sta roba e in lingua originale. La cosa mi pesa sempre, ma stavolta più del solito. Non so se abbiate mai sentito il bisogno di sfogare le vostre sensazioni suscitate da un'opera, e non poterne parlare con nessuno. Non sapete come brucio dentro :rotfl:
Comunque, provo a parlarne evitando grossi spoiler (che comunque non potrei nemmeno fare "davvero", perché se non si conosce il resto dell'opera gli spoiler stessi perdono di consistenza). Dubito verrà mai tradotta, ma non si sa mai, quindi meglio evitare.
Hyouma è un bambino di otto anni ricoverato in un ospedale. Non sa perché, ma da qualche giorno non riesce più a vedere né sentire umani e animali (e quindi nemmeno a vedere il proprio corpo o sentire la propria voce), ma vede e sente tranquillamente tutto ciò che è inanimato e le piante. C'è da specificare che quando un essere vivente (lui compreso) tocca, prende o utilizza una cosa, questa diventa invisibile e "muta" fintando che dura il contatto (quindi se va in giro per strada rischia di farsi mettere sotto dalla prima auto che passa, perché non la vede né può sentirne il rumore se c'è dentro qualcuno). In ogni caso, la storia comincia con lui spaventato da questo mondo pieno di "persone invisibili", che lo toccano, lo prendono, lo mettono in strani macchinari senza che lui possa vederle o sentirle per capire cosa stia succedendo. È terrorizzato da queste "persone invisibili", e scappa dall'ospedale per giungere a un parco, dove finalmente vede per la prima volta dopo tanto tempo un essere vivente: una bambina tutta sola su un'altalena. La chiama, ma non riesce ad attirare la sua attenzione. Si siede dall'altro lato dell'altalena per farsi notare. Al che, lei scende spaventata e lui le rivolge la parola, cercando di rassicurarla e non farla scappare. Nota che la piccola guarda con interesse un camioncino di gelati e si offre di comprargliene uno, implorandola di aspettarlo. Questo camioncino vende solo gelati dai gusti improbabili a base di soia: tofu, farina di soia, miso, natto e latte di soia. Non sa come comunicare, ma ecco che la bambina si avvicina e gli dice che deve rispondere alla signora dei gelati (che lui non ha sentito), e con il suo aiuto riesce a comprare un gelato e glielo offre. Lei prima lo rifiuta, poi lo divora e infine chiede ripetutamente scusa perché l'ha mangiato tutto. Ed ecco che lui le spiega che non riesce a sentire né vedere gli altri, quindi ha bisogno del suo aiuto, che lei gli dica quando c'è qualcuno vicino e cosa gli viene detto, perciò le chiede di andare con lui e lei, commossa, accetta. La bambina si presenta come Kuro, nome più da cane o gatto che da persona, e ha anche un collare chiuso con una combinazione. Ed è una vera persona invisibile, ma agli occhi e alle orecchie di Hyouma è l'unica persona visibile, mentre per lei lui è l'unico in grado di guardarla e sentirla, che è ciò di cui più sente il bisogno, ma non di toccare lei o ciò che è a contatto con lei. Ha sei anni, ma non sa che giorno sia il suo compleanno.

Grazie all'aiuto di Kuro, Hyouma riesce a fingere di essere una persona normale e viene dimesso dall'ospedale. Prova a tornare a scuola e Kuro cerca di aiutarlo, ma quando entra in classe tanti suoi compagni gli rivolgono la parola contemporaneamente, e Kuro inizia a sentirsi a disagio perché non riesce a comunicare tutto ciò che gli viene detto, così lui decide di mandare al diavolo gli altri e urla loro di non rivolgergli la parola per salvarla dall'impiccio. Al ritorno a casa, Hyouma è disperato e dice che si era solo illuso di potere vivere una vita normale, così stacca dalla parete un foglio in cui aveva scritto il suo sogno di diventare medico e lo butta via, perché tanto non può aiutare gli altri se nemmeno li vede. Lui va a letto disperato, e lei gli sta vicino chiedendosi come potrebbe aiutarlo. Quando Hyouma si sveglia vede cinque Kuro identiche, ma riesce a sentirne solo una. Mentre lei si chiedeva come potesse aiutarlo, sono comparse delle porte (visibili solo a lei e sempre al suo fianco), che fanno comunicare il suo mondo con altri quattro, e da questi sono giunte le altre Kuro. I cinque mondi sono identici fra loro, con la sola eccezione che in ciascuno di questi Hyouma ha scelto un gusto di gelato diverso (e ciascuna Kuro è ossessionata da tutto ciò che ha a che fare con l'ingrediente alla base del proprio gelato). In effetti, il gioco ti pone davanti a cinque scelte al momento dell'acquisto, ma in realtà qualunque sia la scelta lui finirà sempre per comprare quello al tofu. Per distinguere le varie Kuro, Hyouma decide di chiamarle con vezzeggiativi derivati dai vari gusti: Fu (tofu), Kina (da "kinako", farina di soia), Mi (miso), Natsu (Natto) e Nyu (da "tonyu", latte di soia). Da questo momento le cinque Kuro decidono di aiutare Hyouma tutte insieme quando va a scuola: la sua Kuro gli ripete a voce ciò che gli viene detto, altre due gli trascrivono le parole di eventuali altre persone (perché lui può sentire solo la Kuro del suo mondo) e le restanti due gli mostrano dove sono e cosa fanno queste persone. È un po' stramba come cosa, ma cercano di aiutare alternativamente i cinque Hyouma con questo sistema, viaggiando di mondo in mondo tramite le porte a loro disposizione. Le bambine hanno cinque porte accanto a loro, ovvero le quattro per viaggiare negli altri mondi (dove sono una sorta di ologramma che non può stare troppo lontano dalla Kuro del mondo in questione) più un'altra di cui al momento non vogliono parlare. Da qui in poi il punto di vista si sposta da uno Hyouma all'altro per vari episodi.
Un giorno Hyouma va nella biblioteca della scuola per cercare nei vari libri un modo per fare tornare Kuro una bambina normale, ma non trova nulla. Allora cerca su internet e scopre di una leggenda metropolitana riguardo la propria città, dove si dice che comparirebbe "la porta delle sparizioni", che una volta attraversata fa diventare la gente invisibile. Pare esista un modo per tornare normali, che qualcuno ci sia riuscito in passato, che sia difficile farlo da soli, ma non ci sono informazioni concrete sul metodo in sé. Ci sono anche interviste a persone che dicono di avere visto questa porta ma non essere riuscite ad aprirla perché chiusa con dello scotch. La porta ha una finestrella e degli apparecchi acustici ai lati. Le persone che non sono riuscite ad aprirla hanno sbirciato dalla finestrella, e da quel momento non sono più riusciti a vedere gli esseri viventi. Dalla descrizione e dai disegni della porta fatti dai testimoni, si viene a scoprire che si tratta della quinta porta di cui aveva parlato Kuro, che era stata lei a chiuderla con lo scotch per impedire ad altri di diventare invisibili, che anche Hyouma aveva visto la porta e aveva sbirciato dalla finestra, ma era diventato anche sordo perché aveva accostato l'orecchio agli apparecchi acustici della porta, da cui aveva sentito la voce di una bambina che diceva che non doveva aprire la porta. Kuro scappa piangendo e sentendosi in colpa, e lui la insegue e la raggiunge sul terrazzo della scuola, dove la consola.
Le cinque Kuro decidono di differenziarsi, dando vita a personalità diverse con gusti diversi, ma restando fondamentalmente sempre la stessa persona. La storia prosegue con Hyouma e Kuro che condividono varie esperienze. Si viene a scoprire che Kuro ha vari traumi legati alla madre, che la trattava come inferiore a un animale, ma continua a volerle bene. I due vivono in un mondo dove esistono solo loro, dove sono gli unici con cui riescono a relazionarsi. Hyouma taglia i suoi rapporti con tutti, considerando le persone come semplici "cose" che non vede né sente. Kuro diventa sempre più attaccata a lui. Si instaura un rapporto di interdipendenza fra di loro. Tutto sembra filare liscio fino a un giorno in cui Hyouma ha tredici anni e Kuro undici. E da qui, dopo una lunga introduzione di svariate ore, comincia la storia vera e propria.
Ora, cercherò di non entrare nel dettaglio (tutto ciò che ho spiegato finora è un millesimo della lunga introduzione e non ha nulla a che fare con la trama "vera"), ma dirò che la novel non si articola su cinque route parallele, ma c'è un filo continuo fra le varie storie: giunti all'epilogo di quella del mondo del tofu si passa a quella del mondo della farina di soia, poi al mondo del miso e così via. Quello che sto per dire potrebbe sembrare altamente spoiler, ma viene mostrato tranquillamente nella descrizione ufficiale e nel trailer. Ma riservatevi di non leggere comunque. A un certo punto, Fu muore colpita da un palo della luce di cemento che sfonda la casa di Hyouma, e qui comincia il suo viaggio verso la follia. Il mondo va incontro alla distruzione più totale. Tutto ciò che sta vicino a Hyouma si ammala e muore, gli edifici si distruggono. Lui vede solo il sangue, che una volta abbandonato il corpo di un essere vivente diventa visibile ai suoi occhi. Un giorno, cinque anni dopo, in mezzo alle macerie vede Kuro vestita di bianco che comunica con lui con un cartello. Lei gli spiega che è una Kuro venuta da un altro mondo grazie all'aiuto di un'altra Kuro, autoproclamatasi "Leader", che ha il potere di comunicare con le altre Kuro e di mandarle da Hyouma. Questa Kuro è venuta qua perché il suo Hyouma è morto e non voleva lasciare solo lo Hyouma in questione. Leader spiega a Hyouma che c'è una presenza, un fantasma che prova rancore nei suoi confronti e lo sta uccidendo in ogni mondo parallelo possibile. Lei sta cercando di contrastare il fantasma, ma il massimo che riesce a fare è ritardare la morte di Hyouma, e qualunque cosa faccia Hyouma morirà sempre in questo giorno. Tuttavia, il mondo del tofu e gli altri quattro gemelli sono diversi da tutti gli altri, e sono vittime di un sortilegio che li fa andare in loop per dieci anni, dal giorno in cui Hyouma e Kuro si sono conosciuti fino a questo. Secondo le regole di questi cinque mondi, Hyouma è una calamità umana e a un certo punto a causa sua il mondo va incontro alla distruzione. Dopo la spiegazione, la Kuro venuta dall'altro mondo muore colpita dalla calamità, e al termine della giornata Hyouma sente una voce che gli chiede da quale momento vuole ripartire, e lui desidera di ricominciare da prima della morte di Kuro, ritrovandosi a vivere in un loop in cui la storia riparte da pochi minuti prima della morte di Kuro, lui cerca di salvarla, non ci riesce e si ritrova alla fine del mondo, dove una nuova Kuro si sacrifica per non lasciarlo solo (meglio la morte che un mondo senza Hyouma) e per fare da tramite con Leader, e via così. In questo loop ha modo di pensare a nuove strategie per salvare Kuro, riuscendo di volta in volta a salvarla sempre più a lungo, compiendo scelte sempre migliori e più accurate. Però non vi spiego come va a finire (l'evolversi della trama è tutt'altro che scontato). Sappiate solo che di Kuro ne moriranno tante (sia quella dentro il loop che quelle che vengono dagli altri mondi ala fine del mondo per fare compagnia a Hyouma per pochi minutti) e che con il progredire della storia ciascuno Hyouma si vedrà costretto a turno ad affrontare il fantasma e la calamità. Il trailer e il testo nella descrizione riportano la frase "Qaunte volte dovrò ucciderti ancora prima che la calamità (il mondo) giunga alla fine?"



Ho raccontato solo l'ossatura di come ha inizio tutto, ma ho saltato tutti i momenti più interessanti. La trama è infinitamente migliore di quello che può sembrare da queste righe. Il testo è relativamente semplice da capire per un non madrelingua, e se solo non fosse che è esclusiva console la consiglierei tranquillamente come prima o seconda lettura per chi sta studiando giapponese e conosce già tutta la grammatica di base, ma se non esce su PC (e non si sa se mai lo farà) sarebbe scomodo per un lettore che conosce pochi kanji mettersi a cercare tutti quelli sconosciuti senza un text hooker istantaneo :asd: Non vengono usati molti paroloni, e solo poche frasi sono particolarmente "contorte"; per questo dico che è semplice da capire, ma il testo è usato sapientemente ed è molto scorrevole. A livello narrativo, non solo la trama è interessante, ma è piena di misteri che vengono svelati solo poco per volta, riuscendo a mantenere costante l'interesse per ciò che potrebbe capitare e a fare scervellare il lettore che vuole azzardare ipotesi. Nulla è lasciato al caso, e vi sono innumerevoli dettagli sparpagliati dall'autore fin dall'inizio dell'opera; dettagli che saranno utili in un secondo momento. Ad alcune rivelazioni si arriva da soli tranquillamente, anche perché a un certo punto vengono esplicitate solo per assicurarsi che anche il lettore più distratto capisca, mentre molta roba è imprevedibile e imperscrutabile.
Il titolo è palesemente a basso budget. Basti pensare che il 90% del doppiaggio è affidato alla doppiatrice di Kuro, che cambia tono di voce a seconda dell'età, della personalità e del mondo da cui viene Kuro (tono cambiato ulteriormente in base all'umore del personaggio, non dimentichiamolo). Un grande plauso a questa persona, che ha fatto un lavoro egregio e coerente. Il bello è che con la scusa che Hyouma è "sordo" diventa normalissimo che tutti gli altri personaggi non siano doppiati. Quando la giustificazione per il pezzentaggio la fornisce la trama stessa :asd: Scherzi a parte, da quello che capisco l'opera è a cura di uno studio doujin (Water Phoenix), che è stato aiutato da Kemco nella produzione (risolvendo problemi tecnici e alzando il budget generale, con tanto di edizione fisica per la versione PS4). Su Switch in portatile è attivo il touch screen. La cosa buffa è che se si stacca dalla dock la console il gioco non riceve input (oltre al tasto home e forse a quello delle catture) in portatile fintanto che c'è un pad sincronizzato, e quindi bisogna andare su Controller e attivare come primo controller la console stessa. Mai vista una cosa simile prima :asd: L'unico appunto che ho da fare sui tasti è che + e - rimangono inutilizzati e altri tasti sono doppioni, quando avrebbero potuto dare a ciascun tasto una funzione diversa invece di costringere a chiamare il menu con X e selezionare le singole voci. In particolare, mi ha indispettito l'assenza di un tasto per rimuovere la finestra di testo (bisogna farlo dal menu), mentre in portatile basta trascinare la finestra verso il basso con il dito.
Il doppiaggio è buono, anche quello dei personaggi minori, e la musica non è malvagia, ma di sicuro la colonna sonora non vincerebbe un Oscar nemmeno se fosse l'unica partecipante al concorso. Vi sono comunque delle tracce davvero valide: prima su tutte, quella di base che si sente già dal menu del titolo. È affascinante (si sente anche nel trailer a partire da qui). Quasi tutti gli sprite sono versioni alternative di Kuro (ma comunque molto accurate e con vari vestiti), ma vi è anche una moltitudine di sprite di personaggi secondari, e la quantità è sorprendente. Le CG sono di qualità incostante: alcune sono bellissime, altre un po' mediocri a essere onesti. Trovo gli sprite generalmente più accurati. Ah, scrittore e disegnatore sono la stessa persona. È bene notarlo.
Comunque, fun fact: è tipo l'unica opera giapponese con cui sono entrato in contatto in vita mia senza il più minimo riferimento sessuale o gag su pantsu, teste che si fiondano in mezzo alle tette e cose così. Non credevo fosse possibile trovare una cosa del genere.:pepeomg: La cosa è apprezzata, eh.

Vorrei parlare tanto di questa opera, ma se nessuno la legge non ho con chi confrontarmi. E la cosa mi brucia più del solito. Mi accontento di averla fatta conoscere a chi eventualmente passasse di qui a leggere i miei sproloqui. :sisi: Ad ogni modo, se mai dovesse venire tradotta o doveste essere sufficientemente capaci di leggere in giapponese, datele assolutamente una possibilità.
Non so che voto dare. A caldo, per me è un nove, ma potrei cambiare idea più avanti. Tra l'altro, ho dato voti più alti a roba meno meritevole in passato, quindi...
La novel è piuttosto lunga. Purtroppo i simpaticoni alla Nintendo hanno deciso che Switch deve mostrare le ore di gioco solo a gruppi di cinque e solo dall'undicesimo giorno dal primo utilizzo, quindi prima del fine settimana non saprò quanto tempo ci ho passato sopra. Sono un lettore lento anche in italiano, ma ovviamente nel leggere un testo in giapponese divento ulteriormente più lento. A naso, direi che ho impiegato una cinquantina di ore, ma noto che i madrelingua impiegano mediamente fra le trenta e le quaranta ore. Il trailer vanta "un milione di caratteri", per dare vagamente un'idea della quantità del testo.
Mi hai fatto leggere tutto questo WOT e poi non mi spoileri tutta la trama? :sadpepe:
 

FraDra

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Già mi stuzzicava leggendo le informazioni del sito ufficiale, adesso che ho più dettagli è entrata nella lista di quelle "se non le traducono, un giorno le leggo". Almeno il fatto che sia scritta piuttosto semplicemente rende più realizzabile questo proposito rispetto a roba tipo SakuUta. Però il fatto che non esista la versione PC mi mette in difficoltà, tra l'altro renderebbe più probabile anche una traduzione eng quindi speriamo che la portino prima o poi.
...ignoriamo il fatto che ho un backlog non indifferente di vn già tradotte, e anche se uscisse su pc la rimanderei ad infinitum :asd:
Comunque, fun fact: è tipo l'unica opera giapponese con cui sono entrato in contatto in vita mia senza il più minimo riferimento sessuale o gag su pantsu, teste che si fiondano in mezzo alle tette e cose così. Non credevo fosse possibile trovare una cosa del genere.:pepeomg: La cosa è apprezzata, eh.
Wow :asd: sono poche ma esistono, ma veramente anch'io le conterei su una mano.


Comunque, io ho finito la rilettura di Little busters! della Key, comprese le route extra che nella fanTL non erano state tradotte. rimanendo un attimo sulla traduzione, è abbastanza imbarazzante per essere ufficiale :asd: ho capito che hanno riciclato quello che era stato fatto dai fan, ma almeno un quality check decente potevano farlo. In generale il 90% delle frasi suonano strane in inglese, ma vabe, quello ci sono abituato ormai, ma un paio di route in particolare erano tradotte particolarmente male, della serie capisco meglio la frase se ascolto quello che dicono invece di leggere :asd:
Per il resto, rileggendola mi è piaciuta di più di quando la lessi 4-5 anni fa. La storia è strutturata in un modo per cui se si conosce già il finale ci sono molti hint e frasi che erano ambigue che assumono un significato nuovo. Sicuramente il punto di vista su alcune cose cambia.
Per quanto riguarda le route extra, giudizio positivo su tutte e 3, una è soltanto un pò more of the same di una route base. Le altre due hanno approcci diversi rispetto a tutte le altre, quindi tanto di cappello.
Una lode particolare alla common route, divertente come poche (la metterei solo dopo la common di Rewrite, sempre della Key). Non solo humor e gag mi sono piaciute, ma ha un sacco di variabili che rendono il dover ricominciare ogni volta meno doloroso. Poi grazie ai minigiochi c'è veramente un sacco di roba secondaria da fare, steam mi segna 80 ore ma penso di averne perse una 10ina sui minigiochi :asd: che sono roba nosense e dominati dall'rng, ma grazie a un sistema intelligente per resettare non sono frustranti.

Prossimamente volevo leggere una tra Fata Morgana e MYTH, ma adesso è un periodaccio per il tempo libero, comincio ad avere un pò di backlog su Switch (dio me ne scampi) e tra meno di un mese esce Smash. Difficile che riuscirò a leggere altro prima del 2019 :nuoo:
 

arkady18

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In realtà gli autori pensavano di rilasciarla pure su smartphone e pc come fatto in passato per le opere precedenti (il team è Water Phoenix, per capirci), ma per realizzare questa sono stati aiutati da Kemco e hanno cambiato anche engine (prima usavano l'Artemis Engine, ora è qualcosa fatto con Unity, e suppongo sia un engine generico creato con Unity per le varie novel di Kemco). Inizialmente l'hanno annunciata solo per PS4, poi hanno aggiunto Switch (dov'è uscita un mese dopo). Non si sa se ci saranno uscite su altre piattaforme, però Rei-Jin-G-Lu-P l'hanno fatto uscire anche su PC quest'anno, e leggevo che usa Unity, quindi suppongo che l'engine sia lo stesso. Incrociamo le dita, insomma.
Di Water Phoenix ho preso la prima novel, ma per i prossimi giorni non ho il tempo di leggerla. Su Steam è disponibile solo la versione Engrish, ma già dagli screen e dalle lamentele si capisce che forse non è il caso di leggerla in inglese :asd:
Wow :asd: sono poche ma esistono, ma veramente anch'io le conterei su una mano.
La cosa risulta ancora più assurda per il fatto che questi due convivono 24 ore su 24 per dieci anni, dagli 8 e 6 ai 18 e 16 anni. Solo in bagno non vanno assieme. E mai c'è stato un pensiero libidinoso da parte di uno dei due:stalker:
È una cosa assurda se si pensa che in qualsiasi opera giapponese un nudo rubato, una situazione spinosa generata da equivoci, il ragazzo che entra nella stanza per sbaglio mentre lei si cambia, un paio di mutante li trovi sempre:asd:
 

FraDra

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In realtà gli autori pensavano di rilasciarla pure su smartphone e pc come fatto in passato per le opere precedenti (il team è Water Phoenix, per capirci), ma per realizzare questa sono stati aiutati da Kemco e hanno cambiato anche engine (prima usavano l'Artemis Engine, ora è qualcosa fatto con Unity, e suppongo sia un engine generico creato con Unity per le varie novel di Kemco). Inizialmente l'hanno annunciata solo per PS4, poi hanno aggiunto Switch (dov'è uscita un mese dopo). Non si sa se ci saranno uscite su altre piattaforme, però Rei-Jin-G-Lu-P l'hanno fatto uscire anche su PC quest'anno, e leggevo che usa Unity, quindi suppongo che l'engine sia lo stesso. Incrociamo le dita, insomma.
Di Water Phoenix ho preso la prima novel, ma per i prossimi giorni non ho il tempo di leggerla. Su Steam è disponibile solo la versione Engrish, ma già dagli screen e dalle lamentele si capisce che forse non è il caso di leggerla in inglese :asd:
La prima la prenderò anch'io, non l'avevo mai vista su steam :asd: con le traduzioni clunky ormai ci ho fatto il callo, pace. Peccato non c'è l'opzione per switchare in jap però.
 

arkady18

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La prima la prenderò anch'io, non l'avevo mai vista su steam :asd: con le traduzioni clunky ormai ci ho fatto il callo, pace. Peccato non c'è l'opzione per switchare in jap però.
Guarda, se vuoi provare, incolla questa cartella nella cartella di installazione del gioco (sul mio PC è C:\Program Files (x86)\Steam\steamapps\common\Stand by you ma dipende da dove tieni tu i file scaricati da Steam). È la cartella contenente tutti i file di testo del gioco, presi dalla versione giapponese. L'engine la riconosce automaticamente come quick patch e dà la precedenza al suo contenuto rispetto alla stessa cartella dentro l'archivio di gioco (root.pfs). Nota che le primissime tre pagine del gioco le vedrai in italiano perché ogni volta che vedo un engine nuovo provo a vedere come si può modificare il testo, anche se poi non ci farò nulla con queste informazioni :asd: Mi sono messo a sperimentare anche se il gioco devo ancora leggerlo, ma è la prassi per me da quasi una decina di anni. :rotfl: Sembra impossibile fargli riconoscere i caratteri unicode con gli accenti, infatti lì per fare comparire è ho scritto "e" e poi ho messo di sopra _ in ruby/furigana per fare finta di scrivere è. A meno che non ci siano modi per aggirare il problema in senso vero, nell'ipotesi improbabile che dovessi tradurla dovrei ricorrere al font editing, modificando caratteri standard che non mi servono (ad esempio £ $ & per intenderci) e camuffarli da lettere accentate.

Ma tornando a noi, ho provato con ITH (una versione del 2015, non so se ce ne siano di più recenti) e non riesce a hookare. Textractor (che ho scoperto oggi per la prima volta in vita mia) funziona perfettamente. Vedo che traduce in automatico grazie a Bing qualunque cosa appaia a schermo (anche le tre pagine tradotte da me in italiano :asd: ), ma non ti affidare ai traduttori automatici. In tal caso, tanto vale davvero tenersi la versione in Engrish. Il tool copia automaticamente nella clipboard il testo che legge, quindi puoi usare altri tool per cercare le parole che ti servono. Molti usano Translation Aggregator e simili, ma io sono della vecchia scuola e ho iniziato a leggere in giappo quando 'sta roba nemmeno esisteva. Oggi come ieri uso Wakan*, che uso tuttora anche per le mie traduzioni ufficiali. Lo uso come sorta di dizionario automatico: incollo il testo che mi interessa nella pagina Editor/Translator e clicco a sinistra della parola che mi interessa, e nella parte sotto del programma mi spunta il dizionario automatico. Poi, fai pure come ti viene più comodo. Magari con Translator Aggregator viene meglio, non lo so, ma non so se dia tutte le definizioni per ogni singola parola.

Per quel poco che ho letto di 'sta novel (5 minuti? forse meno) il testo sembra semplice, ma non ho idea di quale sia il tuo livello di giapponese. Quindi se vuoi provare prova. Ho skippato il testo fino al terzo file di scenario, e non ho avuto bug o altro. Se dovessi avere bug o scegliere di tornare al testo inglese della versione Steam ti basta cancellare, spostare o rinominare la cartella che ti ho linkato a inizio post.


ps: ho notato che nella versione inglese c'è una piccola censura. A inizio gioco la ragazza non ha vestiti, ma nella versione inglese ha un vestitino bianco (probabilmente per non avere problemi con Steam). Poi dalle CG ho visto che c'è una scena in cui lei riceve un vestito e da quel momento ha un vestito a tutti gli effetti. Non so come abbiano gestito la cosa nella versione inglese a livello di trama (magari invece di dire "finalmente ha un vestito invece di essere nuda" hanno cambiato in "finalmente ha un vestito decente"), ma è giusto per saperlo.
Per capirci, la differenza è questa:




*per capire cosa intendo, io lo uso così:
Questo screen l'avevo mandato al curatore delle nuove release per fare capire che questa funzione (l'unica che uso) era stata completamente sminchiata nel passaggio dalla versione 1,67 a quelle più recenti. E ora, grazie alla mia richiesta, è stata corretta.
Oggi appare così
(la cosa a destra si attiva/disattiva con Char. details, per questo non la vedi).
Manual lookup è una cosa aggiunta su mia richiesta. È un dizionario rapido dove puoi scrivere sia in inglese che in giapponese.
 

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Bellissima sta storia, peccato non sapere il giapponese
Beh, se ben ricordo, per lavoro hai imparato il portoghese quando sei andato in Brasile o comunque in America Latina. Non è mai troppo tardi per imparare :sese:
Se mai dovessi decidere di compiere l'insano gesto, pare che molti consiglino questa guida per imparare la grammatica. La grammatica di per sé è facilissima, molto più dell'inglese o delle lingue neolatine. Il problema è imparare a pensare come i giappi e capire quando dicono l'esatto contrario di quello che sembra :pepeihihih:
Comunque, se impari la grammatica di base, il resto viene da sé. Basta imparare hiragana e katakana e i kanji li apprendi a piano a piano, o magari non li impari affatto e vai di text hooker vari o ocr (cioè i sistemi di riconoscimento caratteri dalla grafica) e li copi su un dizionario. Poi, buona parte dei manga e molta roba destinata a un pubblico adolescente hanno le letture sopra ogni singolo kanji, quindi il problema non sussiste davvero. E a furia di vedere certi kanji li impari anche se non vuoi.:pepewink:
 

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Beh, se ben ricordo, per lavoro hai imparato il portoghese quando sei andato in Brasile o comunque in America Latina. Non è mai troppo tardi per imparare :sese:
Se mai dovessi decidere di compiere l'insano gesto, pare che molti consiglino questa guida per imparare la grammatica. La grammatica di per sé è facilissima, molto più dell'inglese o delle lingue neolatine. Il problema è imparare a pensare come i giappi e capire quando dicono l'esatto contrario di quello che sembra :pepeihihih:
Comunque, se impari la grammatica di base, il resto viene da sé. Basta imparare hiragana e katakana e i kanji li apprendi a piano a piano, o magari non li impari affatto e vai di text hooker vari o ocr (cioè i sistemi di riconoscimento caratteri dalla grafica) e li copi su un dizionario. Poi, buona parte dei manga e molta roba destinata a un pubblico adolescente hanno le letture sopra ogni singolo kanji, quindi il problema non sussiste davvero. E a furia di vedere certi kanji li impari anche se non vuoi.:pepewink:
Al momento parlo francese alla perfezione, bene l’inglese, bene il portoghese e me la cavicchio con lo spagnolo. È l’ora del Giappone?
 

arkady18

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Lo domandi pure? :pepewink:

ps: pensa alle eventuali minchiatazze che non arrivano tradotte da noi. :pepeihihih:
 

arkady18

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Issho ni Ikimashou Ikimashou Ikimashou
(Andiamo, muoriamo, viviamo insieme)
In inglese Stand By you

Trailer Jap:

Trailer Eng:

(In giapponese è disponibile anche su iOS e Android, ma in inglese solo su Steam)

Alla fine ho letto anche questa. E ho avuto conferma ancora una volta che sono troppo lento come lettore, specie in giapponese. L'autore parla di 3-5 ore, io ne ho impiegate 9-9 e mezza. E anche con Saiaku Naru Saiyaku Ningen ni Sasagu ci ho messo molto: vedo che la media è sulle 35-40 ore, ma la console mi segna "Oltre 65". :asd: Ma sono abbastanza sicuro che anche se leggessi in italiano sarei comunque più lento della media, anche perché se provo a leggere un minimo veloce finisco per non capire nulla e non ricordarmi quello che ho letto, e mi limito a "leggere le parole", senza attribuire loro un senso. Ma torniamo a noi.

L'incipit è piuttosto semplice: Kyouya si sveglia in una stanza malridotta, e davanti a sé ha qualcosa dalle sembianze di una bambina che non fa altro che finire schiacciata o squartata dal nulla, urlare, morire e ritornare in vita, per poi ricominciare. Quando gli si avvicina, lui la chiama mostro e le dice di andare via, ma non lei non se ne va finché lui non accetta di chiamarla umana. Rimasto solo, si accorge che non riesce a muoversi, e non è solo per la paura per la presenza del "mostro" come pensava prima. Passano i giorni senza che lui mangi o beva né ne senta il bisogno. Dopo un po' di tempo la bambina ritorna e lui le chiede di portarlo con sé. Fuori dalla stanza vede un mondo post apocalittico, e la bambina gli spiega che il mondo è stato distrutto da una guerra provocata dagli umani, che così facendo hanno fatto estinguere ogni forma di vita sulla Terra. Dio ha creato questa bambina partendo da una bambina morta e le ha dato la missione di espiare i peccati degli uomini. Il suo compito è semplicissimo: deve provare sulla propria pelle la morte di tutti gli esseri viventi che hanno subito direttamente o indirettamente gli effetti della guerra, anche se poi Dio è stato così gentile da limitarsi a chiederle di provare solo le morti dei mammiferi. Dopo questo incontro, i due iniziano a viaggiare insieme, con la bambina che porta in giro per il mondo Kyouya, che non vuole accettare che non ci siano più forme di vita sulla Terra e quindi prova a cercare tracce di sopravvissuti lungo il viaggio, affezionandosi via via al "mostro" e cercando di impedirle di morire in continuazione.
La storia ha uno spunto interessante. Per la prima parte della narrazione vediamo, com'è scontato, che i due si affezionano l'un l'altra e lui che cerca di umanizzare questa bambina inespressiva, totalmente acciecata dai dettami che le ha dato Dio, che pensa solo alla propria missione e non vuole rubare tempo alle sue morti. Dio le ha dato la conoscenza di tutte le lingue del mondo e altri dettagli di conoscenza utili a capire gli stati d'animo, la sofferenza e le circostanze delle morti che prova, ma al di là di quello non le ha dato alcuna conoscenza. E Kyouya si assume il compito di spiegarle la roba normale, cercando di farle togliere dalla testa l'idea che è giusto che gli umani soffrano e muoiano, e insegnandole i concetti di divertirsi e di essere felici.
La cosa buffa è che Kyouya è l'esatto opposto di Hyouma di Saiaku Naru Saiyaku Ningen ni Sasagu: mentre Hyouma non poteva vedere né sentire gli esseri viventi e al di là di quello era una persona normale a tutti gli effetti, a Kyouya sono rimasti, guarda caso, solo il senso della vista e l'udito, e oltre a quello può letteralmente solo pensare e parlare. La cosa diventa ancora più buffa se si pensa che Hyouma non può vedere né sentire gli esseri viventi in un mondo che pullula di vita, mentre Kyouya avrebbe la facoltà di vedere e sentire tutto, ma nel suo mondo la vita non esiste più. Che cattiveria :asd:

La trama è bella, e la domanda sul perché Kyouya si trovi in quelle condizioni e perché è vivo nonostante Dio abbia detto alla bambina che lei era l'unica forma di vita sulla Terra tiene vivo l'interesse. Il problema è che il setting tende a rendere tutto un po' monotono: ovunque vadano ci sono solo deserti sconfinati e ruderi nei luoghi dove c'erano delle abitazioni. I vari posti cambiano di poco, e le cose tecnicamente possibili da fare sono poche (e diminuite ulteriormente dal fatto che anche se Kyouya insegna alla bambina a giocare, lei è costretta a giocare da sola perché lui non è in grado di muoversi). Un problema grosso, almeno dal mio punto di vista, è che la trama ha comunque poco mordente, perché si perde in chiacchiere e pensieri inutili o allunga più del dovuto. Questa cosa dell'allungare troppo l'avevo notata e "subita" in alcune situazioni dell'altra novel, ma lì non mi erano pesate più di tanto, visto che effettivamente erano necessarie per il plot building, ma qua, seppur necessarie, mi hanno fatto pesare più del dovuto la cosa. Poi, non so se la colpa sia mia o dell'autore, ma non sono riuscito ad entrare in perfetta empatia con i personaggi, ma solo a metà. Non sono assolutamente pentito della lettura, e anzi la consiglio tranquillamente, ma questo titolo è l'esempio opposto di ciò che dicevo l'altro giorno:
Non so nemmeno da dove iniziare. Io, boh... ho adorato questa novel come pochi titoli in vita mia. C'è di sicuro roba migliore anche fra le poche cose che ho letto, ma questa... beh, è uno dei pochi titoli che mi hanno fatto pensare: «Cazzo, sono contento di avere conosciuto e letto questa novel». In fin dei conti, probabilmente mi è piaciuta più di roba "migliore" a cui ho dato voti più alti.
Non fraintendetemi: sono contento di averla letta e non tornerei assolutamente indietro. Però non mi ha dato quel tipo di sensazione, e non solo perché è un titolo minore e di più breve respiro. C'è un abisso qualitativo fra le due opere.

Graficamente è un po' approssimativo, ma immagino che lo scrittore/disegnatore fosse anche alle prime armi, perché non c'è paragone rispetto a questa opera e alle due sue successive. Musicalmente, qualcosa di apprezzabile c'è, ma seriamente non è nulla di valore particolarmente elevato. Il doppiaggio è buono, e la voce calza a pennello con il carattere della bambina.

A livello generale, per me è un 7. Buona, ma si poteva fare di più. Ma forse sono solo troppo severo io.
La difficoltà a livello linguistico non è particolarmente elevata. Ho dovuto cercare nel dizionario solo due parole durante tutta la novel, e tra l'altro le avevo anche dedotte prima che il dizionario mi desse conferma. Il testo è abbastanza semplice.

Ah, come dicevo nella versione inglese c'era la piccola censura della bambina vestita fin dall'inizio invece che nuda. Da quello che vedo, hanno alterato leggermente il passaggio incriminato, e invece di dire "andiamo a cercare dei vestiti per questa bambina nuda" hanno messo "andiamo a cercare dei vestiti perché quelli che ha addosso sono logori", come supponevo.

E adesso, nel dubbio, ho preso l'altra novel dello stesso team, per chiudere il terzetto.
In realtà questa mi ispira meno delle altre, sia perché sento puzza di eccessivo slice of life (ma potrei sbagliare), sia perché il concept a leggere la trama non mi convince a pieno. Ma voglio dare fiducia a Water Phoenix (anche perché altrimenti non credo avrei mai preso un'opera chiamata "Una nazione fondata sul matrimonio", dove chi non riesce a sposarsi entro i 18 anni viene giustiziato e i matrimoni, immagino, siano totalmente di comodo :asd: )
Per dire, inizia così:


Praticamente la parte di sotto (che è quello che dice) significa "Voglio che mi lasci" (cioè, lasciamoci), la parte di sopra (che è il messaggio implicito) significa "Potresti morire (per me)"? Cioè, io come faccio ad approcciarmi seriamente a questa roba? :asd:
 

arkady18

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Per il momento linko qui i miei tweet su Kekkon Shugi Kokka. Quando completo la novel farò un post più ordinato.


 

FraDra

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@arkady18 grazie per i commenti, quelli di issho ni ikimasho x3 non li ho letti tutti visto che avendo la possibilità di leggerla tradotta ci voglio andare più blind possibile. Anche se un titolo così tradotto in "stand by you" mi fa già capire l'andazzo della traduzione :nuoo:
l'altra anche a me sembrava una mezza cagata a vedere la sinossi, dagli ultimi tuoi commenti pare esserci del perchè invece :asd:

Guarda, se vuoi provare, incolla questa cartella nella cartella di installazione del gioco (sul mio PC è C:\Program Files (x86)\Steam\steamapps\common\Stand by you ma dipende da dove tieni tu i file scaricati da Steam). È la cartella contenente tutti i file di testo del gioco, presi dalla versione giapponese. L'engine la riconosce automaticamente come quick patch e dà la precedenza al suo contenuto rispetto alla stessa cartella dentro l'archivio di gioco (root.pfs). Nota che le primissime tre pagine del gioco le vedrai in italiano perché ogni volta che vedo un engine nuovo provo a vedere come si può modificare il testo, anche se poi non ci farò nulla con queste informazioni :asd: Mi sono messo a sperimentare anche se il gioco devo ancora leggerlo, ma è la prassi per me da quasi una decina di anni. :rotfl: Sembra impossibile fargli riconoscere i caratteri unicode con gli accenti, infatti lì per fare comparire è ho scritto "e" e poi ho messo di sopra _ in ruby/furigana per fare finta di scrivere è. A meno che non ci siano modi per aggirare il problema in senso vero, nell'ipotesi improbabile che dovessi tradurla dovrei ricorrere al font editing, modificando caratteri standard che non mi servono (ad esempio £ $ & per intenderci) e camuffarli da lettere accentate.

Ma tornando a noi, ho provato con ITH (una versione del 2015, non so se ce ne siano di più recenti) e non riesce a hookare. Textractor (che ho scoperto oggi per la prima volta in vita mia) funziona perfettamente. Vedo che traduce in automatico grazie a Bing qualunque cosa appaia a schermo (anche le tre pagine tradotte da me in italiano :asd: ), ma non ti affidare ai traduttori automatici. In tal caso, tanto vale davvero tenersi la versione in Engrish. Il tool copia automaticamente nella clipboard il testo che legge, quindi puoi usare altri tool per cercare le parole che ti servono. Molti usano Translation Aggregator e simili, ma io sono della vecchia scuola e ho iniziato a leggere in giappo quando 'sta roba nemmeno esisteva. Oggi come ieri uso Wakan*, che uso tuttora anche per le mie traduzioni ufficiali. Lo uso come sorta di dizionario automatico: incollo il testo che mi interessa nella pagina Editor/Translator e clicco a sinistra della parola che mi interessa, e nella parte sotto del programma mi spunta il dizionario automatico. Poi, fai pure come ti viene più comodo. Magari con Translator Aggregator viene meglio, non lo so, ma non so se dia tutte le definizioni per ogni singola parola.

Per quel poco che ho letto di 'sta novel (5 minuti? forse meno) il testo sembra semplice, ma non ho idea di quale sia il tuo livello di giapponese. Quindi se vuoi provare prova. Ho skippato il testo fino al terzo file di scenario, e non ho avuto bug o altro. Se dovessi avere bug o scegliere di tornare al testo inglese della versione Steam ti basta cancellare, spostare o rinominare la cartella che ti ho linkato a inizio post.
Wow grazie, se in inglese qualche pezzo è atroce potrei fare la contro verifica in giapponese :asd:
Per le poche VN (nukige :stalker:) dove provo a decifrare il testo uso Visual novel reader che fa praticamente da hooker e da dizionario insieme, lo trovo più comodo rispetto alla combo ith-wakan, soprattutto perchè senza wakan (che ho usato per un periodo) posso tenere la vn a full screen.
una immagine a caso da google per farti capire
si può customizzare abbastanza, tipo io non metto la traduzione automatica (perchè è inutile) ma mi accontento dell'estrazione del testo da dove posso vedere la traduzione dei kanji e dei furigana per leggere più velocemente.

Comunque ho iniziato MYTH. Giusto un'oretta, ho fatto 3-4 capitolini. Difficile commentare qualcosa di diverso da "wtf" per ora :asd: mi piace
 

arkady18

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Beh, non lo conosco, ma se ti trovi bene usalo pure. Probabilmente sono l'unico al mondo a usare wakan come dizionario puro :asd:
Provare a decifrare MYTH subito è da illusi. Anzi, probabilmente non si può comprendere del tutto nemmeno leggebdola fino alla fine. La parte migliore è indubbiamente Isekai (un altro mondo), non so come l'abbiano chiamata in inglese. Berserker è uno dei miei protagonisti preferiti di sempre. :sese:
 
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